«Già un anno fa – spiega Pellerano – ho promosso alcune modifiche normative volte a favorire e a semplificare la gestione dei B&B in Liguria. In quell’occasione, l’assessore al Turismo Berlangieri si era detto disponibile ad accogliere le istanze da me presentate, in particolare la limitazione a 210 giorni di apertura anziché 270, l’obbligo di tener aperto almeno tre giorni consecutivi, l’obbligo di offrire per la colazione prodotti confezionati, invece che prodotti tipici della nostra cucina e tradizione. Purtroppo a oggi, nonostante le garanzie dell’assessore, né la legge regionale né il regolamento sono stati rivisti».
La settimana scorsa Pellerano ha presentato in consiglio regionale un ordine del giorno, approvato all’unanimità , per ricordare all’assessore l’impegno preso mesi fa, e a oggi disatteso, e invitarlo nuovamente a intraprendere tutte le iniziative necessarie a modificare legge e regolamento.
«Per ottenere una normativa che risponda alle esigenze dei gestori di B&B – continua Pellerano – ritengo sia necessario prima di tutto sentire la loro voce. Per questo ho organizzato un incontro per approfondire le criticità della legge regionale e del regolamento che norma questa tipologia di strutture ricettive e, soprattutto, per avere da loro suggerimenti e proposte, che sicuramente trasmetterò all’assessore con l’augurio, vista la sua sensibilità verso l’argomento, che vengano recepite e introdotte nella nuova legge regionale».






