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Omega: doppietta di Albertini e Fasolato al Benacus

Omega
Cristian Albertini, in azione (Foto Mario Leonelli)

Verona – Guardando alla classifica finale del recente Benacus Rally, corso tra Venerdì e Sabato, verrebbe da dire che i successi conquistati sono stati troppo facili ma, pur parlando di due vittorie di classe ottenute agilmente, i dati emersi dalla partecipazione casalinga di Omega vanno interpretati nella giusta prospettiva per il futuro della stagione.

Cristian Albertini, alle note la moglie Giorgia Marchesan, tornava al volante della Renault Clio R3, messa a disposizione da SMD Racing, e la progressione mostrata sul campo, dal trentottesimo della “Porcino” del Venerdì sera al ventinovesimo di fine Sabato, testimonia una buona dose di ruggine rimossa ed una crescita che fa ben sperare per le prossime uscite.

“Gara bellissima” – racconta Albertini – “ed oserei dire tra le più belle che abbiamo in provincia di Verona, sia per l’organizzazione che per il territorio. Ci si potrebbe fare un mondiale qui. Siamo soddisfatti, è dall’Agosto del 2023 che non correvamo e, oltre a divertirci, abbiamo migliorato di un secondo a chilometro i nostri passaggi. Al Venerdì sera siamo partiti male ma ci siamo poi ripresi. Grazie alla SMD Racing, una squadra di professionisti fatta di persone fantastiche e che ti mette a disposizione mezzi perfetti. Grazie mille alla scuderia Omega.”

Una rivoluzione tecnica importante ha visto protagonista Pierpaolo Fasolato e la sua Opel Astra GSI gruppo N, condivisa per l’occasione con Alberto Marogna.

Il pilota della tedescona, assente dalla scena da un anno e mezzo, ha sofferto la lunga lontananza dall’abitacolo ma ha saputo imitare il compagno di colori in positivo, migliorando di ben dodici posizioni la sua classifica generale, chiudendo trentunesimo all’arrivo e primo di N3.

“Abbiamo ricostruito completamente la nostra Astra” – racconta Fasolato – “ed ora, con il cambio ad innesti frontali, è diventata molto performante ma tutta nuova e da scoprire. Si è rivelata più dura del previsto ed essere fermo da un anno e mezzo non ha aiutato. È stato come aver ricominciato da capo, ritornando indietro di quattro anni quando ho ripreso l’attività che era ferma da ventisette. Al buio è stata molto dura mentre con la luce del giorno le cose sono migliorate ma non subito. Alla fine abbiamo concluso con un risultato sufficiente. Grazie al Tasso ed al Grade per l’aiuto tecnico. Grazie ad Omega per l’assistenza che con Gerry e Roby ci ha permesso di risolvere tanti problemi di gioventù. Ci rivedremo all’Adriatico ed al Due Valli.”