Adesso basta! Premetto che mi assumo la responsabilità personale, di tutto quello che leggerete, ma, con la carica che ricopro, me lo posso permettere, pur interpretando una grande delusione da parte di tutta la dirigenza della Pallamano Ventimiglia.
Adesso basta, dicevo, perché questa volta l’affronto è palese. lo abbiamo capito da tempo che la nostra Società è un po’ la pietra dello scandalo del mondo sportivo ventimigliese, senza ovviamente capirne i veri motivi, ma arrivare a rubare una nostra idea, anzi proposta, senza averne neppure mai discusso con noi, è davvero la goccia che ha fatto traboccare il vaso, e mi spiego:
Essendo alla spasmodica ricerca di contributi, pubblici e privati, avevo consegnato all’ufficio Manifestazioni, in data 25/05/2016, la lettera, che vedete pubblicata. Ci sembrava un’idea interessante quella di apporre sulle nostre maglie il Logo del Mercato del Venerdi, coniugando così il bisogno di pubblicizzare l’evento per cui Ventimiglia è conosciuta, con il nostro girovagare per il Nord Italia e soprattutto in Francia, poiché tutte le nostre compagini, eccetto la prima squadra, sono iscritte ai campionati d’oltralpe, disputando partite in un territorio piuttosto ampio, da Mentone a Cannes e dintorni: gli under 16 hanno addirittura vinto il loro campionato l’anno scorso.L’idea quindi di poter pubblicizzare il Mercato, soprattutto nello sport NAZIONALE francese, ci era apparsa interessante. Ora apro il giornale e cosa vedo?….esattamente quello che era stata una NOSTRA proposta, ma come per magia, sulle maglie del Ventimiglia calcio!!!! con tutto il rispetto che posso avere nei loro confronti, francamente questa manovra mi appare un vero e proprio plagio! Avrei apprezzato se le autorità competenti ci avessero interpellato proponendoci di condividere con altre società sportive questa iniziativa, per il bene della città, ma nessuno ci ha contattati! io capisco che noi avessimo chiesto che l’iniziativa fosse a carico totale o parziale del comune, mentre il Ventimiglia calcio, lo fa gratuitamente, ma la consistenza economica delle nostre due compagini è palesemente diversa. Lo avremmo considerato come un contributo dell’amministrazione: noi prendiamo 2500€ all’anno, loro 40.000€ …..Trovo molto umiliante essere trattati in questo modo, cornuti e mazziati.
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La nostra situazione è ormai nota a tutti, facciamo i salti mortali per poter pagare l’utilizzo delle palestre, abbiamo ridotto al massimo le ore di allenamento, abbiamo rinunciato alla serie A2 stiamo facendo il porta a porta tra i negozianti e le imprese locali per aver sponsorizzazioni (e per fortuna qualcuno ci da anche retta) ….che dobbiamo fare di più per sopravvivere? Abbiamo manifestato più volte il nostro orgoglio nel rappresentare la città ovunque, riportando sempre importanti risultati sportivi…e questo è il ringraziamento! qualcuno mi ha detto che la paternità di questa idea, non è importante, forse, ribadisco io, ma almeno essere convocati per discuterne, e condividere, ci avrebbe fatto molto piacere!
