Clamoroso risultato alle Olimpiadi della Mente concluse poco fa a Lille (Francia): nella gara di Dama (checkers) i giocatori italiani conquistano la medaglia d’oro e la medaglia d’argento rispettivamente con il livornese Michele Borghetti e con il foggiano Sergio Scarpetta.
Un risultato in parte inatteso dato che alla competizione partecipavano tutti i migliori specialisti internazionali e i campioni del mondo in carica, ma che dimostra il continuo progresso dei damisti italiani anche all’estero.
A completare il successo italiano la medaglia di bronzo di Erika Rosso (Aosta) nel torneo femminile. Ricordiamo che la Rosso, in corsa per l’oro fin sul filo di lana, a dicembre si batterà per il titolo mondiale individuale. Da sottolineare che nell’incontro diretto Erika ha battuto 3-1 la campionessa del mondo in carica Amangul Berdiyeva (Turkmenistan) il che lascia ben sperare per il match per il titolo mondiale individuale che si giocherà a dicembre in Valle d’Aosta.
Le Olimpiadi della Mente, organizzate per la prima volta 4 anni fa a Pekino, avrebbero dovuto svolgersi a Londra tra le Olimpiadi estive e quelle Paralimpiche, ma poi gli inglesi hanno avuto problemi logistici ed economici e le gare sono state assegnate alla città francese di Lille.
Nelle Olimpiadi della Mente si gioca a Scacchi, Bridge, Dama e Go.
Gli italiani hanno preso parte a tutte le competizioni tranne gli Scacchi.
Risultati, classifiche, resoconti sul sito http://www.imsaworld.com/wp/
La Federazione Italiana Dama (FID) è disciplina sportiva associata CONI Il gioco della Dama è oggi considerato a tutti gli effetti sport e la Federazione dipende direttamente dal CONI, rispettandone tutte le regole. Per questo, per esempio, nei principali tornei c’è anche il controllo antidoping. La Federdama conta sul territorio nazionale oltre 40.000 tesserati
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