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PASSEGGIATA DI NERVI

ARTE E MODA CON LA SFILATA DEGLI ABITI DELLA GIOVANE STILISTA COREANA HYUNJOO CHUNG PROMOSSA DA ARTREGALLERY DELL’ARCH. BRUNA SOLINAS

Venerdì 29 Giugno 2012, a partire dalle 18.00  presso l’area ex Amiu, ora Sala Anita Garibaldi, lungo la Passeggiata di Nervi, la Galleria Artregallery diretta dall’Arch.  Bruna Solinas (www.artregallery.it) organizza una originalissima sfilata “Modella per un giorno” dove indossatrici non professioniste, scelte accuratamente da Bruna Solinas e coordinate dalla modella Elisa Cordara , potranno per un giorno vestire gli splendidi abiti delle collezioni “Terra” e “Luce” della giovane stilista coreana Hyunjoo Chung (http://www.heinjuel.com/#!c-o-n-t-a-c-t) presente per la prima volta in assoluto a Genova. L’idea è dell’Arch. Bruna Solinas: «Ho voluto coniugare più forme d’arte, offrendo la possibilità a delle ragazze di vivere un’esperienza assolutamente unica e sicuramente piacevole che permetterà a moltidi scoprire il talento assoluto di Hyunjoo.» Nella stessa Sala , inoltre,  sarà visitabile, promossa anch’essa da Artregallery,  Tassidermie Industriali, una mostra dell’artista Ruben  EspositoA seguire aperitivo e rinfresco. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle 15.00 alle 20.00 fino al 30 Giugno 2012. Informazioni : Tel 010 25.14.448/010 24.65.025 – [email protected]  PROFILO HYUNJOO CHUNGQuando si pensa alle parole “moda, arte e design”, il marchio Hein Juel le rappresenta al meglio. Hyunjoo Chung è la fondatrice di Hein Juel,  una vera artista e designer che crede fortemente nel fatto che la moda non si possa considerare come un’entità a sé stante, senza alcuna connessione con arte e design.  Gia’ compositrice di musica classica , ora fashion designer, Hyunjoo Chung riesce ad esprimere appieno la propria creatività in vari modi e in diversi posti. Peraltro la vis artistica nella sua famiglia si esprime anche con un fratello dj di valore internazionale! Hyunjoo ha sviluppato con il tempo la sua visione artistica e migliorato le sue immense potenzialità studiando alla Seoul National University e alla Central Saint Martins, e lavorando in seguito presso stilisti di assoluto valore quali Alexander Mcqueen, Gareth Pugh, Isabelle Kristensen.  Al momento ha come obbiettivo quello di mostrare e condividere ciò che la sua sensibilità di designer ha abbracciato, attraverso la crescita del marchio Hein Juel. Hyunjoo possiede un profondo senso dello stile che risulta essere sofisticato, elegante e , qualche volta, persino audace. Non ha paura di combinare diverse stoffe, sperimentare tessuti innovativi, provare nuovi abbinamenti di colori e di motivi. Un punto fisso della sua estetica è certamente la ricerca e la creazione originalissima dei nuovi tessuti in cui grazia, tecnologia, ricerca si fondono mirabilmente in un risultato che lascia mirabilmente stupiti per l’originalità. A testimonianza del fatto che i suoi lavori generano un profondo interesse, alcuni di questi sono stati selezionati da “Camera della Moda Next Generation 2009” a Milano, da “Project Runway Korea Season 2” a Seul e la sua attività di designer è già stata mostrata su World Fashion Channel, Vanity Fair.it, Elle.it, Finnish Tv, ClassTv, e molti altri media . La gamma del suo design si è ampliata velocemente dopo il lancio del marchio. E' stata lanciata una linea scarpe e ha anche disegnato la divisa della Squadra Nazionale di Ciclismo del Principato di Monaco. Ora HEIN JUEL , che il matrimonio con un manager genovese ha consegnato alla lanterna , tenterà un dialogo , prima intimo e poi professionale, con una città  che in passato ha già saputo riconoscere nel campo della moda alcuni valori e protagonisti assoluti. Nervi è un primo passo. LA MODELLA ELISA CORDARA SI RACCONTA (racconto breve) .  “Sono Elisa Sara Cordara , ho 19 anni e vivo nel basso Piemonte, nei pressi di Acqui Terme, ma quest'ultimo anno l' ho passato a Genova perchè ho iniziato l' Università. Studio Filosofia e questa è la mia occupazione principale , ma da qualche tempo mi sono affacciata sul mondo della moda facendo la mia prima esperienza con un concorso nazionale che mi ha dato la possibilità di conoscere un ambiente professionalmente molto stimolante . E quando mi vengono proposte iniziative da stilisti talentuosi , come nel caso di Hyunjoo Chung che molto ha colpito la mia sensibilità , è per me un vero piacere partecipare ; trovo inoltre molto interessante come il connubio arte – moda che caratterizza quest'incontro sia stato reso concreto dalla sapienza dell’Arch. Bruna Solinas “.  APPROFONDIMENTI: RUBEN EPSOSITO http://www.facebook.com/ruben.esposito.sligge#!/ruben.esposito.sligge?sk=wall  www.rubenesposito.it  Ruben Esposito ha iniziato il suo percorso plastico alcuni anni fa, e adesso continua a creare delle sculture sempre più complesse, anche se  sotto un registro diverso che è essenzialmente quello della ripetizione differenziata. Per capirlo,  bisogna individuare la doppia dimensione che ha per lui l’atto creativo. Egli immagina la situazione nella quale evolverà il suo artefatto, e attraverso la presa di coscienza  di una serie di situazioni a metà strada tra naturalismo e fantastico, simile a un predatore,  attende quella che potrebbe essere definita una folgorazione percettiva, durante la quale, forse per pochissimi secondi, coglie il manifestarsi della bellezza. Ciò che crea, non appartiene al mondo  reale, il valore icastico dei suoi lavori non  può essere condotto a qualcosa di esistente: sono frammenti di corpi aggregati a supporti  di acciaio, lamiere, dei biodroidi – ripensando a un termine molto amato dalla fantascienza.  evocando immagini impossibili, creature  mostruose pregne di materia, descrivibili solo  come possibili miti. In Esposito c’è sempre la volontà di dare l’idea di una separazione – o di un’unione – che, in entrambi i casi,  hanno la certezza di essere definitive: il meccanico unendosi all’uomo (e viceversa) si separerà dal suo antico status e genererà un altro essere  che non potrà mai più scindersi né, tantomeno, potrà tornare a avere le antiche forme dategli  dalla Natura.     Biografia .Ruben Esposito è nato il 17 Agosto del 1978 a Genova. frequenta la Scuola d’Arte ad Acqui Terme (Al) , presso l’Istituto d’Arte J. Ottolenghi . Esposito è un artista che per indole ha sempre preferito un percorso da autodidatta. Così, giovanissimo, ha iniziato a frequentare gli studi degli artisti che lavoravano negli anni Novanta presso l’ospedale psichiatrico di Genova Quarto. Tra i suoi maestri, lo zio scultore, Alfredo Lavenia, ma anche lo scultore Antonio Laugelli e Mauro Marcenaro. Quest’ultimo lo ha portato a conoscere il lavoro di Claudio Costa e artisti come Davide Raggi, che in quel periodo viveva e lavorava in ospedale.Terminata questa importante esperienza, si trasferisce in Brasile dove impara la tornitura di vasi e la cottura delle ceramiche eseguite secondo le tradizioni di quei luoghi. La prima esperienza di una propria bottega, Esposito la compie nel 2007, insieme ad altri artisti, aprendo a Ovada, nel basso Piemonte, lo studio Sligge Factory. ha partecipato a prestigiose collettive, di cui l’ultima empatia nella galleria Artrègallery di Bruna Solinas dove presentò nel 2011 la personale  Amore sacro e Amore profano, Bestiario al Museo di Sant’Agostino di Genova, The Road Contemporary Art a Roma con l’opera “Cenacolo”, Brume ad Albissola Marina, Segrete al Palazzo Ducale di Genova, Resurrexit a Conzano. la prestigiosa Kunstart di Bolzano.  Ha esposto una sua opera presso il Padiglione Italia della 54ª Biennale di Venezia. Per il teatro, ha curato le scenografie degli spettacoli Macchia Nera di Francesca Sangalli, Macbeth di Jurij Ferrini.  Storie di marinai belene e profeti e Solo show di Vinicio Capossela, Il ritorno del Profeta di MGZ.