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PepsiCo: come un campo da calcio può contribuire ad un futuro più sostenibile e inclusivo per il pianeta e le persone

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calcio a cinque
Campo Lay's Replay - Cecchi Point Torino

Un campo da calcetto “responsabile”, frutto del progetto “Lay’s RePlay”, con un’’impronta di carbonio azzerata, donato alla comunità del quartiere Aurora di Torino; la finale di un torneo nazionale di calcio a cinque che ha coinvolto squadre amatoriali di ragazze dai 14 ai 16 anni, dando l’opportunità a 30 giovani di partecipare attivamente al pre-partita della finale della UEFA Champions League femminile, che si terrà allo Juventus Stadium. Queste sono solo tre delle novità attorno alle quali si articola la tre giorni di eventi rivolta alla comunità locale, organizzata da PepsiCo nella città di Torino, dal 19 al 21 maggio 2022.

Un’iniziativa che affonda le proprie radici nella consapevolezza che un campo da calcetto non è “solo” una struttura dove dedicarsi allo sport, ma un luogo in cui portare gioia alla comunità attraverso lo sviluppo di programmi a lungo termine che utilizzano il potere positivo del gioco per aiutare ad affrontare le questioni sociali che impattano la comunità, favorendo al contempo un accesso sicuro allo sport e prendendo come punto di partenza la sua parte più vibrante, i giovani.

Tra gli ospiti che prenderanno parte all’iniziativa ci sono Claudio Marchisio, nel ruolo di UEFA Legend che condividerà con la comunità, e in particolare con i giovani, il suo punto di vista sull’importanza sociale dello sport; Nadine Kessler, UEFA’s Head of Women’s Football, emblema di come il calcio possa cambiare una vita, espandendo le potenzialità delle persone e come motore di inclusione e The Jackal, Brand Ambassador di Lay’s, che coinvolgeranno la comunità e parteciperanno alle attività sul campo.

Giovedì 19 maggio

Alla Casa del Quartiere Cecchi Point di Torino verrà inaugurato il primo campo da calcetto “Lay’s RePlay” dell’Unione Europea: lo sport come motore di sostenibilità sociale e ambientale.

“Lay’s RePlay”, un’innovativa iniziativa globale in collaborazione con UEFA Foundation for Children e streetfootballworld, volta a portare gioia alle comunità meritevoli di tutto il mondo trasformando i pacchetti di patatine vuoti in campi da calcio sostenibili, al fine di portare risultati positivi per le persone e il pianeta.
Un modo per rendere la gioia dello sport più accessibile a tutti, uno degli obiettivi di lunga data di Lay’s.

Insieme agli altri tre inaugurati nel 2021 (in Sudafrica, Regno Unito e Brasile), il campo di Torino è in parte ricavato da plastica riciclata, fra cui pacchetti di patatine riutilizzati e trasformati in erba artificiale.

La maggiore sostenibilità ambientale del campo “Lay’s RePlay”, realizzato in collaborazione con GreenFields, non risiede solo nella provenienza dei materiali utilizzati: al termine del loro ciclo di vita, infatti, è possibile riciclare il 100% del manto erboso artificiale e del substrato su cui appoggia, un prodotto denominato
Ecocept™ e realizzato grazie alla compressione della plastica riciclata

Grande attenzione è stata poi riservata al suolo: la terra scavata è stata ridepositata altrove per minimizzare l’impatto ecologico. Laddove possibile sono stati privilegiati fornitori locali, sia per un concetto di restituzione al territorio sia per ridurre l’impatto derivante dalle emissioni legate ai trasporti.

Il minor impatto del campo “Lay’s RePlay” rispetto a strutture analoghe è stato verificato dalla società indipendente Good Business, in un Life Cycle Assessment – LCA (Analisi del ciclo di vita) che interessa diversi aspetti tra cui: emissioni di gas serra, inquinamento da microplastiche (quasi zero), l’impiego di materiali
riciclati e erba, utilizzo delle risorse idriche.

Oltre a ridurre al minimo l’impatto ambientale del campo, le emissioni dell’intero ciclo di vita del campo sono state calcolate da Good Business e compensate da progetti certificati. Le emissioni compensate per il campo di Torino sono pari a 130 tCO2e, che equivale ad eliminare dalla strada 28 automobili ogni anno.

Per il campo di Torino, il partner locale Balon Mundial ha progettato (e misurerà i risultati) un programma educativo calcistico a lungo termine basato su principi di inclusività: la creazione di un senso di appartenenza alla comunità, l’aumento dell’accesso allo sport e il coinvolgimento dei fruitori, oltre che la promozione della sicurezza.

