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Notte prima del Tor des Géants | Tutto è pronto per il via della terza edizione

Da oggi ricomincia il sogno della Valle d’Aosta. I valdostani aspettano questo momento dal 18 settembre 2011, quando Jules Henry Gabioud è stato incoronato re dei quasi 500 giganti che hanno percorso i 330 chilometri che formano l’arco alpino più spettacolare d’Italia, al cospetto delle vette più alte. «E’ partita la Tor Mania! Sta per mettersi in movimento qualcosa di emozionante, che tocca il cuore delle persone, una febbre che cresce anno dopo anno, per tutta la Valle d’Aosta. Finalmente si parte» ha detto Fabrizia Derriard, sindaco di Courmayeur, aprendo la conferenza stampa di presentazione della terza edizione, al via domani.

1200 volontari, 33 comuni, 659 concorrenti ai nastri di partenza: sono questi i numeri di una manifestazione che in tre anni è riuscita ad attirare su di sé l’attenzione del mondo:
«E’ dal 2008 che crediamo in questo sogno – ha detto Aurelio Marguerettaz, assessore al turismo, sport, commercio e trasporti Regione Autonoma Valle d’Aosta – perché coinvolge tutta la Valle e ci permette di presentare al mondo le nostre montagne, i nostri sentieri e il calore della nostra gente». Un mondo che è rappresentato da 27 nazioni, che anche quest’anno si contenderanno uno speciale premio: «Abbiamo deciso di riproporre anche quest’anno il Premio delle Nazioni – ha continuato Aurelio Marguerettaz – un riconoscimento che vuole simboleggiare la possibilità di comunicazione, scambio e condivisione di emozioni fra i popoli ». Questo trofeo incarna perfettamente lo spirito del Tor des Géants, dando corpo a un messaggio di fratellanza tra i popoli. «Nel 2015 questo Trofeo sarà messo sulla vetta del Monte Bianco – ha continuato l’assessore – quando verrà riaperta la stazione di Punta Helbronner: in questo modo tutti i paesi saranno riuniti nel cuore del Massiccio».

Alessandra Nicoletti, presidente VDA Trailers, è pronta a dare il via alle danze: «Il percorso è pronto, i bivacchi sono stati sistemati, le basi vita rifornite di viveri, insomma tutto è stato fatto: ora aspettiamo solo che gli atleti, i veri protagonisti della manifestazione, partano per la loro avventura». A raccontare le sensazioni della vigilia, il podio del 2011 al completo: «Ho una grande voglia di fare questa gara – ha commentato Pablo Criado Toca, spagnolo, terzo classificato lo scorso anno – è una manifestazione speciale per me. Il gradino più alto? Dopo il secondo e il terzo posto, non mi dispiacerebbe…». Il francese Christophe Le Saux, secondo classificato 2011: «Il ricordo più bello dello scorso anno non è stato arrivare secondo, ma vivere la gioia dell’arrivo con tutti quelli che ce l’hanno fatta a tagliare quell’ambito traguardo». Il grande favorito 2012 è di nuovo lui, Jules Henry Gabioud, anche quest’anno il più giovane partecipante del Tor des Géants. «Cercherò l’energia nel mio cuore – ha detto emozionato durante la conferenza stampa – perché questa gara è magnifica».

Ora si aspetta solo il via ufficiale, domani, domenica 9 settembre alle 10.00, da Piazza Abbé Henry di Courmayeur: 659 giganti pronti a farsi travolgere dalla Tor Mania.

Meno 24 ore: i 600 partecipanti stanno cominciando a scaldarsi in attesa di ritrovarsi alla linea di partenza della terza edizione del Tor des Géants il 9 settembre alle ore 10.00 a Courmayeur. Li attendono 330km, 24000 metri di dislivello, 25 passi a oltre 2000 metri e 150 ore di tempo massimo per concludere il percorso, un tour de force impressionante.
Lo spirito del Tor des Géants® non distingue tra vincitori e vinti, chiunque aderisca a questa sfida folle e meravigliosa merita rispetto e ammirazione. Ma ogni gara che si rispetti prevede una classifica e dei premi, che aiutano a focalizzare i propri obiettivi e ad alimentare il clima spontaneamente festoso e partecipe che circonda questa manifestazione fuori dal comune.
I corridori, provenienti da tutto il mondo, oltre alla gloria di essere ‘finisher’, si disputeranno alcuni premi speciali:

TROFEO DELLE NAZIONI: messo in palio dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta e realizzato con il sostegno della Cordée du Mont Blanc e delle Funivie del Monte Bianco, impegnate nella realizzazione di un impianto innovativo che porterà il mondo nel cuore del massiccio più alto delle Alpi, il Monte Bianco. Si tratta di una scultura in acciaio e cristallo che riprodurrà il Logo del Tor con le sue Cinque Punte, in rappresentanza dei cinque Giganti e idealmente dei cinque continenti che si spera saranno tutti rappresentati nelle prossime edizioni. Sul basamento dell’opera verrà ogni anno applicata una targa con l’indicazione della nazione vincitrice ed i nominativi dei tre finisher i cui tempi di gara avranno contribuito al risultato. Alla premiazione di domenica 16 settembre verrà presentato il prototipo in una versione ridotta. Il trofeo, una volta aperto l’impianto, sarà collocato stabilmente a Punta Helbronner, all’arrivo della funivia.

PREMIO SPECIALE TECNICA “Catch me if you can” – Il main Sponsor Tecnica premierà un finisher che si sarà contraddistinto per il particolare spirito con il quale ha affrontato e concluso il Tor des Géants® 2012 (competitività, entusiasmo, semplicità, umanità ma anche leggerezza, simpatia ed auto-ironia).

PREMIO SPECIALE FERRINO: “”The Ferrino endurance Mention” – il partner Ferrino ha ideato un premio speciale in “combinata” tra il Tor des Géants® e il Trofeo Mezzalama. Il riconoscimento è destinato ai soli atleti che taglieranno il traguardo in entrambe le gare, sommando i tempi delle 2 classifiche. Il premio sarà consegnato al primo uomo e alla prima donna al termine del prossimo Trofeo Mezzalama.

PREMIO SPECIALE MONTURA: Il main sponsor Montura ha deciso di assegnare il proprio speciale riconoscimento a 5 finisher (uomini e donne) che si saranno resi meritevoli. Il criterio di merito sarà deciso dallo sponsor.