Le squadre. Dopo tanta attesa il momento è arrivato, il San Paolo, gremito come sa essere nelle grandi occasioni, ospita la partita più attesa del momento: Napoli – Juventus. La grande euforia che aveva contagiato l’ambiente partenopeo quando dal -8 di Natale, il distacco era sceso a -3, si è gradualmente spenta, in concomitanza con la serie di risultati deludenti maturati nell’ultimo periodo, ma l’attesa e le aspettative per questo match restano grandissime. Il Napoli è all’ultima chiamata per la lotta allo scudetto, solo una vittoria potrebbe riaprire i giochi, inutile dire che una sconfitta aprirebbe una crisi che potrebbe mettere a repentaglio anche il secondo posto. La crisi in zona gol di Cavani, che non realizza una rete da sei turni, ha reso tutto più complicato, la squadra fatica a creare occasioni e ancor più a concretizzarle. Di ben altro tenore l’avvicinamento al match della Juventus, che, inciampo di Roma a parte, ha ristabilito le distanze di sicurezza da tutte le inseguitrici ritornando ad una cifra di gioco più che soddisfacente.
In questo periodo è approdato a Napoli Diego Armando Maradona, il Pibe de Oro, protagonista in passato di tante sfide contro i bianconeri, in cui fu autore di gol diventati leggendari, basterà il suo influsso a dare una spinta positiva agli azzurri per superare l’ostacolo?
Nessuna novità per Mazzarri: spazio ai titolari, con Pandev al fianco di Cavani e il duo Maggio-Zuniga sulle fasce. Difesa confermata rispetto a Udine.
Juve senza Caceres, De Ceglie e Anelka, giocano Peluso e Giovinco.
I tempo. I partenopei partono aggredendo alto con grande furore agonistico, dopo 10 secondi Hamsik fallisce la girata sotto misura, la Juve però non sta a guardare e per due volte le palle lunghe spedite da centrocampo non sono agganciate da Giovinco in area, la partita è veloce ed intensa, ancora Hamsik dal limite calcia a lato.
Dopo un tiro di Marchisio respinto alla meno peggio da De Sanctis, la Juve passa al 10′, sugli sviluppi di un corner, Pirlo serve dal fondo Chiellini appostato sul secondo palo, l’esterno sopravanza nello stacco Britos, e, di testa, brucia il portiere azzurro, 1-0 e San Paolo ammutolito.
Il Napoli accusa il colpo e rischia il tracollo, al 15′ Vidal dal fondo pesca Vucinic in area, il colpo di testa del Montenegrino è ben indirizzato verso il palo opposto ma termina a lato.
Al 18′ è De Sanctis a tenere in partita i suoi con un mezzo miracolo su una conclusione ravvicinata di Vucinic.
La Juve difende senza troppi patemi, il Napoli va in completa confusione, non si contano i passaggi sbagliati, Inler è in bambola completa e si scontra pure, testa contro testa, con Britos, rischiando il peggio.
Nel finale il Napoli si fa vedere dalle parti di Buffon ma senza creargli troppi patemi, fino al 43′ quando Inler, sì proprio lui, scaglia un siluro dai 25 metri che, deviato dalla testa di Bonucci, si va ad infilare sotto l’angolo alto alla sinistra di Buffon, 1-1 e tutto di nuovo in gioco per il delirio del San Paolo.
Nel recupero Cavani assesta una gomitata a Chiellini, reo di averlo trattenuto per i capelli, Orsato decide per il giallo ad entrambi, lasciando tuttavia perplessi un po’ tutti…
II tempo. Napoli che, dopo l’intervallo, si mette a 4 dietro lasciando negli spogliatoi lo stordito Britos, sostituito da Dzemaili, azzurri che però faticano a trovare distanze e meccanismi con un modulo che non sentono proprio, Juve che guarda senza offendere.
Al 13′ ci prova Hamsik dai 20 metri, vola Buffon a respingere, si disunisce un po’ la Juve che soffre sotto gli assalti di un Napoli finalmente determinato e pimpante.
Dopo una mischia in area, con Buffon che deve andare a mettere in corner una palla deviata da un difensore su un tiro del solito Hamsik, sugli sviluppi di un corner salva Bonucci, quasi sulla linea, dopo che Maggio aveva saltato più in alto di Buffon.
Al 22′, su un errore in uscita, di Cannavaro, Vucinic prova dai 25 metri, respinge a terra De Sanctis, ma è solo una pausa nell’assalto dei partenopei, ci prova questa volta Maggio con un tiro angolato molto insidioso, si salva ancora, proprio vicino al palo, Buffon che devia in corner.
Dopo un tiro di alleggerimento di Peluso che sorvola la traversa, ecco la migliore occasione del Napoli, ci prova da lontano il solito Hamsik, questa volta la deviazione di Buffon è imprecisa, sulla sfera vagante, a porta spalancata, arriva Dzemaili, che manda però incredibilmente a lato.
Calano un po’ i ritmi, la partita diventa più equilibrata, ma è ancora da lontano che ci prova il Napoli, con il solito Inler, vola ancora Buffon ad alzare in corner.
La sintesi. Finisce con un pareggio che fotografa bene l’andamento del match, primo tempo appannaggio della Juve e secondo tempo saldamente nelle mani del Napoli che ha più cercato la vittoria, creando e sprecando diverse opportunità . Fallito dunque il tentativo dei partenopei di avvicinarsi alla Juve, che però, grazie alla somma degli scontri diretti, guadagna di fatto un punto.
Il Napoli, andato subito in svantaggio, ha giocato un pessimo primo tempo, dove è apparso confuso e senza idee, a tratti, fischiato anche dal proprio pubblico per la serie interminabile di passaggi sbagliati. Meglio nella ripresa dove almeno ha provato a fare la partita ed è anche riuscito a creare più di un ‘opportunità ‘ da gol.
La Juve, messa la partita sui binari prediletti, con il subitaneo vantaggio di Chiellini, ha fallito un paio di volte il raddoppio, ma ha poi peccato di superficialità ritraendosi troppo e permettendo al Napoli di rientrare in partita e, subito il pareggio, ha decisamente preferito badare a difenderlo disinteressandosi, nella ripresa, di occuparsi della fase offensiva.
I migliori: nel Napolo Hamsik e Behrami, nella Juventus Giovinco e Peluso.
Le pagelle.
Napoli (3-4-1-2): De Sanctis 6,5; Campagnaro 6, Cannavaro 5,5, Britos 5(1′ st Dzemaili 6); Maggio 6,5, Behrami 6,5, Inler 6(39′ st Armero s.v.), Zuniga 6; Hamsik 6,5; Pandev 5,5 (22′ st Insigne 6), Cavani 5,5.
A disp.: Rosati, Rolando, Gamberini, Mesto, Donadel, El Kaddouri, Calaiò. All.: Mazzarri 6
Juventus (3-5-2): Buffon 7; Barzagli 6, Bonucci 6, Chiellini 6,5; Lichtsteiner 6,5, Vidal 6, Pirlo 6,5, Marchisio 5 (46′ st Padoin 5), Peluso 6,5; Vucinic 6 (40′ st Pogba s.v.), Giovinco 6,5 (29′ st Matri 5,5).
A disp: Storari, Rubinho, Asamoah, Marrone, Isla, Giaccherini, Quagliarella. All.: Conte 6
Arbitro: Orsato
Marcatori: 10′ Chiellini (J), 43′ Inler (N)
Ammoniti: Vidal, Chiellini, Peluso (J); Cavani, Behrami, Cannavaro, Zuniga (N)








