F. MOLINARI 6 Francesco Molinari è rimasto al sesto posto con 215 colpi (70 71 74, -1) e Matteo Manassero è sceso dal secondo al 12° con 216 (70 70 76, par) nell’Open de España (European Tour), che si sta svolgendo al Real Club de Golf de Sevilla (par 72), a Siviglia in Spagna. E’ al 60° con 226 (74 74 78, +10) Edoardo Molinari. In una giornata in cui il gioco è risultato molto difficile per le intemperie, che hanno costretto anche a uno stop di circa due ore, è cambiata ancora la classifica con Simon Dyson, 35enne inglese di York con sei titoli nel circuito, salito in vetta con 211 colpi (71 69 71, -5). Lo seguono con 212 (-4) lo spagnolo Pablo Larrazabal e il danese Soren Kjeldsen, con 213 (-3) l’iberico Jorge Campillo e con 214 (-2) ancora uno spagnolo, Alejandro Cañizares. Sono insieme a Francesco Molinari, il danese Thorbjorn Olesen, l’irlandese Peter Lawrie, il belga Nicolas Colsaerts, il tedesco Marcel Siem e l’inglese Graeme Storm. Affiancano, tra gli altri, Manassero il thailandese Thongchai Jaidee e l’inglese Robert Rock, sono al 21° posto con 218 (+2) l’indiano Jeev Milkha Singh, che ha recuperato 19 posizioni, e l’iberico Rafael Cabrera Bello, quindi i connazionali di quest’ultimo José Maria Olazabal, 45° con 222 (+6), e Gonzalo Fernandez Castaño, 60° come Edoardo Molinari.Dyson a una buca dal termine, dopo 17 condotte con cinque birdie e due bogey, aveva tre colpi di vantaggio, ma ha ridato fiato agli avversari concludendo con un doppio bogey (71, -1). Molto tonico Larrazabal che ha girato in 69 (-3) colpi con quattro birdie e un bogey a terminare, mentre Kjeldsen è riuscito ad attutire il contraccolpo di un doppio bogey e di un bogey in sequenza (9ª e 10ª) con quattro birdie (71).Francesco Molinari ha segnato un birdie e due bogey in ciascuna metà del campo per il 74 (+2), mancando buone occasioni sui green come ad esempio alla buca 13 quando ha avuto il colpo per l’eagle e ha preso tre putt da circa sei metri. Manassero ha sofferto molto per undici buche in cui ha accusato un bogey, due doppi bogey e un triplo bogey a fronte di due birdie, ma ha avuto la freddezza di non mollare e con due birdie in fila (13ª e 14ª) per il 76 (+4) ha mantenuto una buona posizione in graduatoria. Edoardo Molinari, che ha giocato prima dell’interruzione, al birdie iniziale ha fatto seguire cinque bogey e un doppio bogey (78, +6).Sono usciti al taglio gli altri quattro italiani in gara: Lorenzo Gagli, 89° con 151 (73 78, +7), Andrea Pavan, 138° con 156 (78 78, +12), il sedicenne Domenico Geminiani, 146° con 158 (81 77, +14), e Federico Colombo, 149° con 159 (78 81, +15). Il montepremi è di 2.000.000 di euro.Il torneo su Sky – Il giro finale dell’Open de España sarà teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla piattaforma satellitare Sky con collegamento domani, domenica 6 maggio, dalle ore 13,30 alle ore 17,30 sui canali Sky Sport Extra e HD. Replica sugli stessi canali dalle ore 21,30. LET: SCOTTISH OPEN ALLA SCOZZESE CARLY BOOTH, 10ª DIANA LUNA – Diana Luna ha concluso al 10° posto con 217 colpi (70 73 74, +1) l’Aberdeen Asset Management Ladies Scottish Open, gara del Ladies European Tour svoltasi all’Archerfield Links Golf Club (par 72) nei pressi di North Berwick, in Scozia. Ha ottenuto il primo titolo nel circuito con 212 colpi (70 71 71, -4) la scozzese Carly Booth, vent’anni da compiere a giugno e nell’occasione profeta in patria, che nel giro finale si è liberata della compagnia dell’inglese Florentyna Parker e della sudafricana Stacy Lee Bregman, con le quali era in vetta dopo due giri. La Parker si è classificata seconda con 213 (-3) in compagnia dell’australiana Frances Bondad, mentre la Bregman è franata con un 78 (+6) terminando 20ª con lo stesso score di Margherita Rigon (219 – 75 71 73, +3). Poco dietro Giulia Sergas, 24ª con 220 (75 73 72, +4), e Veronica Zorzi, 32ª con 221 (71 75 75, +5).Si sono piazzate al quarto posto con 214 (-2) l’australiana Stacey Keating e le inglesi Melissa Reid e Trish Johnson, autrice con un 68 (-4) del miglior parziale di giornata, e al settimo con 215 (-1) la francese Sophie Giquel. Solo le prime sette concorrenti in graduatoria sono scese sotto par.La Booth, che si era fatta notare vincendo ad aprile il Dinard Open (LET Access), ha segnato un birdie risultato decisivo alla 11ª, dopo due birdie e due bogey precedenti. Alla 12ª è stata agganciata dalla Parker, che però ha perso contatto con un bogey alla 16ª per il 72 (par, con tre birdie e altrettanti bogey). Ottima la prestazione della Bondad, rinvenuta con un 67 (-5), ma dopo il quinto birdie alla 12ª non è riuscita a trovare il sesto che sarebbe valso il playoff.La Luna è partita bene con due birdie in sei buche, poi le sue chances di successo sono svanite con quattro bogey nelle successive cinque a cui sono seguiti un birdie e un bogey per il 74 (+2). Nel 73 (+1) della Rigon tre birdie e quattro bogey; nel 72 della Sergas quattro birdie, due bogey e un doppio bogey; nel 75 (+3) della Zorzi due birdie e cinque bogey. Non ha superato il taglio Stefania Croce, 61ª con 152 (75 77, +8). Alla Booth è andato un assegno di 32.706 euro su un montepremi di 218.040 euro.






