Questa mattina ho partecipato alla protesta dei lavoratori di Fincantieri che manifestavano davanti ai cantieri di Muggiano alla Spezia confermando il mio impegno in parlamento come sul territorio ligure.
Per quanto riguarda il bacino di carenaggio della Spezia, penso sia necessario garantire che resti pubblico, privatizzarlo vorrebbe dire mettere in pericolo la presenza dello stabilimento di Muggiano. Per fare questo la regione deve rendersi disponibile a rilevare le quote della Provincia.
Da settimane si rincorrono le indiscrezioni circa possibili riorganizzazioni societarie che includerebbero spacchettamenti e scorpori di settori determinanti, come quello della meccanica dello stabilimento di Riva Trigoso, oltre che il depotenziamento della presenza del gruppo in Italia.
Rispondendo all’appello di lavoratori e sindacati oggi ho presentato un’interrogazione alla Camera (firmata anche da Stefano Quaranta e Giorgio Airaudo di Sel) dove chiedo ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro quali iniziative intendano prendere al fine di avviare un’interlocuzione tra l’azienda e le OOSS perché venga presentato e discusso il piano industriale e si trovi un accordo sul rinnovo del contratto integrativo.
Ritengo necessario che Fincantieri, che ricordo è un’azienda pubblica italiana, oltre a fare chiarezza sui futuri assetti, confermi di volere continuare ad investire nella nostra regione che ad oggi tra i vari stabilimenti occupa circa 2000 lavoratori.






