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Padel Egitto | “Stupa” due anni dopo

Padel Egitto | “Stupa” due anni dopo
Stupaczuk

L’argentino, in coppia con Mike Yanguas ha vinto in Egitto pochi giorni prima di partire per il mondiale in Quatar. Tra le donne successo per Marta Ortega e Sofia Araujo.

Ha tenuto banco, l’extra campo, con il vibrante divorzio dei due baby prodigio Libaak e Augsburger, entrambi hanno lasciato la Nox in una vicenda che ha lati un po’ oscuri e contorni da capire a fondo.

Il Cairo – Due anni dopo il trionfo ottenuto insieme a Pablo Lima nel 2022, Franco Stupaczuk torna a conquistare il titolo a NewGiza in un torneo P2, dove sono mancati in diversi tra i “big”.

Ortega – Araujo

Questa volta, l’argentino festeggia insieme a Mike Yanguas battendo Garrido-Bergamini, rivelatisi decisamente in forma, nel trofeo egiziano. La finale si è conclusa 6-3 7-6, dopo due ore e due minuti di gioco, con “Stupa” che porta a casa il quarto titolo Premier Padel della sua carriera. È il primo titolo del 2024, che si aggiunge ai due conquistati nel 2022 (a Mendoza e NewGiza con Pablo Lima) e al Major di Doha 2023 insieme a Martin Di Nenno. Per Yanguas, invece, si tratta di un primo successo particolarmente significativo. Il match ha visto ben quattro break nei primi quattro game, con quello decisivo arrivato all’ottavo gioco per chiudere il primo set a favore di Stupaczuk e Yanguas. Nel secondo set, grazie anche a una brillante performance di Lucas Bergamini, la coppia numero 4 del seeding è rimasta in partita. Nonostante un break subito sul 6-5, sono riusciti ad annullare un match point e a strappare il servizio agli avversari, portando il set al tiebreak. Qui, Stupaczuk e Yanguas hanno prevalso con un punteggio di 7-2, chiudendo il match con una volée di rovescio di Yanguas.

Donne

Nella finale femminile, Jessica Castelló e Ale Salazar, teste di serie numero 4, non riescono a imporsi, uscendo sconfitte per 6-4 6-2 dalla coppia numero 3 del seeding in una partita durata un’ora e 40 minuti. Marta Ortega e Sofia Araujo ottengono il primo break dell’incontro, subito recuperato da Castelló e Salazar. Un nuovo sprint delle campionesse del P2 di Genova si rivela poi decisivo per chiudere il set, con la spagnola e la portoghese che nel secondo set prendono nuovamente il largo dopo uno svantaggio iniziale di 0-2, chiudendo con 30 colpi vincenti contro i 18 delle avversarie e mettendo a segno una serie di sei game consecutivi. Per Castelló e Salazar si tratta della seconda finale consecutiva persa, dopo quella del FIP Platinum di Marbella.

Divorzi rumorosi (e… misteriosi)

Due divorzi, anzi tre. Sono quelli, alla vigilia del torneo di Giza, operati da Valentino Libaak e Leandro Augsburger con Nox, la marca spagnola di pale e abbigliamento che peraltro da due anni aveva  accolto i due ragazzi argentini nella propria “academy” di Argentona in Catalogna, al fine di farli crescere. Poi c’è stato anche un terzo divorzio, quello dell’altro giovane in ascesa, Alex Chozas, che ha lasciato, in modo molto meno brusco e meno doloroso dalla portoghese Volt passando a Sioux, a quanto pare pagando la penale prevista dal contratto che legava le parti. 

I due “gauchos”, rispettivamente classe 2005 e 2004, non hanno utilizzato l’attrezzatura Nox (loro sponsor da due anni) durante il P2 di Giza, attualmente in corso in Egitto. Inoltre, Augsburger ha annunciato la fine della collaborazione con Nox tramite un post su Instagram, ringraziando il marchio per il supporto, nonostante la recente presentazione di una nuova racchetta a lui dedicata solo una settimana fa. Anche Libaak, durante la sua prima partita al fianco di Belasteguín a Giza, vinta dalla coppia, non indossava abbigliamento Nox e giocava con una racchetta neutra, senza loghi visibili.

Nox ha accusato i due atleti di aver violato l’accordo, contestando il mancato utilizzo dell’equipaggiamento legato al marchio e attribuendo questa situazione a “cattivi consigli” ricevuti dal loro entourage. La vicenda sembra coinvolgere Lisandro Borges, agente di Libaak e Augsburger e figura controversa nel panorama del padel argentino e internazionale, spesso al centro di polemiche per le sue dichiarazioni. Nox ha comunicato, tramite una nota stampa, l’intenzione di intraprendere tutte le azioni necessarie per tutelare i propri interessi, dando così avvio a una questione che sembra tutt’altro che risolta. Poi, sia Libaak sia Augsburger hanno risposto al comunicato di Nox con un post sui propri canali Instagram, in cui si difendono e accusano la griffe iberica di “inadempienze, intimidazioni, abusi e pressioni inaccettabili” durante l’ultimo anno.

Tornando al padel giocato, dopo i FIP World Padel Championships di Doha, il circuito Premier Padel tornerà con due tornei consecutivi, entrambi in medio oriente, i P1 di Dubai (3-10 novembre) e Kuwait City (9-17 novembre). Alessandro Bugelli