Lo scorso fine settimana sono stati ben 250, i partecipanti all’atto finale del Circuito nazionale giovanile di padel, disputato allo “Starpadel” di San Vittore Olona, Milano. Sono arrivate tante conferme ma anche alcune sorprese.
Non solo il grande padel internazionale, la settimana passata, quello dell’Allianz Cloud di Milano dove sono scesi in campo i top player del pianeta, ma anche attività giovanile. Che magari, se non veniva a cadere in concomitanza forse era meglio e si dava più respiro e immagine ai giovani e al loro lavoro. Ragazze e ragazzi che sono la chiave del futuro.
A San Vittore Olona si è tenuto il Master conclusivo del Circuito Nazionale Giovanile, che ha coinvolto tutti i migliori talenti del nostro movimento junior, evento di grande successo sia per il costante aumento di numeri, sia per la qualità di un gioco, che grazie all’impegno di scuole, circoli, maestri, sta dando notevoli frutti, una previsione rosea per il futuro. I ragazzi in ertà adolescenziale stanno infatti scoprendo il padel, sarebbe interessante disegnare e attuare velocemente un progetto concreto con le scuole e che soprattutto l’attività per chi gestisce i campi da padel non sia vista solo come business. Non è facile, ma ci si deve provare, perché il padel italiano non deve limitarsi alla fascia di età che da dai 35 ai 60 anni, altrimenti gli eredi di Cassetta, Cremona e soci stenteranno ad arrivare.

Ad ogni buon conto, il padel femminile italiano ha avuto un forte stimolo con il terzo posto mondiale delle ragazze in Paraguay lo scorso ottobre e anche i maschi non si sono comportati per nulla male, considerando lo strapotere di Spagna e Argentina e considerando che vi sono Nazioni che stanno venendo fuori bene, nel vecchio continente. Per questo, serve un sistematico progetto con la scuola, per cercare nuove leve.
Dopo il titolo già vinto nei Campionati Italiani “under” di settembre l’under 12 maschile ha visto primeggiare Tommaso Rufo e Leonardo Villa, passati con un perentorio doppio 6-2 nella finale contro Miriello/Diana. Nell’under 14 maschile ha fatto il bis Gabriele Laurino: agli Assoluti aveva vinto insieme a Di Martino contro la coppia Sargolini/Stella, mentre per l’occasione le due coppie si sono mischiate, con Alessandro Stella campione insieme a Laurino contro Sargolini/Di Matteo (6-2 6-2).
Nell’under 16-18 femminile nuova vittoria per Camilla Livioni, a segno al Master insieme a Sophie Micolich (7-5 6-4 inflitti a Corso/Buscaino), mentre nell’under 18 ha vinto di nuovo Noa Bonnefoy. Il milanese che rappresenta una delle pedine su cui puntare per il futuro, aveva conquistato anche il torneo FIP Promises del Foro Italico e con la vittoria a San Vittore Olona ha completato il tris. Al suo fianco, stavolta, l’imperiese Pietro Giovannini, partner nel successo con un deciso doppio 6-4 contro Mangiante/Pennino.
Nell’under 14 femminile il successo è andato invece a Emma Speziali e Matilde Laura (6-2 6-4 aSbriccoli/Contarino), mentre nell’under 16 maschile il titolo è andato a Stefano Indomenico con Alessandro Pirrotta, passati per 7-5 6-3 contro Vista/Veneziani.
RISULTATI
Under 12 maschile Finale: Villa/Rufo b. Miriello/Diana 6-2 6-2.
Under 14 maschile Finale: Laurino/Stella b. Sargolini/Di Matteo 6-2 6-2.
Under 14 femminile Finale: Speziali/Laura b. Sbriccoli/Contarino 6-2 6-4.
Under 16 maschile Finale: Indomenico/Pirrotta b. Vista/Veneziani 7-5 6-3.
Under 16-18 femminile Finale: Livioni/Micolich b. Corso/Buscaino 7-5 6-4.
Under 18 maschile Finale: Bonnefoy/Giovannini b. Mangiante/Pennino 6-4 6-4.
Alessandro Bugelli