Per indorare la pillola, il nostro sport, come altri, viene definito di NICCHIA e non più minore, un modo carino per non declassarci rispetto al calcio, ma io rivendico rispetto. Rispetto per i miei ragazzi che non si risparmiano in sacrifici, per i genitori che ci affidano i loro figli, con la certezza e consapevolezza che frequentino un ambiente sano, sotto la guida di validissimi istruttori ed allenatori, rispetto per la nuova dirigenza, che negli ultimi mesi sta dando l’anima perché la gestione sia efficiente e trasparente, rispetto anche per quegli sponsor, che ci affiancano e ci permettono di poter organizzare manifestazioni, come è successo quest’estate ad esempio in occasione dei tornei di Beach Handball: senza chiedere contributi all’amministrazione, come fanno altre Società, ma autofinanziandoci e contando appunto sull’aiuto di alcuni commercianti che hanno creduto in noi (Pasticceria Cora, Bar il Coyote, Voglia di Gelato …mi sembra giusto ringraziarli ancora una volta). RISPETTO, dicevo, una bellissima parola della lingua italiana, che andrebbe affissa in ogni casa, in ogni scuola, in ogni pubblico ufficio, in ogni struttura sportiva. Quel rispetto che non ho mai riscontrato nei nostri confronti. La nostra è una Associazione sportiva seria, che nonostante i problemi economici dovuti a costi ingestibili, che ci vedono spesso con l’acqua alla gola, riesce a far fare sport ad un numero enorme di ragazzi. Certo loro, sono appunto ragazzi, che hanno atteggiamenti, a volte non proprio consoni, lasciano luci e cancelli aperti, o rispondono in malo modo, ma sono sempre stati rimproverati e ultimamente ho persino sospeso un atleta dagli allenamenti per un suo comportamento non proprio ortodosso. Li riprendo e li rimprovero ogni qualvolta escano fuori dai binari, perché la disciplina ed il RISPETTO sono alla base della nostra idea di sport. La loro forza è l’abilità sportiva, la nostra forza la capacità di portarli per mano lungo questo cammino; abbiamo in comune, noi adulti e loro, la passione: il nostro compito è quello di farli crescere in un ambiente sano, il loro compito quello di immagazzinare i valori dello sport, del vivere insieme, del condividere l’entusiasmo della vittoria e la delusione della sconfitta.
In questo anno di presidenza, ne ho sentite di tutti i colori sul mio conto e sul conto della Pallamano Ventimiglia, e per questo ho deciso di espormi, perché ne ho “ras le bol” di sentire maldicenze su di noi:
1) Siamo stati pubblicamente accusati (su quel tritacarne che è facebook) di non aver preso parte al sit-in organizzato per impedire che i migranti fossero “parcheggiati” al Palaroya, perché sicuramente avevamo il nostro tornaconto. Il nostro unico tornaconto, come quello di tutte le altre associazioni, era di vederci risarcire per i giorni di non utilizzo della palestra. Questo è quanto ci era stato promesso durante una riunione all’ufficio Manifestazioni alla quale erano presenti oltre alle associazioni sportive anche i gestori delle strutture sportive. Il nostro (mio) non partecipare alla protesta era una palese fiducia nelle parole dell’Assessore Felici, che ci aveva esposto la situazione e dato garanzie sui tempi di risoluzione della questione. Potevo essere scettica o meno, ma per la carica che ricopro, ho RISPETTATO le sue indicazioni.
2) Passiamo per essere l’unica associazione sportiva che paga in ritardo l’affitto delle palestre: è vero paghiamo in ritardo, ma PAGHIAMO. Abbiamo saldato il debito dell’anno precedente e pagato ora le quote di settembre ed ottobre, risparmiando come le formiche per poter essere il più possibile puntuali nei prossimi mesi, ed evitare la sospensione per morosità.
3) Siamo sempre accusati di lamentarci delle strutture sportive non idonee, è vero, ma nessuno sa che diverse volte le squadre francesi hanno rifiutato di disputare partite alle Biancheri perché il campo non è a norma, spogliatoi e bagni sono esterni (…pensate quando piove!!!) e le luci non sono adeguate (ovviamente in quelle occasioni il Palaroya non era disponibile). Immaginate la nostra umiliazione? Nessuno sa che nonostante le sollecitazioni, i nostri ragazzi della prima squadra stanno facendo allenamento, sempre alle Biancheri, con 3 o più fari non funzionanti (l’illuminazione per loro è fondamentale!!!) e la Ditta Pievi ha a sua volta sollecitato l’intervento dei tecnici, per evidenti problemi nell’impianto elettrico, ma ….siamo in attesa!
