Francesco Molinari, nono con 215 colpi (69 74 72, +2) insieme a Phil Mickelson, ha guadagnato altre due posizioni nel 142° Open Championship il terzo major stagionale che si sta disputando sul percorso di Muirfield (par 71), a Gullane in Scozia.
Ancora un cambio al vertice dove è salito con 210 colpi (72 68 70, -3) l’inglese Lee Westwood, alla caccia del primo major, che precede di due colpi Tiger Woods (212 – 69 71 72, -1) e Hunter Mahan (212 – 72 72 68). Al quarto posto con 213 (par), e anche lui in corsa per il titolo l’australiano Adam Scott, che lo scorso anno gettò al vento il Claret Jug nelle ultime quattro buche regalandolo al sudafricano Ernie Els. La matematica non esclude l’argentino Angel Cabrera, lo svedese Henrik Stenson e gli statunitensi Ryan Moore e Zach Johnson, quinti con 214 (+1) così come Molinari e Mickelson perché cinque colpi su un campo così punitivo e difficile non sono un margine di sicurezza.
Ha recuperato Sergio Garcia, da 49° a 11° con 216 (+3), affiancato dallo spagnolo Miguel Angel Jimenez, leader dopo due giri e crollato con un 77 (+6), ed è rinvenuto anche Els, da 49° a 19° con 218 (+5), stesso score del tedesco Martin Kaymer e dell’inglese Ian Poulter. Al 25° posto con 219 (+6) i nordirlandesi Graeme McDowell e Darren Clarke, l’americano Matt Kuchar e il sudafricano Charl Schwartzel, al 34° con 220 (+7) gli statunitensi Bubba Watson e Webb Simpson, al 46° con 221 (+8) il thailandese Thongchai Jaidee e al 74° con 225 (+12) l’irlandese Padraig Harrington.
La giornata è vissuta sul duello tra Westwood e Woods. Il numero uno mondiale è andato inizialmente in vetta, poi l’inglese ha rimontato con un birdie e un eagle portandosi avanti di tre colpi alla settima buca, ma subito dopo ha trovato due bogey e Woods, con un birdie, ha rimesso le cose in parità sul “meno 2â€. Sulle seconde nove buche lo statunitense ha viaggiato in par fino alla 16, mentre Westwood ha preso un colpo di vantaggio per poi perderlo con un il quarto bogey di giornata. La classifica ha assunto forma definitiva alla 17ª dove Woods ha segnato un bogey che combinandosi con il terzo birdie del rivale lo ha trascinato indietro di due colpi. In totale 70 (-1) per il leader, con un eagle, tre birdie e quattro bogey e 72 (+1) per il numero uno mondiale con due birdie e tre bogey. Nel frattempo ha guadagnato il secondo posto anche Mahan con un 68 (-3) dovuto a cinque birdie e a due bogey.
Francesco Molinari ha effettuato una pessima partenza con tre bogey consecutivi dalla seconda alla quarta buca, ma non si è disunito e ha iniziato la paziente rimonta. Due birdie prima del giro di boa e un bogey alla decima hanno portato il disavanzo a due colpi, che ha annullato con birdie alla 13ª e alla 15ª, poi il quinto bogey alla 17ª per il 72 (+1).
E’ uscito al taglio Matteo Manassero, 140° con 157 (76 81, +15), stessa sorte toccata anche all’inglese Luke Donald e allo statunitense Jim Furyk, 97.i con 152 (+10), al sempre più deludente irlandese Rory McIlroy (79 75) e al fijano Vijay Singh, 116.i con 154 (+12). Il montepremi è di sei milioni di sterline.
Il torneo su Sky – La giornata finale dell’Open Championship sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 2 e 2 HD con collegamento domani, domenica 21 luglio, dalle ore 12 alle ore 19,45. Commento di Silvio Grappasonni, Massimo Scarpa, Nicola Pomponi e di Roberto Zappa. La diretta sarà seguita da Studio Golf, della durata di 30 minuti, condotto da Francesca Piantanida.
LET: IN SPAGNA RIMONTA VERONICA ZORZI (11ª) – Bel recupero di Veronica Zorzi, che è balzata con 212 colpi (73 70 69, -4) dal 28° all’undicesimo posto nell’Open de España “Madrid 2020″/Comunidad de Madrid, che si conclude al Club de Campo Villa de Madrid (par 72), nella capitale spagnola. Sono nella prima metà della classifica Stefania Croce (73 70 71) e Margherita Rigon (74 67 73), 23.e con 214 (-2), e Diana Luna, 29ª con 215 (73 69 73, -1), mentre dopo il secondo giro è uscita al taglio Sophie Sandolo, 71ª con 148 (70 78, +4).
Hanno viaggiato di pari passo e hanno mantenuto la leadership con 204 (-12) la francese Celine Herbin (68 68 68) e la sudafricana Lee-Anne Pace (67 69 68), che però hanno allungato la graduatoria. E’ al terzo posto con 206 (-10) la svedese Mikaela Parmlid, al quarto con 207 (-9) la transalpina Joanna Klatten, al quinto con 209 (-7) la svedese Isabella Ramsay, al sesto con 210 (-6) la statunitense Beth Allen e la transalpina Gwladys Nocera.
La Herbin e la Pace hanno realizzato un 68 (-4), la prima con cinque birdie e un bogey, la seconda con quattro birdie. Parziale di 69 (-3) per la Zorzi con sei birdie, un bogey e un doppio bogey, di 71 (-1) per la Croce con sette birdie, due bogey e due doppi bogey, di 73 (+1) sia per la Rigon, con un birdie e due bogey, che per la Luna, con quattro birdie e cinque bogey. Il montepremi è di 350.000 euro.
ALPS TOUR: DOMINIO SPAGNOLO, SETTIMO BERTASIO – Gli spagnoli hanno dominato nell’Alps de Andalucia (Alps Tour), ma era prevedibile essendo in numero preponderante. Sul percorso del Club de Golf Playa Serena (par 72) di Roquetas de Mar, nei pressi di AlmerÃa in Spagna, si è imposto con 199 colpi (65 65 69, -17) Pol Bech e si sono classificati secondi con 200 (-16) Carlos Balmaseda e Javier Colombo. In quarta posizione con 202 (-14) il francese Thomas Linard e il brillante amateur belga Thomas Detry e in sesta con 203 (-13) l’iberico Juan Parron.
Ha ottenuto un buon settimo posto Nino Bertasio, che grazie a un 65 (-7) conclusivo ha rimontato dal 30° con 204 (70 69 65, -12), migliore degli italiani, quindi al 22° con 208 (-8) Leonardo Motta (70 67 71), al 27° con 209 (-7) Lorenzo Guanti (72 68 69), al 33° con 211 (-5) Alberto Campanile (69 68 74) e al 35° con 212 (-4) Mattia Miloro (70 69 73) e Lorenzo Scotto (69 66 77).
Non hanno superato il taglio, caduto a 140: Alessio Bruschi e Joon Kim, 56.i con 143 (-1), Andrea Romano, 70° con 144 (par), Aron Zemmer, Alessandro Grammatica e Cristiano Terragni, 77.i con 145 (+1), Francesco Gatti, 84° con 146 (+2), Andrea Bolognesi, 114° con 150 (+6), Giacomo Tonelli, 115° con 151 (+7), e Marco Guerisoli, 128° con 154 (+10). A Bech è andato un assegno di 6.960 euro sui 48.000 euro di montepremi.






