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Pari e patta al Dallara

Le squadre. L’ultimo turno di campionato è stato prodigo con le due compagini che hanno ottenuto 3 punti importanti  nella corsa alla salvezza, inutile dire che quelli in palio oggi sono punti pesanti che fanno gola ad entrambe mentre metterebbero invece in serie difficoltà chi non riuscisse a muovere la classifica. Fa freddo al Dallara nonostante la giornata regali un bel sole, talora oscurato dalle nubi, felsinei che si presentano con il trio d’attacco Kone-Diamanti-Gilardino con Taider e Perez sulla mediana, toscani che oppongono Rosina-Sestu-Emeghara.

 

I tempo. Si parte con il freno tirato, Bologna e Siena si studiano e sembra quasi che siano gli ospiti i più intraprendenti grazie all’ottima partenza di Rosina e Sestu che creano qualche grattacapo alla un po’ troppo disattenta difesa rossoblu.

Con il passare dei minuti però inizia a salire la pressione dei felsinei che si appoggianao a Diamanti, uomo ovunque, che pare piuttosto ispirato ed assolutamente immarcabile per gli ospiti.

La prima grande occasione la crea però un geniale passaggio in profondità di Perez su cui si avventa Gilardino, il bomber corre da solo verso la porta avversaria, con tutto il tempo di pensare al da farsi, e forse proprio questo lo perde, perchè , sul più bello, si fa ipnotizzare da Pegolo, calciandogli praticamente addosso.

La pressione rossoblu, solo allentata da qualche azione di alleggerimento dei bianconeri che obbligano Curci ad una deviazione difficile in uscita bassa, cresce di minuto in minuto con azioni che non giungono a buon fine solo per errori od imprecisioni nell’ultimo passaggio, direttamente su calcio d’angolo Diamanti obbliga Pegolo ad un mezzo miracolo che gli permette di togliere la sfera da sotto l’ncrocio dei pali.

 

Poi, come spesso capita nel calcio, al 31′, alla prima ripartenza ben orchestrata, originata da un’incertezza di Motta, Sestu arriva quasi sul fondo e centra verso l’area dove Emeghara è il più tempestivo a presentarsi all’appuntamento, colpo di testa perfetto, in anticipo sul primo palo, è palla in rete per la gioia dei pochi fans toscani. 

Il Bologna, colpito nel vivo abbozza una reazione, ma il Siena difende bene chiudendo tutti i varchi e non permettendo quasi mai agli avanti rossoblu di arrivare vicino a Pegolo, anzi in contropiede, ancora di testa, Emeghara, fallsisce il gol del raddoppio.

Al 41′ sugli sviluppi di una punizione dalla fascia sinistra, Diamanti disegna una traiettoria tagliata su cui il più lesto ad arrivare è Kone che di piatto brucia Pegolo per il gol del pareggio che accende d’entusiasmo il Dallara.

 

II tempo. Pioli sostituisce Motta con Gabbiadini, recuperato dopo l’infortunio muscolare, la mossa non sembra però quella giusta, la squadra perde equilibrio con Kone e Taider, spostati di ruolo che finiscono per sparire dal vivo del gioco, Diamanti continua a dannarsi, con meno costrutto di prima e Gilardino non vede più una palla giocabile.

La prima occasione della ripresa è così del Siena:  Angelo in profonda incursione, dal fondo centra per Emeghara, anticipato d’un soffio da Sorensen, la sfera danza nei pressi della linea di porta finchè un difensore non riesce ad allontanarla.

La partita scade di toni e contenuti, diventando brutta e noiosa, l’unico lampo lo regala al 20′ Diamanti che supera con un tunnel un difensore e poi calcia a lato dal limite.

Il resto del tempo vede i tentativi velleitari da fuori area di Gabbiadini e Perez, da una parte, e di Rosina dall’altra, ma i portieri non devono più sporcarsi i guanti fino al 90′ quando il triplice fischio dell’incerto Giacomelli sancisce un pari sostanzialmente giusto.

La sintesi. Giornata dunque interlocutoria, in cui su tutti i campi prevale il segno ics, ed il Dallara non è stato da meno, le due squadre hanno più tentato, riuscendovi, di annullarsi, che di superarsi, non poteva che uscirne un match poco spettacolare e privo di grandi emozioni, e, se nel primo tempo s’è visto un po’ di gioco e qualche occasione, la ripresa è stato un unico, prolungato, sbadiglio.

La filosofia del meglio un punto che zero ha finito per avere la meglio sulla voglia di rischiare per provare a prendersi l’intera posta. 

Il Siena ha ottenuto quanto voleva, un pari meritato, che tiene vive le speranze di rincorsa alla salvezza, con una prestazione solida, con poche sbavature e qualche buona giocata, ottimo l’impatto di Emeghara, al suo secondo centro consecutivo, dopo quello all’esordio contro l’Inter.

 

Il Bologna s’è preso una domenica di riposo, dopo le buone prestazioni di questo inizio del girone di ritorno, la squadra è parsa paga, quasi scarica, e, a fronte di un primo tempo, comunque accettabile, ha fatto seguito una ripresa dove sono completamente mancati l’equilibrio ed un piano di gioco accettabile, nulla di grave, ma sono in arrivo un paio di impegni piuttosto complicati, quali la trasferta di Catania ed il derby dell’Appennino contro la Fiorentina, che avrebbero forse richiesto una determinazione maggiore a far propria l’intera posta.

I migliori: nel Bologna Diamanti e Perez, nel Siena Emeghara e Rosina.

 

Le pagelle.

Bologna (3-4-2-1): Curci 6; Antonsson 5,5, Sorensen 5,5, Cherubin 5,5; Motta 5,5(46′ Gabbiadini 5,5), Perez 7, Taider 5,5, Morleo 5,5; Kone 7(81′ Garics s.v.), Diamanti 7,5 (87′ Moscardelli s.v.); Gilardino 6. A disposizione: Agliardi, Stojanovic, Abero, Carvalho, Garics, Khrin, Pazienza, Guarente, Pasquato, Moscardelli, Gabbiadini, Christodoulopoulos. Allenatore: Pioli 6.

Siena (4-3-2-1): Pegolo 6,5; Texeira 6, Terlizzi 6, Felipe 6, Angelo 6 (59′ Belmonte 6); Vergassola 6, Della Rocca 5,5, Rubin 5,5 ; Rosina 7, (86′ Bogdani s.v.), Sestu 7(73′ Agra s.v.); Emeghara 7. A disposizione: Farelli, Belmonte Marini, Bolzoni, Mannini, Valiani, Verre, Paolucci, Reginaldo, Bogdani. Allenatore: Iachini 6,5

Arbitro: Giacomelli

Ammoniti: Emeghara, Della Rocca (S), Gabbiadini, Sorensen (B),

Marcatori: 33′ Emeghara (S), 40′ Konè (B)   

giuseppe floriano bonanno