MATTEO DELPODIO FIRMA IL PRIMO SUCCESSO ITALIANO 2012 Matteo Delpodio ha firmato la prima vittoria stagionale italiana imponendosi con 211 colpi (71 71 69), cinque sotto par, nell’Open Samanah, torneo dell’Alps Tour svoltosi al Samanah Country Club di Marrakech, in Marocco, e vinto lo scorso anno da Nino Bertasio. Il 27enne torinese ha superato in un acceso finale il francese Sebastien Gros, secondo con 212 (-4), l’irlandese Gareth Shaw, il transalpino Jerome Lando Casanova e lo spagnolo Jesus Legarrea, terzi con 213 (-3). In un torneo in cui i giocatori italiani sono stati sempre al proscenio, il trionfo azzurro è stato completato dal sesto posto di Andrea Rota (214 – 70 73 71, -2) e dall’ottavo con 216 (par) di Nicolò Ravano (71 76 69) e di Luca Galliano (71 72 73). Buone le prove di Niccolò Quintarelli (74 71 73) e di Giacomo Tonelli (75 72 71), 14.i con 218 (+2), e di Alessandro Grammatica, 17° con 219 (69 71 79, +3), sebbene abbia ceduto vistosamente con un 79 (+7) nel turno conclusivo dopo essere stato leader nel secondo giro. A premio anche Benedetto Pastore e Leonardo Motta, 19.i con 220 (+4), Joon Kim, 31° con 222 (+6), Alberto Campanile, 36° con 224 (+8), e Claudio Viganò, 38° con 225 (+9). Non hanno superato il taglio Alberto Zani, 47° con 151 (+7), Cristiano Terragni e Michele Zanini, 78.i con 158 (+14), e Mattia Miloro, 92° con 164 (+20).Delpodio ha iniziato il giro finale al quarto posto, con due colpi di ritardo dai leader, Alessandro Grammatica e l’inglese Jack Senior, i quali si sono rapidamente defilati. Si sono presi allora la scena a turno Lando Casanova, che però ha rallentato con un bogey nel rientro dopo quattro birdie prima del giro di boa, Legarrea e per ultimo Gros. Questi si è fermato con un bogey alla 16ª buca, dove il torinese, grazie al quarto e ultimo birdie di giornata è andato al comando con due colpi di margine. Ha quindi giocato in sicurezza le ultime due buche, concedendosi anche il lusso di un ininfluente bogey sull’ultimo green (parziale di 69, -3).“Sull’ultima buca – ha detto Delpodio – non sapevo la mia posizione di classifica e quindi non ho fatto particolari calcoli. Il bogey, per fortuna vincente, l’ho segnato eseguendo tra l’altro buoni colpi, come era stato per tutto il giro. Questo è un percorso molto difficile, che ti fa girare la testa e dove segnare birdie è problematico. Il punteggio finale di ‘meno 5’ è peraltro eloquente, ma è un ottimo score rispetto al campo. Il Challenge Tour? Intanto mi godo questa vittoria, che corona due ottime settimane, poi penserò a quello. Voglio solo dire ai giovani giocatori che l’Alps Tour è una grande palestra per fare esperienza”.Delpodio è al quarto titolo nell’Alps Tour, dopo i tre conquistati nel 2010, anno in cui ha ottenuto la ‘carta’ per il Challenge Tour primeggiando nell’ordine di merito. E' stato un ottimo dilettante e nel 2004 ha colto nel Campionato del Mondo a Portorico il quarto posto con l'Italia insieme ai due fratelli Molinari, miglior risultato azzurro di sempre eguagliato poi nel 2008 da trio Nino Bertasio-Federico Colombo-Andrea Pavan. Ha vinto con gli azzurri il Campionato Europeo Boys nel 2003. E’ stato campione italiano match play (2003-2006) e juniores (2006). Lo scorso anno ha giocato nel Challenge Tour, che in pratica fino a maggio non decollerà essendo in calendario fino a quell’epoca solo due gare. Delpodio ha avuto un ottimo impatto in questa edizione dell’Alps Tour: infatti si è classificato secondo la scorsa settimana nell’Open Palmeraie, sempre a Marrakech, e con l’attuale successo è al comando della money list. EUROTOUR: COLOMBO 3° E PAVAN 10° NELL’AVANTHA MASTERS IN INDIA – Federico Colombo, terzo con 67 (-5) colpi, e Andrea Pavan, decimo con 69 (-3), hanno offerto un ottimo primo giro nell’Avantha Masters, torneo dell’European Tour in svolgimento sul percorso del DLF G&CC (par 72) a Nuova Delhi in India. E’ nella parte buona