Le località turistiche che aderiscono al circuito Alpine Pearls offrono una vasta gamma di sistemazioni di soggiorno, tanto variegate quanto lo sono i bisogni e le aspettative dei turisti: dalle case o appartamenti-vacanza ai bed & breakfast, fino agli hotel a cinque stelle con spa. Alcune di queste strutture hanno ricevuto il marchio “Ospitalità Alpine Pearls”, una certificazione riservata agli esercizi ricettivi in grado di aiutare attivamente i propri ospiti a trascorrere una vacanza al 100% in mobilità dolce.
Il marchio “Ospitalità Alpine Pearls”
Le strutture ricettive che esibiscono il marchio “Ospitalità Alpine Pearls” hanno fatto della mobilità dolce e del rispetto dell’ambiente il proprio stile aziendale. Fin dal primo contatto forniscono agli ospiti consigli su come trascorrere una vacanza attiva nel rispetto dei principi della mobilità dolce, senza rinunciare a nulla: da come raggiungere la località di destinazione in modo ecologico ai mille vantaggi di una vacanza rilassante senza auto. Oltre ad assistere i turisti nella prenotazione di treni e autobus, gli albergatori segnalano le offerte in mobilità dolce disponibili in loco e includono attività ecologiche nei loro programmi di soggiorno. La sostenibilità ambientale è il principio che guida le attività dei gestori di queste strutture, anche attraverso azioni di protezione del clima ed efficienza energetica.
Regione per regione, l’impegno degli albergatori Alpine Pearls
Presso il Ferienparadies Alpenglühn, sulle Alpi Bavaresi di Berchtesgaden, l’albergatore ed ex musicista Peter Juhre è lieto di accogliere i propri ospiti. Questa piccola struttura a 5 stelle con quattro esclusivi appartamenti, piscina, bar e alpeggio di proprietà ai piedi dell’Obersalzberg, è il punto di partenza ideale per sport ed escursioni all’aperto, ma anche per concerti e teatri.
L’Hotel Rainer di Racines, in Alto Adige, è splendidamente posizionato nell’idilliaca Val Giovo. Fondato nel 1911 come locanda di paese, è oggi una delle strutture alberghiere maggiormente impegnate nella sostenibilità climatica in tutte le sue declinazioni. Ciò si traduce non solo in una moderna ed efficiente politica energetica, ma anche nell’utilizzo di legni di cembro e larice nelle camere e nell’area wellness e di ingredienti culinari locali a chilometro zero. Per potersi godere ogni angolo della vallata, l’hotel offre inoltre escursioni in bicicletta a pedalata assistita.
L’ostello per backpackers Villa Sonnenhof a Interlaken, certificato clima-neutrale al 100%, si rivolge ai turisti che amano viaggiare con lo zaino in spalla. Dall’originario chalet bicentenario è stato ricavato un ampio e moderno edificio in grado di offrire camerate e camere singole da due a sette letti. Lo stile a misura di famiglie fa di Villa Sonnenhof un’ottima soluzione alternativa all’albergo. Lo staff alla reception è lieto di affiancare gli ospiti nell’organizzare le emozionanti attività offerte dall’ineguagliabile regione dello Jungfrau. Per smaltire l’adrenalina, la casa, che è anche una sezione dell’opera giovanile evangelico-metodista, offre apposite oasi di relax.
Anche il Wanderhotel Gassner di Neukirchen am Großvenediger, premiato con il Marchio Ambientale Austriaco, rientra a pieno titolo tra gli esercizi fedeli alla filosofia Alpine Pearls. In quanto membro del circuito “Wanderhotels – best alpine”, la struttura offre non meno di cinque escursioni settimanali organizzate in base alle esigenze e al grado di preparazione degli ospiti. La cucina della casa, su base olistica, impiega prodotti regionali o di produzione propria. I pacchetti-vacanza includono attività in mobilità dolce, come ad esempio il trasferimento gratuito da e verso la stazione ferroviaria e altre interessanti prestazioni aggiuntive.
Gli amanti della mobilità dolce trascorreranno vacanze da cartolina nell’agriturismo Proderhof di Funes, in Alto Adige. Al cospetto dell’imponente gruppo delle Odle potranno conoscere dal vivo le attività della fattoria partecipando ai lavori nella stalla e alla raccolta e trasformazione dei prodotti in marmellate, succhi, yogurt e formaggi freschi. Il Proderhof è perfetto anche per chi viaggia senza auto: l’autobus di linea si ferma nelle vicinanze e una navetta settimanale porta gli escursionisti fino ai punti di accesso di diversi sentieri.
Nella Perla di Chamois – La Magdeleine, in Valle d’Aosta, spostarsi senza auto è una necessità, essendo una delle pochissime località in Italia interamente chiuse al traffico. Qui si arriva solo in funivia, in bicicletta o a piedi. Le attività offerte sono squisitamente dolce-mobili: le passeggiate sullo sfondo del Cervino costituiscono la principale occupazione degli ospiti dello storico Hotel Maison Cly. Al ritorno li attende la cucina dello chef Fabrizio Polacchini, nelle cui realizzazioni – dalla marinatura di carni e pesci, alla preparazione delle paste fresche fino ai dessert – si coniugano tradizione a innovazione, con l’impiego di materie prime a chilometro zero trasformate con cura e ricerca.
Lo storico Hotel du Grand Paradis di Cogne si caratterizza per l’architettura tradizionale e la raffinata atmosfera alpina dei suoi ambienti. L’intima e rinomata Spa privata La Baita offre un’oasi di benessere dove rilassarsi dopo una giornata trascorsa sui sentieri e tra i meravigliosi scenari del Gran Paradiso. Attraverso una serie di buone pratiche, la struttura è impegnata a minimizzare il suo impatto sull’ecologia alpina: dall’utilizzo di ingredienti locali in cucina all’impiego di energie al 100% rinnovabili, da fonte idroelettrica, solare e scarti di biomasse locali. Una settimana a luglio a partire da 530 euro in mezza pensione, con omaggio speciale per chi consegna le chiavi della macchina alla reception
Photo courtesy (nell’ordine): www.hotel-rainer.it; www.hotel-gassner.at; www.proderhof-villnoess.com; www.cognevacanze.com.






