Il treno Caloni Agnelli è atteso a Saronno. Dopo il filotto di sette vittorie, ora l’ostacolo (domani sera alle 21) è la compagine che ha nell’accoppiata di ex Marco Barsi-Matteo Daolio uno dei pericoli principali.
I padroni di casa, reduci da un punto (conquistato sul parquet di Ongina) nelle ultime cinque uscite, restano comunque un avversario insidioso specie tra le mura amiche.
“Saronno è un antagonista ostico anche solo per la struttura in cui disputa le partite – attacca coach Maurizio Fabbri – poi, essendo reduce da una striscia negativa, cercherà il riscatto guidato da due giocatori che, contro il loro passato, vorranno dare il meglio. Da parte nostra sarà fondamentale tenere le redini del match e non permettere loro di metterla sul piano dell’agonismo e della bagarre perché, soprattutto in casa, possono essere decisamente insidiosi”. Classifica alla mano però sono ben 15 le lunghezze che separano l’Olimpia dagli amaretti (38 contro 23, quarto posto contro decimo): “Dovremo far emergere subito il tasso tecnico – prosegue il tecnico – anche per evitare la partenza come con Bolzano. Stiamo bene, è vero, ma non bisogna dimenticare che la rimonta importante di sabato scorso è arrivata dopo aver perso un primo parziale in cui eravamo sopra 20-17 e nel quale abbiamo commesso ben 13 errori gratuiti. Poi il margine si è ridotto e, di conseguenza, abbiamo fatto la differenza in maniera netta. Continuiamo la scalata aggiungendo un’altra tacca, ma sempre attenti a dove si mettono i piedi per non scivolare”.






