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“Open Radio Taxi”: la centrale operativa apre le porte

Basta digitare lo 010 5966 e da quarant’anni, in ogni parte della Grande Genova, arriva puntuale un taxi. È il servizio Radio Taxi, fiore all’occhiello della Cooperativa dei tassisti genovesi, che, con 742 soci, festeggia quest’anno un secolo di storia e di attività.

Tra le varie iniziative del fitto calendario di appuntamenti per celebrare i 100 di attività della Cooperativa più antica d’Italia, “Open Radio Taxi”, l’appuntamento rivolto a tutti i genovesi curiosi di scoprire il funzionamento del servizio radio taxi. Durante la “visita guidata” alla centrale operativa di via Frugoni 15-1, questa mattina i visitatori hanno avuto l’occasione di apprendere il sistema di funzionamento delle chiamate dei taxi, dalle origini del servizio -nato nel 1974 – fino alle evoluzioni tecnologiche dei giorni nostri.

«Quando è stato attivato il servizio – spiega Andrea Scalamera, responsabile tecnologia Radio Taxi e consigliere di amministrazione della Cooperativa – avevamo una piccola postazione sulle alture di Granarolo dove un’operatrice, collegata con un ponte radio e una linea telefonica smistava le chiamate a voce. Per comunicare più velocemente le nostre operatrici si erano inventate anche un codice scritto simile alla stenografia. Qualche anno più tardi abbiamo ottenuto un prolungamento del cavo telefonico fino alla sede di via Frugoni e così è nata la centrale operativa vera e propria». Agli albori del servizio, le operatrici del Radio Taxi erano organizzate in modo tale da garantire la compresenza di due telefoniste e un’addetta radio: la prima telefonista prendeva la telefonata dell’utente, passava una sintetica nota scritta alla collega addetta alla radio che diramava la richiesta ai tassisti di turno e, una volta individuata l’auto che avrebbe eseguito la corsa, la seconda telefonista chiamava l’utente per dare conferma dell’arrivo della vettura.

«Poteva passare qualche minuto tra la chiamata e l’individuazione dell’auto – spiega Scalamea – oggi, grazie al supporto della tecnologia, l’attesa si limita a pochi secondi: 10 o 12 per una chiamata semplice, un po’ di più se le richieste dell’utente sono complesse per esempio se richiede un’auto attrezzata per disabili o se ha esigenze particolari di capienza per bagagli ingombranti».

La capacità di gestione di chiamate quotidiane è oggi di circa 4.500 contatti al giorno, circa 90mila al mese, grazie al lavoro di 10 operatrici che si avvicendano in turni h24 per 365 giorni all’anno.

«Ci avvaliamo della tecnologia e del supporto informatico per rendere più veloce ed efficiente il nostro servizio – commenta Scalamera – oggi l’operatrice che risponde alla chiamata dell’utente inserisce in tempo reale la richiesta a computer, “il cervellone” elabora i dati e, grazie al sistema gps presente sulle auto, individua in pochi secondi l’auto potenzialmente più vicina all’utente. A quel punto arriva direttamente sul display del taxi in strada la richiesta e il tassista può dirigersi nel punto di incontro col cliente. Ogni auto è collegata con la centrale operativa attraverso un sistema Gprs, che garantisce una copertura quasi totale sul territorio comunale, e un ponte radio».

Il sistema di chiamata dei taxi oggi può avvenire anche con un semplice sms, online via email attraverso il sito www.5966.it e con la app, scaricabile dai principali store, che consente di avere sul proprio smartphone un “filo diretto” col 5966. Inoltre, sono attive, in tutto il territorio comunale, numerose colonnine di chiamata posizionate nelle principali aree di sosta dei taxi. «Grazie agli investimenti dei nostri soci – spiega Attilio Dondero, responsabile personale dipendente Cooperativa – è in corso il progetto per implementare il funzionamento delle colonnine con l’obiettivo di trasformarle anche in uno strumento di invio di richiesta e non solo, com’è oggi, di raccolta. Passo dopo passo stiamo cercando di rendere sempre più vicino ai genovesi e a tutti i visitatori della nostra città il nostro servizio, la cui gestione, dal posizionamento e manutenzione delle colonnine dislocate in città, fino alla gestione e smistamento delle chiamate, è completamente a carico della Cooperativa e quindi dei soci che operano in assoluta autonomia finanziaria e senza contributi se non quelli dell’utenza».

Calendario appuntamenti “I 100 anni della Cooperativa RadioTaxi Genova”:

Mercoledì 6 novembre: alle 17 celebrazione pubblica del centenario della Cooperativa Radiotaxi Genova al Palazzo della Borsa, sala delle Grida. Presentazione del libro “Blue Avana” (Liberodiscrivere edizioni) di Pier Guido Quartero e inaugurazione mostra fotografica. Sono state invitate le autorità cittadine e regionali.

Venerdì 8 novembre: alle 10 “In taxi all’Acquario”, iniziativa benefica dedicata ai piccoli degenti in cura all’ospedale Gaslini di Genova che saranno accompagnati da un corteo di taxi al Porto Antico per visitare, gratuitamente, l’Acquario. Dopo il pranzo, offerto al Circolo dei taxi di corso Saffi, i bambini scopriranno i “segreti” del mestiere: il funzionamento di Radio Taxi e la tecnologia a bordo delle auto bianche.

Organigramma della Cooperativa Radio Taxi Genova. Il presidente è Valter Centanaro, il vicepresidente Franco Spiaggia. Il consiglio di amministrazione è completato da: Attilio Dondero, Roberto Cresta e Andrea Scalamera.

In allegato, foto della centrale operativa al lavoro; Andrea Scalamera (a sx) e Attilio Dondero (dx).