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Pavia quarta nella classifica delle Università del Sole 24 ore

L’Università di Pavia scala quattro posizioni rispetto allo scorso anno e conquista il quarto posto nella classifica delle Università italiane stilata da Il Sole 24 ore. Nello storico Ateneo che ha da poco celebrato i 650 anni di fondazione ci si laurea in corso, si trova facilmente occupazione dopo la laurea, si studia e si vive in un campus che, grazie anche ai 16 collegi universitari, sa attrarre talenti da tutt’Italia e molti studenti stranieri.
Questo, in sintesi, il ritratto che emerge dalla classifica che Il Sole 24 ore dedica agli Atenei italiani, che vede l’Università di Pavia quarta tra gli Atenei statali, dopo il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e l’università di Modena e Reggio Emilia. Superati nettamente gli Atenei di Trento, Udine, Ferrara e Venezia Iuav che lo scorso anno precedevano Pavia.

Dieci le “graduatorie di tappa” che hanno portato il Sole 24 ore a stilare la classifica finale: si tratta di indicatori, che valutano talenti, attrattività, dispersione, inattività, laurea nei tempi, affollamento, occupati, fondi per la ricerca, fondi esterni per la ricerca, docenti che hanno partecipato con successo ai bandi Prin.

La classifica tiene distinte le 58 Università statali dalle 14 non statali: su un punteggio massimo di 1000 punti, Pavia ottiene 754 punti, posizionandosi a ridosso di Milano Politecnico (856), Torino Politecnico (842), Modena e Reggio Emilia (765).

Al terzo posto tra le Università in cui ci si laurea in corso, Pavia si conferma un’ottima scelta per il tasso di occupazione a tre anni dalla laurea (con il 79,4%), merito questo sia dell’offerta formativa sia dei programmi di orientamento che affiancano i giovani durante tutto il percorso di studi. Molto buona anche l’attrattività – cioè la percentuale di studenti da fuori regione e stranieri che scelgono Pavia per il campus con 16 collegi, tra cui il Ghislieri e il Borromeo (il 40,6% degli studenti proviene infatti da fuori regione e dall’estero), e il rendimento degli studenti, cioè i crediti effettivamente ottenuti.

Tre dei parametri della graduatoria sono dedicati alla ricerca e al reperimento di fondi per la ricerca, sia da progetti nazionali che internazionali, sia da fondi statali che esterni: Pavia occupa posizioni confrontabili con quelle dei maggiori Atenei storici sia per il numero di docenti di ruolo che hanno ottenuto un giudizio positivo su Prin d’Ateneo, sia per disponibilità economica per la ricerca scientifica per docente di ruolo, sia per entrate per la ricerca provenienti da enti esterni.

“Un ottimo risultato e una conferma importante del lavoro che collegialmente stiamo svolgendo – commenta il Rettore Angiolino Stella – La classifica de Il Sole 24 ore anche quest’anno premia i politecnici, ma Pavia, fra gli Atenei pluridisciplinari, è quella che ha registrato un netto miglioramento, di ben 4 posizioni. Lavorare con impegno ci ha permesso di essere in classifica davanti a Trento, Udine, Ferrara, Venezia, oltre che ai mega atenei come Bologna, Padova, Milano statale e Firenze. Questa classifica valorizza Pavia per attrattività, tempi rapidi di laurea e ottimo tasso di occupazione: dati decisamente interessanti per i giovani alle prese con la scelta dell’università a cui iscriversi. Siamo un unicum come ateneo storico che valorizza il talento, con i collegi di merito, borse di studio, strutture per lo sport e una presenza crescente di studenti stranieri.”

E proprio alla scelta del corso di laurea a cui iscriversi sono dedicati Porte aperte e Porte aperte+, gli open day che il 18  e il 19 luglio  permetteranno ai diplomati e ai neolaureati di scoprire le novità dei corsi di laurea di primo livello (18 luglio)  e di secondo e terzo livello (il 19 luglio lauree magistrali, master, specializzazione e dottorati) dell’Università di Pavia.