La Sampdoria ottiene un buon punto contro il Milan alla fine di una partita che ha vissuto di alcune fiammate ma che alla fine ha regalato poco spettacolo. Quattro punti tra Juventus e Milan sono stati un ottimo score in questo periodo di torneo. Non bene i lombardi che hanno dimostrato di non avere attaccanti di ruolo in una serata in cui El Shaarawy e Bojan hanno girato a vuoto.
Icardi e Eder sono i due attaccanti scelti da Delio Rossi che conferma Paolombo nella retroguardia. Allegri invece punta sulla linea giovane inserendo assieme El Shaarawy, Niang e Bojan. In difesa, sulla sinistra, c’è l’ex genoano Constant.
L’avvio è tutt’altro che veloce, le due squadre si studiano a centrocampo. Samp che cerca di chiudere ogni porzione del campo facendo grande densità in mezzo al campo. Prova a fare la partita il Milan. E’ della formazione di Rossi il primo tiro verso una delle due porte. Giunge al 5′ con De Silvestri che chiama Abbiati alla deviazione coi pugni a terra. La replica rossonera è affidata a Bojan che calcia da fuori tra le braccia di Romero. Molto più interessante Icardi che dal vertice sinistro dell’area di rigore calcia a giro trovando pronto il numero uno avversario bravo ad alzare la sfera in angolo. Buon avvio dei genovesi sicuramente più pericolosi. Ancora Abbiati sul proscenio nel ribattere la punizione di Eder, potente e precisa. Rischia tantissimo Zapata in area nell’intervenire su Icardi, non prende palla ma solo l’attaccante avversario. Poteva starci il rigore.
Al 25′ il Milan è costretto a sostituire Ambrosini (problemi fisici) inserendo Flamini. E’ un po’ fuori gara il sorvegliato speciale El Shaarawy che non riesce a trovare la posizione giusta in campo. Bojan da fuori area ci prova alzando però la mira dopo essersi preparato bene alla conclusione. Ancora Milan con Montolivo che tira da fuori e Romero pronto a bloccare seppure in due tempi. Incontro che perde un po’ di ritmo favorendo di fatto la maggior tecnica dei lombardi. Ammonito quindi Mexes, primo giallo di una partita peraltro molto corretta. La Samp tiene bene, il Milan va un po’ in confusione in difesa ma alla fine della prima frazione di gioco il risultato non si sblocca rimanendo sullo 0 a 0.
Nessun cambio nelle due squadre ad inizio ripresa. Partenza veemente milanista che si fa vedere con Niag che, saltato un uomo in area, carica il tiro con Romero che si salva angolo. Ma la Sampdoria sa rendersi pericolosa con Estigarribia che tira da fuori, Zapata devia rischiando l’autorete. Il Milan appare più tonico anche se non riesce quasi mai a sfondare in una serata in cui il ‘piccolo faraone’ appare lontano parente di quello bello visto qualche settimana fa. D’altra parte la Sampdoria riesce anche a farsi vedere in avanti soprattutto con le accelerazioni di Eder ed a qualche tentativo, molto isolato, di Estigarribia. Icardi davanti si batte molto ma spesso è circondato da parecchi avversari contro cui finisce di perdere la palla. Incontro assolutamente bloccato senza emozioni. Fiammata della gara attorno al 16′. Prima Boateng si vede deviare la conclusione a botta sicura da Romero dopo una bella combinazione Niang-Bojan e cross sul secondo palo di quest’ultimo, quindi prima Estigarribia chiama Abbiati alla deviazione a terra e quindi Icardi, riceve palla sull’errore di Mexes, arriva al diagonale dinanzi al portiere avversario mancando clamorosamente la porta.
Allegri fa quindi uscire El Shaarawy per Robinho. Male l’ex Padova e Genoa praticamente mai in partita. Partita che va a strappi alternando qualche fiammata a molta tranquillità . Delio Rossi effettua quindi il primo cambio mandando in campo Soriano per Estigarribia. Ammonito quindi Niang per fallo di gioco. Esce quindi Poli (crampi) per far posto a Tissone. Non accade molto tra le due squadre che cercano qualche avanzata palla al piede ma sbagliano molto in fase di ultimo passaggio. Arriva ancora un giallo, questa volta per Gastaldello mentre Allegri toglie Bojan inserendo Nocerino e Rossi risponde con Mustafi per Krsticic. Non succede più nulla e la sfida si chiude con un logico nulla di fatto.






