
Si è chiuso alla grande il mese di maggio del vivaio esordienti ed allievi del GSC Latinense che ha collezionato risultati importanti nelle ultime uscite agonistiche: a tenere alti i colori sociali neroazzurri ci hanno pensato l’allievo Mattia Pannone con il quarto posto al Trofeo Santa Corona di Canepina, l’esordiente Roberta Caferri in occasione della conquista del titolo regionale su strada al Gran Premio Città di Tarquinia, gli esordienti Valerio Amati e Alessandro Parpinel rispettivamente secondo e quarto al Memorial Cipriano Ciprianelli a Tufano di Anagni.
Nelle precedenti uscite agonistiche, esordienti ed allievi sono stati impegnati in scenari diversi, in giro per il Centro Italia ma sempre con lo stesso impegno ed entusiasmo, a divertirsi e a far divertire portando questi bei risultati in bacheca che hanno dato ancor più morale alla formazione di Arturo Papa, Antonello Dolo, Alberto Astolfi, Roberto Caferri, Antonio Ziantoni e Marco Caruso con la consapevolezza di migliorarsi ancora.
“Stavo davvero bene. Ho fatto vedere qualcosa di importante su una gara in cui le salite si sono fatte sentire nelle gambe e questo quarto posto significa che la condizione sta arrivando al massimo†ha dichiarato Mattia Pannone al termine della corsa viterbese di Canepina nella quale è stato protagonista indiscusso assieme al vincitore Mirko Iafrati e ai compagni di fuga Federico Casoni e Gianmarco Rossi. Lo stesso Pannone e Alessandro Lucarelli saranno gli osservati speciali in occasione del prossimo appuntamento agonistico domenicale sulle strade di Sulmona (L’Aquila) al Trofeo Confetti Pelino: dopo 5 giri pianeggianti di 9 chilometri attorno la città dei confetti, il finale è abbastanza impegnativo e comprende negli ultimi 27 chilometri la salita di Pacentro, ai piedi della Majella, che potrebbe ispirare a una possibile fuga di entrambi i corridori pontini evitando la volata a ranghi compatti.
Così l’esordiente di secondo anno Valerio Amati ha voluto raccontare il più importante piazzamento della sua brevissima carriera da ciclista, cominciata lo scorso anno, con il secondo posto a Tufano di Anagni: “Da tre gare stavo bene ma ho sempre fatto i conti con i problemi meccanici fino a ritirarmi. Domenica scorsa, tranne una foratura di lieve entità , ho tentato un’accelerazione per sentire la gamba ma ho preferito risparmiarmi per la volata finale. Ci siamo ritrovati ai meno 500 con l’andatura molto blanda ed io ero in testa. Ai 200 metri è partito Donatello Viola affiancandolo subito. Ai 100 metri mi trovavo davanti per un quarto di ruota ma Viola è stato davvero bravo a superarmi. Alla vittoria ci ho creduto fino all’ultimo ma nonostante l’amarezza è andata bene così. Sicuramente da adesso in poi continuerò a insistere per trovare la vittoria a tutti i costi, chissà forse sulle strade di casa al campionato regionale del 23 giugno a Doganella di Ninfaâ€. Nella stessa gara in terra di Ciociaria si è piazzato al quarto posto Alessandro Parpinel che proprio un mese fa aveva aperto con la vittoria a Boscoreale nel napoletano la serie positiva di piazzamenti per la compagine pontina.
A Tarquinia, domenica da incorniciare per l’unica donna del gruppo: undicesimo posto per Roberta Caferri ma per lei non è stato semplice, tuttavia, riuscire nell’intento di entrare nelle prime dieci dell’ordine d’arrivo vista la caratura delle squadre del Nord e del Centro Italia tutte di ottimo livello ma è stata davvero enorme la soddisfazione di vestire la maglia di campionessa regionale per il secondo anno di fila: “Il campionato regionale volevo vincerlo assoluto tra le laziali ma in questo percorso era molto avvantaggiata Giada Capobianchi perche è molto forte in volata. Lei ha provato ad andare in fuga per ben 2 volte ma io ho ricucito subito. L’undicesimo posto ci può stare ma sono un po’ amareggiata perché mi sono fatta sfuggire l’occasione di entrare nelle prime dieciâ€.







