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Patrimoni d’Arte: Canova e La Pace allo stand della 34^ edizione del Salone del Libro

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Patrimoni d’Arte
Il volume Magnum - Patrimoni d’Arte

Per l’appuntamento della 34^ edizione del Salone del Libro, che si terrà dal 19 al 23 maggio al Lingotto Fiere di Torino, Patrimoni d’Arte, sempre presente fin dal 2015, dedicherà il suo Stand V22 dell’Oval al maestro Antonio Canova, per il bicentenario della morte. Anche in questa edizione del Salone del Libro, Patrimoni d’Arte ha mantenuto il suo stile nelle note ricerche originali e laboriose dell’area editoriale, decidendo per l’occasione di riportare all’attenzione un’opera senza tempo e di notevole valore culturale dell’artista trevigiano: la perfetta replica del prezioso volume che il fratellastro del Canova, Giovanni Battista Sartori donò alla Treviso nel 1837, ed ora conservato al Museo Luigi Bailo. Il volume Magnum misura 90×73,5 chiuso e contiene 86 incisioni canoviane, che riproducono tra l’altro opere famosissime come Amore e Psiche e Le Tre Grazie.

Ma la curiosità che ha colpito Patrimoni d’Arte nella selezione è un viaggio nel tempo stimolato dalla presenza al suo interno de “La Pace”, opera realizzata dal Canova nel 1815 e ora esposta proprio presso il Museo Khanenko di Kiev dove ancora oggi è custodita. La presenza di questa incisione, così carica di significato, sia per il messaggio che per il luogo dov’è conservata, ha spinto Patrimoni d’Arte a devolvere il ricavato della vendita delle copie limitate realizzate con la collaborazione dell’azienda veneta Grafiche Antiga, interamente al Museo di Kiev, in nome della salvaguardia dell’arte, del suo potere di unione fra i popoli e di buon auspicio al ritorno ad una vita libera dalla tragedia della guerra. La raccolta fondi avverrà allo stand di Patrimoni d’Arte mediante la vendita delle 200 copie stampate da Grafiche Antiga, al prezzo simbolico di € 50, racchiuse in una cartella commemorativa del gesto benefico di fratellanza e contenente anche una copia della coraggiosa testimonianza di ringraziamento scritta per l’occasione di suo pugno dalla direttrice del Museo di Kiev.

Patrimoni d’Arte è inoltre lieta di rendere omaggio all’artista trevigiano dedicandogli due eventi, in collaborazione con Antiga Edizioni. Sabato 21 maggio alle ore 12.30, presso lo stand V22 dell’Oval, verrà presentato il volume Canova e il dolore. Le stele Mellerio, a cui prenderà parte il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi e la direttrice del Museo Gypsotheca Antonio Canova, Moira Mascotto. Nella giornata di domenica 22 maggio 2022, alle ore 16.30, interverrà sempre allo Stand V22 dell’Oval il professor Giuseppe Pavanello, massimo conoscitore di Antonio Canova in Italia, insieme al direttore del Museo Civico Bailo di Treviso, Fabrizio Malachin, mentre l’artista e scultore, il maestro Maurizio Carnevali tratterà nel suo intervento il tema scultoreo a titolo “La vita svelata del Marmo”.

Patrimoni d’Arte è una realtà specializzata nella realizzazione di oggetti di pregio, manufatti artistici e opere celebrative legate a momenti storici significativi. I manufatti artigianali di Patrimoni d’arte vengono realizzati in tirature limitatissime che riproducono fedelmente, alla vista, al tatto e all’olfatto, opere senza tempo, restituendo così frammenti di storia in ogni minimo dettaglio e particolare.

L’amore per la storia dell’uomo e per i manufatti artistici epocali è la passione che ha spinto Patrimoni d’Arte verso la missione di recupero di antichi testi con accurate riproduzioni fedeli agli originali. Le opere storiche escono così dalla dimensione museale per diventare oggetti di grande valore di cui le istituzioni, le autorità e gli appassionati possono farsi custodi.

Opere di grande pregio, che negli anni hanno ricevuto il plauso di personalità uniche, come Sua Santità Papa Francesco, che ha ringraziato Patrimoni d’Arte dopo aver ricevuto in dono l’opera “Una preghiera nel silenzio”, realizzata in occasione del toccante Urbi et Orbi del 27 marzo 2020, simbolo indelebile dell’anno della pandemia.

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato il suo ringraziamento a Patrimoni d’Arte dopo aver ricevuto, nella giornata del Dantedì, 25 marzo 2021, la scultura “L’anima del Poeta Eterno” che presenta il volto di Dante scolpito sulla Divina Commedia, opera realizzata dall’artista Maurizio Carnevali in occasione del 700° anniversario della morte del Sommo Poeta.

La ricerca della perfezione nelle riproduzioni di pezzi unici, rari e di nicchia ha dunque assicurato negli anni a Patrimoni d’Arte numerosi riconoscimenti di altissimo livello e notevoli collaborazioni con importanti realtà museali e artistiche d’Italia e d’Europa: un percorso professionale che ha consacrato Patrimoni d’Arte come una realtà di fiducia per intenditori, collezionisti e semplici appassionati.