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Nove scudetti CSI in palio per le squadre allievi e juniores

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Eurocamp - CSI

Prosegue sulla riviera romagnola la corsa scudetto per le squadre del Centro Sportivo Italiano. Ancora reti da gonfiare, da superare e da bucare. Gol, muri, schiacciate e canestri attendono infatti a Cesenatico altri 700 finalisti negli sport di squadra CSI. Sono gli allievi e i juniores, dal 2004 ai 2009, che si sono qualificati per contendersi i nove scudetti messi in palio dall’ente arancioblu: quelli nel calcio a 5 e nel calcio a 7 in entrambe le categorie, lo scudetto del calcio a 11 allievi, i due della pallavolo femminile e i due del basket al maschile. Sono 54 squadre le pretendenti, rappresentative di 15 regioni (Lombardia, Piemonte, Liguria, Puglia, Sicilia, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Veneto, Sardegna, Trentino-Alto Adige, Südtirol, Marche, Abruzzo, Toscana) e 29 comitati territoriali del CSI. Ci sono le grandi città a fare il tifo per i propri atleti qualificati (Napoli, Genova, Roma, Torino, Milano), così come piccoli centri italiani (Acireale, Imperia, Cuneo, Brindisi, Sassari) capaci di qualificare almeno due squadre in finale. Saranno 61 le gare da disputare sui tre diversi rettangoli verdi del calcio, 20 i match di pallavolo in alternanza in base agli incroci sui due campi di gioco del Pala Marie Curie, quello di San Mauro Pascoli e quello di Bagnarola mentre tra il Palasangiorgio ed il Palacervia avranno vita le 18 contese della pallacanestro nei campionati allievi e juniores. Le finali dei campionati nazionali sono realizzate con il sostegno di Apt servizi Emilia-Romagna nell’ambito del progetto Sport Regione.

Sabato 2 luglio gli accrediti per le società finaliste presso l’Eurocamp di Cesenatico, il quartier generale delle finali tricolori listate di arancioblu; da domenica i primi fischi arbitrali che porteranno alle finali scudetto in programma mercoledì 6 luglio nella mattinata. “Queste finali – osserva il presidente nazionale ciessino Vittorio Bosio, rappresentano senza dubbio il momento più significativo di tutta l’attività sportiva del CSI, il compimento di quanto sul territorio italiano promuovono gli oltre cento comitati affiliati, specialmente nelle fasce giovanili. Sono contentissimo di tornare ad applaudire questi ragazzi, dopo due anni di grandi sofferenza, di assenza e di distanziamento, nella certezza, che grazie alla qualità di tecnici, arbitri ed operatori delle commissioni tecniche, questi ragazzi potranno vivere un’esperienza di vita indimenticabile. Vincano i migliori ma soprattutto il divertimento”.