della classifica anche Lorenzo Gagli, 47° con il 72 del par. Colombo ha un colpo di ritardo dalla coppia in vetta con 66 (-6) formata dallo scozzese Peter Whiteford e dallo spagnolo Alejandro Cañizares, mentre precede di una lunghezza il gruppetto in quarta posizione con 68 (-4) di cui fanno parte i thailandesi Thongchai Jaidee e Kiradech Aphibarnrat, i francesi Jean-Baptiste Gonnet e Gregory Havret, l’indiano Himmat Rai e il gallese Jamie Donaldson. Hanno tenuto un buon ritmo i tre giocatori più attesi dai fans di casa, ossia gli indiani Jeev Milkha Singh, decimo insieme a Pavan, S.S.P. Chowrasia e Shiv Kapur, 33° con 71 (-1). Molto deludente lo statunitense John Daly, 127° con 79 (+7) e a un passo dal taglio.Colombo ha effettuato percorso netto con cinque birdie; Pavan ha segnato anch’egli cinque birdie, ma con due bogey; Gagli ha chiuso con due birdie e due bogey. Il montepremi è di 1.800.000 euro dei quali 300.000 euro andranno al vincitore. LPGA TOUR: AI MIYAZATO LEADER IN THAILANDIA – La giapponese Ai Miyazato, di recente uscita dalle top ten nella classifica mondiale, ha iniziato al comando con 67 (-5) colpi l’Honda LPGA Thailand, seconda gara stagionale del LPGA Tour che si svolge al Siam Country Club (par 72) di Chonburi in Thailandia e riservata a sole 70 giocatrici. La nipponica ha un colpo di vantaggio sulle coreane Na Yoen Choi, Se Ri Pak e Amy Yang, sull’australiana Karrie Webb e sulla svedese Anna Nordqvist (68, -4), e due sull’olandese Christel Boeljon e sulla thailandese Numa Gulyanamitta (69, -3). Sono appaiate al nono posto con 70 (-2) Brittany Lang, Stacy Lewis, Brittany Lincicome, la coreana Jiyai Shin e la norvegese Suzann Pettersen, tutte nel novero delle favorite, mentre hanno accusato qualche battuta a vuoto Paula Creamer, 26ª con 72 (par), la taiwanese Yani Tseng, numero uno del Rolex Ranking, 36ª con 73 (+1), e Cristie Kerr, 43ª con 74 (+2).Il montepremi è di 1.500.000 dollari. SUNSHINE TOUR: ARON ZEMMER 17° NELLA DIMENSION DATA PRO-AM – Aron Zemmer, che ha guadagnato alla fine dello scorso anno la ‘carta’ per il Sunshine Tour, è al 17° posto con “meno 2” al termine della prima frazione della Dimension Data Pro-Am, che si disputa sui tre percorsi dell’Outeniqua GC (par 72), del The Links (par 73) e del Montagu Golf Course (par 72), a Fancourt in Sudafrica.Guidano la classifica che fa riferimento al par essendo differente quello dei due tracciati, Warren Abery e Oliver Bekker con “meno 7” (65 per entrambi rispettivamente all’Outeniqua e al Montagu), seguiti con “meno 6” da Neil Schietekat e con “meno 5” da Hennie Otto, Morne Buys e Divan Van den Heever. Per Zemmer, che ha giocato al Montagu, un eagle, quattro birdie, due bogey e un doppio bogey (70). Il montepremi è di 3.200.000 rand, pari a circa 416.000 euro. PER GLI AZZURRI AVVIO SOFT IN PORTOGALLO – Inizio in sordina per gli azzurri impegnati nel Portuguese International Amateur Championship dove Richard Broadhurst e Corrado De Stefani, 37.i con 74 (+2), hanno ottenuto il miglior risultato di giornata. Sul percorso dai green molto difficili del Montado Golf Club (par 72) a Palmela, nel distretto di Setubal in Portogallo, conduce con 68 colpi (-4) un quartetto composto dal gallese Joe Vickery, dal tedesco Moritz Lampert, dall’olandese Daan Huizing e dall’inglese Curtis Griffits con un colpo di margine sullo scozzese Graeme Robertson, sull’inglese Ryan Evans, sul tedesco Philipp Muller e sull’irlandese Eddie McCormack. Al 61° posto con 76 (+4) Andrea Bolognesi e Filippo Bergamaschi, al 70° con 77 (+5) Luca Saccarello e Riccardo Michelini, all’84° con 78 (+6) Francesco Laporta, al 91° con 79 (+7) Stefano Pitoni, al 99° con 80 (+8) Emanuele Sesia. Il torneo di svolge sulla distanza di 72 buche con taglio dopo 54 che lascerà in gara i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto. Accompagnano il team gli allenatori Alberto Binaghi e Gianluca Baruffaldi.






