Le squadre. Giornata estiva in quel di Palermo, con il sole a picco sul Barbera come ulteriore ostacolo per Palermo e Bologna che si affrontano nel lunch match della XXXII giornata. La vittoria, prevedibile del Siena a Pescara, costringe, se mai ce ne fosse bisogno, i rosanero a cercare con tutte le loro forze e con il caldo supporto dei suoi appassionati fans, la vittoria. Reduci da due successi i siciliani sono tornati in lizza per la salvezza, ben consci che non possono più permettersi passi falsi. Di contro gli emiliani, reduci da due pareggi, e con 10 punti di vantaggio sulla zona a rischio, arrivano a Palermo senza Diamanti e con motivazioni tutte da scoprire.
I tempo.Ci sono 30 gradi al Barbera e 30.000 tifosi scatenati che spingono i loro beniamini, il Bologna è smarrito e non riesce ad opporre la benchè minima resistenza agli assalti dei rosanero, al 5′ uno-due tra Ilicic e Miccoli nei pressi dell’area felsinea, Morleo non esce a chiudere e lo sloveno batte con un tiro a giro Curci, 1-0 e folla in delirio.
Il Bologna accusa il colpo e non riesce quasi ad uscire dalla propria area, al 10′ ancora Ilicic calcia violentemente in diagonale, salva Curci, poi è Miccoli a calciare debolmente verso Curci. Finalmente però si vede anche il Bologna con una bella iniziativa di Gabbiadini che supera un paio d’uomini in area e centra per Gilardino, salva in scivolata Aronica.
Al 17′ Lazaros lancia per sè stesso una palla lunghissima che corre lungo la linea laterale senza mai uscire, Donati arriva a chiudere e serve indietro per Sorrentino che, sorpreso, non va a rinviare con i piedi, ma si ricorda, quando è già in tuffo, che si tratta di retro passaggio, a quel punto si incarta e si fa passare la sfera sotto il corpo, sulla palla vagante si avventa Gabbiadini che deposita nella rete sguarnita per il più incredibile dei gol, 1-1 e tutto da rifare.
Questa volta sono i siciliani che accusano pesantemente il colpo, cala il pressing feroce che aveva caratterizzato il primo quarto d’ora ed il Bologna ha buon gioco a controllare senza mai andare più in difficoltà , c’è modo solo di vedere prima Kone, poi Ilicic, beccarsi un giallo per simulazione per contrasti veniali al limite dell’area.
Esce Kone dolorante ad un gomito, al suo posto entra Guarente.
Si rivede il Palermo a 5′ dal termine, quando un lungo assist da centrocampo viene addomesticato con maestria da Miccoli che, d’esterno, batte da due passi, Curci è superato, lo salva il palo.
II tempo. Il Bologna sembra più a suo agio, il Palermo perso l’abbrivio dell’entusiasmo, con la partita da sbloccare e la pressione psicologica che sale con il passare dei minuti, mette a nudo tutte le sue pecche, manovra approssimativa, confusione e ansia, si fa male anche Ilicic che lascia il terreno di gioco sostituito da Dybala.
I felsinei fanno possesso palla con serenità e con costrutto, esce Lazaros per Pasquato, proprio il neo-entrato al 20′ , a coronamento di una bella azione manovrata, calcia dai 20 metri con la sfera che si perde ad una spanna dall’incrocio dei pali.
I rosanero sono decisamente in difficoltà , ne approfitta il Bologna che gioca quasi sul velluto, alla mezzora un assist al bacio mette Gila solo davanti a Sorrentino, l’attaccante si coordina e, al momento di calciare, viene travolto da Aronica, il rigore è solare, Doveri lascia correre!
Poco dopo bella percussione sulla fascia di Pasquato chiusa da un cross radente su cui arriva in scivolata Gilardino, la deviazione è però debole, para senza difficoltà Sorrentino.
Esce anche Gabbiadini, sostituito da Sorensen.
Il forcing finale del Palermo è generoso, ma confuso, i rosanero protestano per una caduta in area di Kurtic, che pare incrociare da solo le sue gambe, poi ci provano dalla distanza prima Barreto, poi Garcia, fa buona guardia Curci che respinge.
Il finale è palpitante, prima Guarente di testa sfiora il più clamoroso degli autogol, poi si tuffano clamorosamente in area due attaccanti rosanero, Doveri ammonisce, giustamente, per proteste Donati.
A tempo di recupero già scaduto Doveri decreta una punizione dal limite che Dybala calcia trovando la deviazione in corner della barriera, e qua finiscono le ostilità .
La sintesi. Il Palermo, dopo due successi consecutivi, si ferma al cospetto di un buon Bologna, passati subito in vantaggio i siciliani, che per un quarto d’ora dominano soffocando ogni velleità felsinea grazie ad un pressing feroce a tutto campo.
Subito, per un clamoroso infortunio di Sorrentino, il gol del pareggio, i rosanero perdono sicurezza e tranquillità , finendo oppressi dalle loro manchevolezze e da una situazione di classifica che torna a farsi pesantissima.
Il Bologna, letteralmente in bambola nel primo quarto d’ora, in cui concede un gol ed altre due opportunità agli avversari, trovato fortunosamente il gol del pareggio, sale in cattedra affidandosi ad un possesso di palla sereno e di qualità che gli permette di soffrire poco e rischiare, anzi, di fare bottino pieno.
Un po’ di coraggio in più avrebbe forse regalato i 3 punti agli uomini di Pioli, che, saliti a 38 punti, vedono ora sempre più vicina la salvezza.
I migliori: nel Palermo Aronica ed Ilicic, nel Bologna Gabbiadini e Curci.
Le pagelle.
Palermo-Bologna 1-1
5′ Ilicic (P), 17′ Gabbiadini (B)
PALERMO: Sorrentino 4; Von Bergen 6, Donati 6, Aronica 6,5; Morganella 6, Barreto 6,5, Arevalo Rios 6(82′ Hernandez s.v.) Kurtic 6, Garcia 6; Ilicic 7(55′ Dybala 5), Miccoli 6,5 (87′ Boselli s.v.). A disposizione: Benussi, Munoz, Viola, Anselmo, Fabbrini, Faurlin, Nelson, Brichetto, Formica. Allenatore: Giuseppe Sannino 6.
BOLOGNA: Curci 7; Garics 6, Antonsson 6,5, Cherubin 6,5, Morleo 6; Kone 6 (38′ Guarente 6), Khrin 6,5, Taider 6; Christodoulopoulos 6 (64′ Pasquato 6,5); Gilardino 6, Gabbiadini 7 (71′ Sorensen 6). A disposizione: Agliardi, Moscardelli, Motta, Abero, Lombardi, Riverola, Pazienza, Naldo, De Carvalho. Allenatore: Stefano Pioli 6,5.
ARBITRO: Daniele Doveri (Roma 1).
AMMONITO: Morganella (P), Kone (B), Ilicic (P), Garics (B), Christodoulopoulos (B), Donati (P), Barreto (P), Aronica (P)
giuseppe floriano bonanno







