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Paolo Donadoni e il confronto con i candidati sindaco a San Siro

Si è svolto oggi alle 15,45 in piazza San Siro il dibattito pubblico tra tutti i candidati sindaco di Santa Margherita Ligure per confrontarsi sui rispettivi programmi elettorali. 

Un incontro importante, organizzato dal Comitato di Quartiere San Siro, con la finalità 
di offrire alla cittadinanza, in vista delle prossime elezioni amministrative, la possibilità di 
ascoltare le risposte dei candidati sindaco e le proposte che tracceranno il futuro di Santa 
Margherita Ligure.  

Così Donadoni presenta la sua candidatura: “E’ la mia prima esperienza politica e ciò che 
mi  ha  convinto  a  candidarmi  è  stata  la  certezza  di  condividere  un  progetto  con una 
squadra di persone amiche. Siamo una Lista Civica fatta di persone legate da stima e 
fiducia. Questo spirito mi ha convinto a partecipare e mi ha dato senso di responsabilità 
per  sognare  una Santa  Margherita  che  possa  uscire  dai  conflitti  e  dai personalismi, 
un’idea di Nuovo che significhi entusiasmo e pragmatismo in chi si mette a disposizione 
della città.”   

Questo  il  pensiero  di  Paolo  Donadoni  e  della  Lista  Civica  che  lo  appoggia  sulle 
diverse tematiche affrontate: 
Residenzialità e lavoro: 
“L’Analisi della situazione mostra in maniera evidente come negli ultimi decenni si sia 
molto  costruito  ma  il  numero  dei  residenti  sia  diminuito.  Per  salvaguardare  la 
residenzialità è necessario creare una  città accogliente e sicura, con elevata qualità dei 
servizi. Una città  che dia opportunità di lavoro, in particolare ai giovani, puntando sulla 
riapertura  al  turismo  internazionale,  anche  durante  la  stagione  invernale e favorendo 
l’imprenditoria  giovanile,  anche  attraverso  gli  incubatori  d’impresa.  Altro  passaggio  
obbligato  è quello dell’abitazione: pensiamo ad agevolazioni come ad esempio la
diminuzione dell’aliquota IMU per i proprietari che affittano a residenti, oppure per coloro 
che vengono con l’intento di diventare residenti”. 

PUC ambiente ed ecologia 
“Il  nostro  ambiente  naturale  ha  un  valore  inestimabile  che  va  salvaguardato  ma 
preservare  non  deve  significare  immobilismo.  L’attuale  piano  regolatore  è  a  nostro 
avviso inadeguato e la  nuova amministrazione dovrà prendere il progetto preliminare di 
PUC  per  capire  cosa  farne  proprio e  cosa  no. Secondo noi il PUC deve essere uno 
strumento  sì  di  salvaguardia  ambientale  ma  anche  di  sviluppo  cittadino.  Vogliamo 
assorbire  le  osservazioni  di  Regione  e  Provincia  in  merito  e  condividere  con  gli 
operatori del settore progetti e prospettive. Siamo contrari ad una nuova urbanizzazione 
a  cui  contrapponiamo  il  recupero  dell’esistente,  anche  attraverso  modifiche  di 
destinazione  d’uso  dei  fabbricati,  ma  con  meccanismi  premiali  per  chi  dimostra  di 
salvaguardare il territorio”. 
Porto 
“In un’epoca in cui il settore della nautica è in crisi, un progetto di radicale rinnovamento 
del  Porto può rappresentare un trampolino di lancio economico per Santa Margherita 
soltanto se vengono valutate con attenzione le sue reali capacità di potenziare l’offerta di 
accoglienza turistica.  
Tale  progetto  deve:  rispettare  le  condizioni  ambientali  del  nostro  territorio? 
salvaguardare  le  associazioni  marinare  sammargheritesi  che  costituiscono  un  valore 
storico­culturale, sociale e sportivo per la città? prevedere uno spazio per l’ormeggio dei 
residenti. 
Il metodo di dialogo e di confronto che costituirà il fondamento del nostro operato verrà 
applicato anche al Porto.” 

