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Parigi 2024: le parole di Mara Navarria, Alice D’Amato e Gregorio Paltrinieri ai microfoni di discovery+

Sulle pedane del Grand Palais Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Mara Navarria e Giulia Rizzi, nella finale che all’Italia mancava da Atlanta 1996, conquistano l’oro nella spada a squadre davanti alle francesi Auriane Mallo-Breton, Marie-Florence Candassamy e Coraline Vitalis che vincono l’argento. È il primo oro della storia della spada femminile, e il 50esimo dell’Italia nella scherma ai Giochi Olimpici.

Mara Navarria ai microfoni di discovery+: “Essere mamma e atleta si concilia con tanto lavoro e con il farsi aiutare. Alle mamme e alle future mamme posso dare un consiglio: bisogna alzare la mano, chiedere aiuto e creare una rete di collaborazione. Mio marito, che è anche il mio preparatore fisico, è un grande perché mi ha sempre sostenuto. Però bisogna chiedere aiuto e fidarsi. Quando ero in giro sapevo che mio figlio era in mani sicure. Per il resto ci ho messo tanto cuore e tantissimo lavoro. Lavoro sodo e credo nelle mie potenzialità. Non sarò stata perfetta però abbiamo questo oro al collo ed è quello che basta. Sono andata a sbirciare la nursery qui a Parigi. Io sono molto contenta che ci sia. È vero che siamo atlete, ma prima siamo donne e mamme. Ci vuole un sostegno e questo è un primo aiuto che hanno voluto dare alle mamme atlete. Perché non è necessario lasciare la carriera e lo sport per essere mamma. È possibile fare ed essere tutte e due le cose insieme. È faticoso, lo ammetto. Non ho mai pianto così tanto come quando accompagnavo Samuele al nido a sei mesi: ma avere una mamma felice è meglio che avere una mamma infelice a casa. Io vorrei avere un altro figlio. Chissà se arriverà”.

Alice D’Amato ai microfoni di discovery+: “Alle ragazze che iniziano a fare questa disciplina diciamo: tenete duro e non mollate mai! Ci sono state tante sconfitte. Ma noi abbiamo lavorato sodo e il giorno è arrivato”
Alice D’Amato, Manila Esposito, Angela Andreoli, Elisa Iorio e Giorgia Villa scrivono una pagina memorabile nella storia della ginnastica artistica italiana, conquistando la medaglia d’argento nella gara a squadre alle Olimpiadi. Questa straordinaria performance segna il ritorno della squadra azzurra sul podio dopo oltre novant’anni, dal loro unico precedente nel 1928. Gli Stati Uniti, guidati da Simone Biles, vincono l’oro, mentre il bronzo viene assegnato al Brasile.

Alice D’Amato a discovery+ al termine della gara: “Non abbiamo le parole per descrivere come ci sentiamo in questo momento. È stato sul corpo libero che, nel momento in cui abbiamo letto la classifica, abbiamo iniziato un po’ a tremare. Alle ragazze che iniziano a fare questa disciplina diciamo: tenete duro e non mollate mai. Ci sono state tante sconfitte. Ma noi abbiamo lavorato sodo e il giorno è arrivato”.

Gregorio Paltrinieri ai microfoni di discovery+: “Non è ancora arrivato il momento di smettere. Mi diverto ancora ed è l’unico vero motivo per cui sono ancora qua”
Gregorio Paltrinieri ha scritto un’altra pagina storica nel nuoto italiano, vincendo la medaglia di bronzo negli 800m stile libero alle Olimpiadi di Parigi 2024. Dopo l’argento a Tokyo 2020 e l’oro nei 1.500m a Rio 2016, a il bronzo nella 10km in acque libere all’ultima Olimpiade giapponese, il campione di Carpi ha emozionato il pubblico con una gara combattuta e avvincente nella piscina de La Défense Arena. Davanti a lui sul podio l’irlandese Daniel Wiffen e lo statunitense Robert Finke.

Le dichiarazioni di Gregorio Paltrinieri a discovery+: “Sapevo di stare bene in questi giorni ma vieni messo davanti a tanti ostacoli, anche dovuti all’età. Nuovi avversari. Tante volte ho pensato di non essere più in grado, però penso che faccia parte del mio lavoro e di quello che facciamo, non solo noi sportivi ma in generale, quello di avere dubbi, di avere paure. Cerco di contrastarli con il duro lavoro e con la forza di volontà e sono molto contento. Principalmente mi diverto ed è l’unico reale motivo per cui sono qua. Sicuramente vincere fa bene e aiuta, però mi diverto ancora tanto; non parlo solo delle competizioni ma anche degli allenamenti, della fatica che faccio quotidianamente, che sono tutte emozioni che sono sicuro mi mancheranno quando smetterò. Non era ancora il momento di smettere. Oggi prima della finale due atleti mi hanno detto che ero il loro idolo ed ero in finale con loro. Pareva poi brutto farsi mettere la mano davanti, quindi ho cercato di fare comunque bene. Ho incontrato tre generazioni di nuotatori, ho cercato sempre di reinventarmi e di trovare la chiave per rimanere competitivo.”

Di seguito le finali in programma mercoledì 31 luglio, con possibile presenza di atleti italiani, tutte in diretta su discovery+

Ore 10:45 – TRIATHLON maschile individuale: ALESSIO CROCIANI, GIANLUCA POZZATTI
Ore 12:26 – CANOTTAGGIO maschile 4 di coppia FINALE A: GIACOMO GENTILI, LUCA CHIUMENTO, ANDREA PANIZZA, LUCA RAMBALDI
Ore 17:18 – JUDO femminile -70 kg FINALE BRONZO: Ev. KIM POLLING
Ore 17:25 – CANOA femminile Slalom C1 FINALE: Ev. MARTA BERTONCELLI
Ore 17:28 – JUDO femminile -70 kg FINALE BRONZO: Ev. KIM POLLING
Ore 17:30 – GINNASTICA ARTISTICA maschile conc. Generale individuale FINALE
Ore 17:38 – JUDO femminile -70 kg FINALE ORO: Ev. KIM POLLING
Ore 17:49 – JUDO maschile -90 kg FINALE BRONZO: Ev. CHRISTIAN PARLATI
Ore 17:59 – JUDO maschile -90 kg FINALE BRONZO: Ev. CHRISTIAN PARLATI
Ore 18:09 – JUDO maschile -90 kg FINALE ORO: Ev. CHRISTIAN PARLATI
Ore 19:30 – SCHERMA maschile sciabola a squadre FINALE BRONZO: Ev. ITALIA
Ore 20:30 – SCHERMA maschile sciabola a squadre FINALE ORO: Ev. ITALIA
Ore 20:37 – NUOTO maschile 200 m farfalla FINALE: Ev. GIACOMO CARINI, ALBERTO RAZZETTI
Ore 21:13 – NUOTO femminile 1500 m stile libero FINALE: Ev. SIMONA QUADARELLA, GINEVRA TADDEUCCI
Ore 22:39 – NUOTO maschile 100 m stile libero FINALE: Ev. ALESSANDRO MIRESSI, LEONARDO DEPLANO