Home Calcio Calcio a 5

Passione AGLA: ALESSANDRO CACEFFO

NOME: Alessandro
COGNOME: Caceffo
DATA DI NASCITA: 17 – 02 -1986
LUOGO DI NASCITA: Verona (Ita)
RUOLO: Portiere
SQUADRA: Verona (Ita)
TESTIMONIAL dal 
2012


La partita più bella
“L’esordio in serie A, avvenuto quest’anno, contro il Venezia. Abbiamo perso per 4-2, ma credo di aver disputato una buona partita”.
Il rimpianto più grande
“Non essere riusciti a salvarci, alla luce di come è terminata la regular season e di come sono finiti i play out. Venezia ci ha scavalcato proprio nelle ultime giornate, poi ha schierato tutti i giovani. Magari noi avremmo potuto fare di più”.  
Il gesto tecnico che preferisce
“La parata d’istinto. E’ esaltante”.
Il modello di AGLA che esalta tale movimento
“Le CONDOR perché aderiscono molto bene alla superficie di gioco”.
Il tipo di difesa più efficace
“La difesa a uomo, bassa. Sono rammaricato del fatto che in campionato non ci sia riuscita sempre bene. E’ la più efficace perché la squadra riesce a coprire meglio gli spazi”.
Lo schema offensivo più interessante
“Il 3-1 con lo scarico del laterale o del centrale al pivot per andare a calciare. Se il pivot sa ricoprire bene il suo ruolo è di certo la soluzione più spettacolare e più efficace perché apre le difese avversarie”. 
Cosa mangia prima di un match
“Mi tengo molto leggero e mangio le cose classiche: pasta con il pomodoro, prosciutto e grana ed un po’ d’insalata”.
L’avversario più forte
“Stefano Mammarella è qualcosa di grandioso perché rende facili anche le parate più difficili. Poi è una persona molto umile. Dico anche Borruto ora in Spagna ma era al Montesilvano, e Nicolodi del Pescara. Hanno una tecnica sopraffina e non sbagliano un passaggio”.
Il compagno di squadra più bravo
“Ce ne sono tanti. André Siviero e Carlos Quinellato che giocavano con me nella New Team. Erano i primi compagni brasiliani che ho incontrato. Nella nostra squadra hanno fatto la differenza. Scelgo anche il capitano di quella squadra, Marco Mancini. Umile e bravissimo è uno degli italiani più forti che abbia mai visto. Non ci sono italiani con il suo minutaggio in serie A2. Infine, dico un compagno di squadra di ques’anno al Verona. E’ Rudinei tres. Per me è in grado di ambire ad un top club”.
La dote di un allenatore
“Deve saper creare un dialogo con i giocatori, pur mantenendo ben distinti i ruoli. Deve capire i giocatori non solo come atleti, ma anche come uomini”.
Le scarpe che le piacciono di più
“Mi piacciono molto le NEW ONE, ma dico le CONDOR perché esteticamente gradevoli, molto comode da indossare, morbide, ma allo stesso tempo solide”.
Il pallone che preferisce
“Il BOLA FIVE per il tipo di rivestimento così particolare”
Il capo d’abbigliamento più bello
“Li uso molto. Su tutti, comunque bellissimi, metterei la polo e la felpa che uso tutti i giorni”.

 AGLA presenta il modelloKILLER, l’ultimo gioiello nato dalle sapienti mani degli artigiani dell’azienda marchigiana. Si tratta di una scarpa SLIM, molto performante, adatta per gli specialisti del calcio a 5. La sua tomaia è realizzata in pelle naturale e MESH, mentre la suola è in materiale microporoso, per renderle più leggere e per assorbire gli urti. Il fondo è dotato del sistemaANTISHOCK di AGLA in corrispondenza del  tallone per prevenire tendiniti e micro traumi che con il tempo possono provocare la rottura dei legamenti. La zona del puntale è dotata di un inserto in gomma naturale, una soluzione tecnica che permette di aumentare la potenza di tiro. Il modello KILLER Ã¨ disponibile in vari colori.