Sanità, scuole, sport, attività sociali: 
“Reputo  fondamentale  per  garantire  un  adeguato  sviluppo  delle  nuove  generazioni 
un’interazione tra pubblica amministrazione  e dirigenti scolastici, volta al rinnovamento 
delle  strutture  ma  anche  alla  creazione di  nuove attività  ludiche e  culturali. Sport ed 
educazione  sono  argomenti  inscindibili  e  punteremo  ad  una  sempre  maggiore 
interazione  tra  scuola  e  società  sportive,  oltre  ad  eventi sportivi da declinare durante 
tutto l’anno, per favorire l’allungamento della stagione turistica. 
Nonostante la crisi, il sociale resta un fiore all’occhiello in ambito comprensoriale ed è
nostra intenzione mantenere alto il livello di attenzione sui servizi sociali” 

Cultura e turismo 
“Riteniamo  che  il  turismo  sia il motore del rilancio economico  cittadino, legato a due 
parole: internazionale e invernale. Per fare ciò occorre adeguarsi agli standard turistici 
internazionali,  attraverso  la  valorizzazione  del  territorio,  la  creazione  di  eventi, 
l’innovazione tecnologica  e  la  capacità  di  comunicare le nostre peculiarità. Vogliamo 
valorizzare in nostro patrimonio storico­culturale, partendo da ciò che già abbiamo, ad 
esempio attraverso la realizzazione di un Museo civico cittadino” 

Quartieri, viabilità e parcheggi 
“Ogni città è fatta di quartieri e frazioni e  un sindaco deve essere garante di tutti. Per 
questa  ragione  è  fondamentale  conoscere  e  capire le  esigenze  delle  diverse  realtà: 
individuare referenti per le singole aree, promuovere incontri pubblici per confrontarsi ed 
arrivare  a decisioni concertate con i soggetti direttamente interessati. 
Per  ciò  che  riguarda  viabilità  e  parcheggi  abbiamo  in programma, tra le molte cose, 
tariffe  agevolate  comprensoriali  per  la  bassa  stagione  e  intendiamo  rimettere  in 
contrattazione la  possibilità di un parcheggio gratuito 15 minuti in aree specifiche per 
agevolare il commercio.  
In  merito  al  passaggio  dei pullman nell’area  di San Siro,  uno dei  temi  caldi  poiché 
arreca  inquinamento  in  una delle  aree  più  popolose  della nostra  cittadina,  abbiamo 
un’idea  precisa  che  ci  porterà,  in  caso  di  elezione,  ad  affrontare  il  problema 
immediatamente  e  –  confidiamo  –  a  risolverlo  nei  primi  100  giorni  della  nostra 
gestione”. 

Il  confronto  si  è  concluso  con  l’estrazione,  da  parte  dei  candidati,  di  una  domanda 
specifica voluta dal pubblico. Donadoni risponde a “Cosa pensa della vecchia politica e 
cosa intende per politica partecipata”: “Non penso niente della vecchia politica, la mia 
idea è partire da oggi. Prendo lo stato di fatto e ci ragiono per costruire un progetto di 
sviluppo  per  Santa  Margherita.  La  politica  partecipata,  la  logica  del  dialogo  e  del 
confronto  sono  le  radici  stesse  della  Nostra  Lista  Civica:  ci  assumeremo  la 
responsabilità delle nostre decisioni, ma prima ci confronteremo con i nostri cittadini”.  
Per domani è in programma un’intera giornata rivolta alla cittadinanza di Santa Margherita
Ligure. L’appuntamento è fissato a partire dalle 9,30, presso il gazebo allestito in piazza 
Caprera, per approfondire le linee guida del programma e distribuire materiale informativo 
relativo alla campagna elettorale della lista civica “DONADONI SINDACO ­ insieme per la 
città”.