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Pallavolo serie B – M: NPSG La Spezia – PVL Ciriè 0 – 3

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NPSG La Spezia
NPSG La Spezia

NPSG TRADING LOGISTIC – PVL CEREALTERRA CIRIÈ: 0 – 3.
[ 16/25 (24′) – 25/27 (31′) – 21/25 (26′)].

1° Arbitro: BRESSI GIUSEPPE
2° Arbitro: UGOLOTTI DAVIDE

NPSG TRADING LOGISTIC
Figini ne, Mandoloni 3, Vaquer 7, Bonati 10, Pierro ne, Moretti, Anghinetti 2, Cormio 6, Lanzoni 18, Marini 8, De Muro (L) (Ric. 42%), Borrello ne, Briata (L) (Ric 50%).
All.. Parisi L. Vice All.. Pala E.
Ric. 41% Attacco 47% Servizio E/A 14/3, Muri 6.

PVL CEREALTERRA CIRIÈ
Coroli ne, Cena 6, Raso 19, Gecchele (L) (Ric.— %), Arnaud 6, Sancio ne, Amouah 9, Riccheri 6, Scollo ne, Dogliotti 8, Dell’Aquila ne, Manera ne, Sorrentino, Marietti (L) (Ric. 38%)
All. Salvi E. Vice All.. Antonelli D.
Ric. 54% Attacco 47% Servizio E/A 2/6, Muri 9.

Prestazione sottotono in ogni fondamentale quella offerta dai ragazzi di Parisi che cedono nettamente alla squadra cirianese l’intera posta vanificando, con una prova incolore e decisamente insufficiente, in ogni aspetto quanto di buono era emerso nelle ultime gare. Approccio alla gara inesistente che ha dato da subito a chiunque fosse presente l’idea di essere scesi in campo già battuti dall’avversario, concentrazione e cattiveria agonistica lasciate nello spogliatoio, aspetto tattico e soluzioni di gioco improvvisate e totalmente diverse da quanto preparato in settimana e gioco di squadra trasformato in gioco individuale dove ognuno cercava soluzioni estemporanee con nessuna possibilità di riuscita, hanno confezionato questo risultato a favore di Dogliotti e compagni che sicuramente ringraziano per questo regalo sicuramente gradito. Cade così per la terza volta il campo amico diventando terra di conquista anche per la PVL Ciriè dopo esserlo stato per la Colombo GE e per la Canottieri Ongina PC. Peccato perché un risultato positivo, tranquillamente alla portata della squadra se si fosse espressa come nelle ultime gare, ci avrebbe fatto agganciare il treno dell’alta classifica gratificando il grande lavoro svolto a 360° da tutte le componenti della società. Così invece rimaniamo in una discreta posizione di classifica ma con la spada di Damocle appesa che un eventuale passo falso improvviso e non preventivato ci possa fare precipitare in posizioni pericolose visto il grande livellamento verso l’alto di questo campionato.
1° set: partiamo subito male con una serie di errori in tutti i fondamentali che mettono il parziale in salita e difficilmente recuperabile. Mandiamo gli avversari ad 8 con 4 errori al servizio e due aces diretti subiti. L’andazzo non cambia, prima 11/16 poi 14/21 con la sagra degli errori che prosegue senza soluzione di continuità e solo capitan Lanzoni capace di esprimersi su buoni livelli in attacco ma purtroppo è solo. 16/25 il risultato finale e nubi sempre più minacciose si addensano sul risultato finale.
2° set giocato leggermente meglio. Qualche errore in meno e Lanzoni su buoni livelli ci tengono punto a punto anche se sempre sotto di 2/3 punti ma anche qui qualche errore gratuito e qualche ingenuità ci costano cari. 7/8 poi 12/16 poi 18/21. Recuperiamo, pareggiamo il punteggio ma purtroppo una palla fortuita lasciata inopinatamente cadere chiude il set sul 25/27 e sprofondiamo sotto per 0/2.
3° set: partiamo un po’ meglio e per la prima volta nel match siamo in vantaggio: 8/6. Fuoco di paglia perché il canovaccio del set non cambia. Errori gratuiti, scelte sbagliate ed ingenuità ci fanno tornare sotto nel punteggio ed i 3/4 punti sono sufficienti ai ragazzi di Salvi per portare a termine il parziale ed il 21/25 sancisce il game over. Brutta prestazione generale come già detto all’interno della quale il solo Lanzoni di è espresso sui suoi livelli lottando fino all’ultimo contro il muro avversario. In campo piemontese Arnaud, Dogliotti, Riccheri ed Amouah si sono espressi su ottimi livelli confezionando il risultato finale meritatamente a loro favore. Ora la sosta servirà per ricaricare le pile, recuperare gli infortunati e poi ripartire per centrare quell’obbiettivo che per la società è di vitale importanza: la salvezza. Certo bisognerà guardarsi negli occhi, parlarsi fuori dai denti per risolvere ed appianare anche alcune situazioni anche extra campo tornando ad essere “squadra” se davvero crediamo in quanto stiamo facendo altrimenti la salita sarà sempre più dura ed il traguardo sempre più lontano. Noi non abbiamo dubbi che questo succederà ma non bisogna abbassare la guardia, anzi, perché come scriveva uno che la sapeva lunga… “chi vuol esser lieto sia… del doman non v’è certezza”…. A buon intenditor….

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