Un primo e un terzo set di alto livello e lo spagnolo e il piccolo argentino pigliatutto hanno messo in scacco Tapia/Coello in una finale di altissimo livello qualitativo.
Si tratta del quarto titolo per i “Chingalan” mentre tra le donne, tutto facile per Josemaria/Sanchez, che conquistano il trofeo con una vittoria in appena 54 minuti.
Appuntamento adesso a Genova, dal 30 giugno al 7 luglio. Sulla scia delle giornate romane si prevede un successo di pubblico e di sport.
Roma – Apoteosi. Alejandro Galan e Federico Chingotto, i “Chingalan”, sono i vincitori dell’Italy Major 2024: sul Centrale del Foro Italico, il piccolo argentino “raton” che prende le palle impossibili e lo spagnolo con la faccia da bravo ragazzo hanno battuto Arturo Coello e Agustin Tapia al termine di uno scontro ricco di spettacolo e colpi di scena.
È di 6-4 1-6 6-1, il risultato finale in favore di Ale e Fede, che davanti al pubblico delle grandi occasioni (in tutto nella settimana romana del padel gli spettatori sono stati oltre 30mila), sono stati decisamente più lucidi degli avversari nei momenti chiave, riuscendo così a ottenere la quarta vittoria in stagione su sette partite contro i numeri uno al mondo.
Con la vittoria a Roma, Fede e Ale hanno ancora una volta dimostrato di essere allo stesso livello di Tapia e Coello, se non addirittura di avere qualcosa in più. il campo ha mostrato che Galan e Chingotto (che dopo Roma sono rispettivamente n.2 e n.4 nella classifica FIP) possono, grazie alle loro qualità tecniche e mentali e alla loro grande fame di vittorie, battere gli attuali numeri 1 al mondo in qualsiasi momento.

Proprio Tapia e Coello hanno palesato alcune difficoltà e da come erano le previsioni di inizio anno che li volevano inattaccabili e invincibili, strada facendo certe situazioni hanno portato a pensare che proprio delle macchine vincitutto non sono. Il primo a calare di testa, forse, è stato Coello, che ha commesso tre errori non da lui nel quinto game del primo set, concedendo il break agli avversari. Saliti sul 3-2 e servizio, Galan e Chingotto hanno continuato ad attaccare, mettendo sotto pressione gli avversari fino a costringerli a sbagliare. Proprio da un lob lungo di Tapia nel settimo game, è scaturito un nuovo break per le teste di serie n.2, che si sono portate sul 5-2 e servizio. Sembrava che il set fosse chiuso, ma mai fidarsi dei Bombarderos hanno reagito inaspettatamente portandosi sul 5-4. Tuttavia, nel decimo game, Chingalan hanno mantenuto alta l’attenzione e grazie a un altro lob errato di Tapia e una volée di Chingo sui piedi di Coello hanno conquistato il set per 6-4.
Contrariamente alle aspettative, dopo aver vinto il primo set, Galan e Chingotto si sono spenti, mentre Coello e Tapia hanno iniziato commettendo molti meno errori rispetto al primo set. La conseguenza è stata chiara: un rapido 6-1 che ha permesso ai numeri 1 al mondo di riportarsi in partita e giocarsi tutto al terzo set.
Terzo set che è iniziato leggermente meglio per i “Bombarderos”, con due palle break nel terzo game. In entrambi i casi, però, non sono riusciti a chiudere (nel primo caso a causa di un lob sbagliato da Coello e nel secondo per una vibora insidiosa di Galan) e il game è terminato con il 2-1 per gli avversari. Apparsi anche scoraggiati, Tapia e Coello hanno giocato un game disastroso, mentre i Chingalan non hanno più sbagliato nulla allungando con decisione e freddezza per poi chiudere la partita con un 6-1.

Femminile: Paula e Ari Imbattibili
Musica diversa nella finale femminile, che si è rivelata ben poco competitiva rispetto alle semifinali, incerte e combattute. Paula Josemaria e Ari Sanchez, le numero uno del mondo, sono state nettamente superiori, concedendo un solo game alle veterane Patty Llaguno e Lucia Sainz. Il match è durato meno di un’ora, il che dice tutto, con Paula e Ari che, avvantaggiate dall’assenza di Bea Gonzalez per infortunio, non hanno perso nemmeno un set in tutto il torneo. Questo è il loro quarto successo stagionale, con l’ultimo trionfo ottenuto nel P1 di Mar del Plata.
Arriva a Genova: un P2 di Livello superiore dal 30 giugno al 7 luglio
Adesso, dopo una settimana intensa di padel a tutto tondo, importante anche per il livello giovanile, nella quale si sono giocati gli scudetti “under” e anche le finali del torneo “Kinder”, occhi puntati sul P2 di Genova, tappa attesissima sia perché nuova nel circuito internazionale che per la presenza di tutti i big che se dapprima avevano messo in forse l’esserci facendo pensare ad un flop come il precedente P2 di Bordeaux, hanno poi detto di si per giocare all’ombra della Lanterna. Appuntamento dunque dal 30 giugno al 7 luglio nel prestigioso circolo sportivo di via Federico Ricci n° 1, in un’oasi verde nel cuore della città a pochi passi dal mare. I campi saranno allestiti all’interno dello ‘Stadio Beppe Croce’, uno degli impianti permanenti di tennis più grandi in Italia, già cornice di indimenticabili sfide di Coppa Davis e Billie Jean King Cup. Il contesto è lo stesso che da anni vede svolgersi l’appuntamento del circuito ATP Challenger, premiato più volte quale miglior challenger del mondo e noto per aver dato i ‘natali’ a campioni del calibro di Stefanos Tsitsipas e dei “nostri” Fabio Fognini e Lorenzo Sonego. Alessandro Bugelli







