
E’ partito ieri sera il Rally della Riviera Ligure, con i concorrenti che hanno subito affrontato due prove speciali, prima del lungo riordino notturno.
Tanto il pubblico presente sulla ps “San Filippo”, nel comune di Vezzi Portio, che ha salutato l’avvio della manifestazione.
Al risveglio i concorrenti hanno trovato una giornata quasi primaverile sulla costa, ma con temperature non troppo alte nell’entroterra.
Dopo quattro prove speciali, con altrettante prove da disputare, il giovane savonese Fabrizio Andolfi Junior, in coppia con il genovese Paolo Rocca, comanda la classifica al debutto con la Peugeot 207 Super 2000, seguito da Araldo (Peugeot 207) e Marenco (Ford Fiesta R5). Chentre (Abarth Grande Punto) perde alcune posizioni per un guasto meccanico, ma comunque resta in piena lotta per il podio, mentre nel Rally Storico è la Audi Quattro di Risso a comandare la provvisoria, davanti ad Astesana (Ford Escort) e Pianezza (Fiat 131).
La domenica si è aperta con numerosi colpi di scena, che hanno purtroppo causato un ritardo di circa un’ora e mezza sulla tabella di marcia del rally. Uscite di strada senza alcuna conseguenza per gli equipaggi, ma con pesanti conseguenze sull’orario, a causa del tempo necessario per il recupero delle auto danneggiate.
SABATO 28 FEBBRAIO
PS 1 San Filippo – Km 7.5: La prima prova speciale sorride a Jacopo Araldo e Lorena Boero, che con la Peugeot 207 realizzano il miglior tempo in 4’58”4, 3”7 meglio di Chentre-Florean (Abarth Grande Punto). Fabrizio Andolfi Junior e Paolo Rocca sono terzi a 5”, un ottimo debutto per il pilota savonese sulla Peugeot 207. Scelte di gomme differenti tra i primi contribuiranno a rendere ancora più incerto il risultato della seconda prova speciale, affrontata con una temperatura sicuramente più fredda. Marenco-Ravano seguono in quarta posizione con la Ford Fiesta R5 a 6”1, davanti ad Aragno-Mondino, quinti a 8”5 con la Renault Clio Super 1.6. Il sesto tempo è di Villa-Celestini (Grande Punto), staccati di 9”4, seguiti da Giordano-Siragusa, primi tra le R3 a 12”9 con una Renault Clio. Ottava posizione a 20”6 per la Subaru Impreza di Iacomini-Santi, mentre si inseriscono in nona posizione a 23”6 i velocissimi Rovatti-Catone, con la piccola Renault Twingo. Chiudono la top ten Garra-Torterolo su Clio R3 a 24”2.
Nel Rally Storico Risso-Barale fanno subito la differenza con la Audi Quattro in 5’52”6, lasciando la Ford Escort Mk2 di Astesana-Santini a 6”8 e la Porsche di Treves-Damela a 17”.
PS 2 San Filippo – Km 7.5: Araldo si conferma il più veloce, migliorando di 2”4 il tempo registrato nel passaggio precedente, nonostante il buio e la temperatura più bassa. Chentre però si avvicina e limita il distacco a 1”5, con Andolfi che a sua volta affina il feeling con la 207 e perde solo 2”2 dal leader. Villa è quarto a 6”, a pari merito con Marenco, mentre Aragno segue in sesta posizione a 6”9. Giordano è settimo a 15”9, davanti a Iacomini, ottavo a 18”8. Entrano nella top ten Mezzogori-Baldini, noni con la Clio R3 a 21”3, mentre Rocchieri-Rocchieri chiudono decimi a 21”5 con la Subaru Impreza.
La classifica provvisoria vede in testa Araldo, tallonato da Chentre a 5”2, con Andolfi terzo a 7”2. Leggermente più staccato Marenco, quarto a 12”1, mentre Aragno è quinto a 15”4, a pari merito con Villa. Nello storico Risso abbassa notevolmente il tempo precedente e chiude in 5’44”9, davanti a Astesana per 11” ed a Pianezza-Lucini su Fiat 131 a 43”4. Si ritira Treves, per un problema meccanico alla sua Porsche.
DOMENICA 1 MARZO
PS 3 Madonna del Monte – Km 7,2: La notte porta consiglio a Chentre, che parte con il piede giusto e chiude in 4’46”7, soli sette decimi meglio di Andolfi e 1”6 meglio di Araldo. Marenco è quarto a 3”7, seguito da Aragno, quinto a 5”7. Arriva subito il primo colpo di scena, che purtroppo vede protagonista Villa. Il pilota ligure sbatte e la Punto resta danneggiata in mezzo alla strada, ostruendo il passaggio. Nessuna conseguenza per l’equipaggio, ma i concorrenti vengono fermati in partenza e la prova riparte con 50’ di ritardo. Dopo qualche transito però la prova viene nuovamente sospesa e definitivamente annullata, per l’uscita di strada di Zappettini-Canobbio. Equipaggio ok, ma vettura nuovamente in mezzo alla strada, il resto dei concorrenti viene deviato sul percorso alternativo in trasferimento.
PS 4 Pian dei Corsi – Km 11: Andolfi vince la sua prima prova in 7’14”5, davanti ad Araldo, staccato di 7” e Marenco, terzo a 9”9. Non si vede Chentre nelle prime posizioni perché la rottur di un semiasse gli fa perdere oltre 30”, relegandolo in nona posizione. Quarto è Iacomini a 24”3, seguito da Mezzogori a 27”8 e da Grassano a 29”2. Giordano è settimo a 31”, con Rovatti ottavo a 34”9. Aragno è fuori dai giochi per la rottura di un semiasse, anche se rimane in gara. La prova viene sospesa per l’uscita di strada di Scattolon, che danneggia in maniera pesante la Renault Clio R3T. I concorrenti ripartono, ma la gara accumula un ritardo di circa un’ora e mezza.
FOTO MCRISPY