3)Ho persino sentito dire ( e qui arriviamo al paradosso più assoluto!!!) che a causa delle mie idee politiche alcune porte si sono chiuse e se non arrivano aiuti economici, la colpa è mia. Dunque, partendo dal presupposto che la politica NON DEVE IN ALCUN CASO INTERFERIRE CON LO SPORT GIOVANILE, io mi ritengo una donna con un cervello pensante, libera e indipendente da qualunque influenza esterna, non ho mai avuto una tessera di partiti politici, le mie idee tendono alla solidarietà e alla giustizia, al bene comune del cittadino e alla circolazione del libero pensiero, al dialogo e non allo scontro. Sono e rimango una convinta femminista, nel senso più puro del termine, perché ritengo che le donne debbano essere RISPETTATE in ogni luogo e in ogni modo ed avere gli stessi diritti degli
uomini, qualora lo meritino, perché nessuno deve avere privilegi, se vali resti se non vali te ne vai, che tu sia uomo o donna…
questa sono io con i miei pochi pregi ed i tanti difetti, con le mie passioni e le mie debolezze, ma sempre e comunque coerente con il mio cuore ed il mio cervello: non mi piace scendere a compromessi!
Mi ergo a paladina dello sport giovanile, e ovviamente della Pallamano Ventimiglia perché sono fermamente convinta che se i ragazzi fanno sport, oltre a stimolare il corpo, stimolano la mente, se sono in palestra non sono per strada. Noi abbiamo avuto ed abbiamo ragazzi che sotto la guida del Prof Malatino, sono stati aiutati in situazioni familiari disagiate e che grazie allo sport sono diventati ragazzi eccellenti, che hanno saputo ASCOLTARE e fare tesoro dei suoi consigli, ottenendo ottimi risultati nello sport, ma soprattutto a scuola e nella vita. Spesso ci è capitato di essere a conoscenza di situazioni particolarmente difficili, dal punto di vista economico delle famiglie, ma mai nessun ragazzo è stato mandato via per non aver pagato l’iscrizione, i nostri corsi sono aperti a tutti, a chi può pagare, ma anche e soprattutto a chi non può’ pagare…..IL DIRITTO ALLO SPORT E’ PER TUTTI!
Questo siamo noi, questa sono io; non abbiamo pretese…..anzi una si ce l’abbiamo… VOGLIAMO FAR FARE SPORT AI RAGAZZI, nella maniera più serena possibile !!
Ora questa doccia fredda del Logo “regalato” ad altri, mi ha lasciato molto amaro in bocca, ma le nostre porte sono aperte a qualunque proposta e qualunque confronto. Credo di aver fatto un quadro abbastanza chiaro di chi siamo, di chi sono, di quello che facciamo e quali sono i nostri obiettivi, che vedono sempre e solo al centro I RAGAZZI, che ci danno tante, tantissime soddisfazioni, sia sul piano sportivo che, e soprattutto umano!
COMUNE DI VENTIMIGLIA
Alla cortese attenzione
Dr Enrico Ioculano
Dr Pio Guido Felici
Ventimiglia 25 maggio 2016
Con la presente, siamo a proporVi una collaborazione “commerciale” con il Comune di Ventimiglia, che possa accomunare il vostro desiderio di esportare il Marchio del Mercato di Ventimiglia, con la nostra attività in Francia e in altre Regioni e città italiane.
Durante la stagione sportiva, che va da Ottobre a Maggio, le nostre squadre, dalla categoria Under 12 alla categoria Senior, hanno la possibilità di “pubblicizzare” il Brand del Mercato di Ventimiglia, sia durante le partite dei Campionati Regionali, Interregionali Italiani che le partite dei Campionati Francesi
Nella stagione estiva, inoltre prendiamo parte ad innumerevoli innumerevoli Tornei in territorio francese.
Se la nostra proposta, vi sembra interessante e realizzabile, sarà un piacere incontrare Lei, Sig. Sindaco e il Dott Felici, per concordare i termini della nostra eventuale collaborazione.
In attesa su Suo gradito riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.
Paola Nanni
Presidente