Alla Casa del Quartiere Cecchi Point, un centro di attività rivolto alla comunità del quartiere Aurora, il nuovo campo Lay’s RePlay fornirà 18 ore settimanali di sessioni che saranno lanciate nei prossimi 12 mesi, rivolte a oltre 200 giovani e donne a rischio di esclusione sociale. Tali attività potranno stimolare un cambiamento positivo per il futuro, concentrandosi in particolare sull’inclusività. Uno dei progetti che saranno ospitati sul campo Lay’s RePlay sarà la finale nazionale del torneo Gatorade 5v5 che è una competizione annuale di calcio
a 5 per ragazzi dai 14 ai 16 anni e, per la prima volta, un torneo tutto al femminile. Il torneo ha lo scopo di ispirare la prossima generazione di atleti creando opportunità per tutti di mostrare la propria passione, dedizione e talento.

In programma giovedì 19 maggio 2022 dalle ore 15.00, l’inaugurazione comprenderà una sfida ai calci di rigore, un discorso istituzionale sul campo con la presenza di Marcello Pincelli, Amministratore Delegato PepsiCo Italia e Sebnem Erim, Marketing VP Global Foods PepsiCo, che racconteranno alla comunità
maggiori informazioni sul progetto e i messaggi chiave su di esso dal punto di vista aziendale, l’istituzionale taglio del nastro, la presentazione di un’opera realizzata per La Casa del Quartiere Cecchi Point da Van Orton Design e tante attività calcistiche per la comunità, i cui ragazzi avranno la possibilità di essere allenati da Claudio Marchisio e Nadine Kessler.

Venerdì 20 maggio | A Torino, la finale del torneo nazionale di calcio a 5 femminile Gatorade 5v5, in nome dell’inclusività nello sport

Nonostante la sua enorme popolarità, anche nel mondo del calcio sono necessarie iniziative che puntino a portare gli effetti benefici e la gioia di questo sport a un numero di persone più ampio possibile. Far crescere il calcio in modo inclusivo è proprio uno degli obiettivi di Gatorade 5V5, un progetto che attraverso tornei di
calcetto amatoriali in cinque edizioni e dopo due anni di stop, ha coinvolto 100.000 ragazzi e ragazze in 17 paesi nel mondo, per supportarli nello sviluppo delle loro potenzialità. L’edizione 2022, in particolare, per la prima volta è stata dedicata interamente a ragazze dai 14 ai 16 anni, con l’intenzione di contribuire in modo concreto alla valorizzazione del calcio femminile.

Dopo le fasi di qualificazione che hanno coinvolto 64 squadre in otto città italiane (Aosta, Avellino, Bergamo, Milano, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini e Torino), la fase finale della competizione prende forma sul nuovissimo e sostenibile campo “Lay’s RePlay” alla Casa del Quartiere Cecchi Point di Torino.

Dalle 14.30 di venerdì 20 maggio 2022, dopo la presentazione che coinvolgerà Claudio Marchisio, otto squadre si sfideranno per conquistare non solo il titolo, ma anche la possibilità di partecipare alla finale di UEFA Women’s Champions League del 21 maggio 2022

Nel corso della giornata, grazie alla presenza di esperti del Gatorade Sport Science Institute (GSSI) e l’innovazione del Gatorade Sweat Patch una tecnologia unica Gatorade, fornirà un’idratazione ottimale e su misura per ogni singola giocatrice.

L’idratazione sarà poi fornita dalla bottiglia Gatorade riciclata al 100%, con l’obiettivo di ridurre drasticamente l’uso di plastica vergine durante il torneo Gatorade 5v5. La nuova bottiglia ha l’ambizioso obiettivo di ridurre le emissioni di CO2eq di oltre 1.000 tonnellate nel 2022 e di oltre 4.000 tonnellate entro il 2025.

Sabato 21 maggio | 30 giovani protagonisti della cerimonia di apertura della finale di Champions League femminile

Pepsi, Lay’s e Gatorade, tutti sponsor della UEFA Champions League da otto anni, hanno lavorato a fianco della UEFA Women’s Champions League per far progredire il suo programma di inclusività globale che mira a incoraggiare sempre più ragazze e donne a giocare a calcio, a sostenere il calcio femminile a tutti i livelli e a dare un ulteriore impulso al loro contributo al panorama calcistico d’élite.

Alla finale di UEFA Women’s Champions League, che si terrà allo Juventus Stadium di Torino sabato 21 maggio, i tre marchi del Gruppo PepsiCo saranno presenti sia per la comunità locale, con delle attività ingaggianti prima dell’inizio della partita in un vero e proprio PepsiCo village, sia per sostenere i giocatori in
campo.

I giovani delle comunità locali della Casa del Quartiere Cecchi Point di Torino e Balon Mundial avranno l’opportunità, unica nella vita, di portare lo striscione della UEFA Women’s Champions League al centro del campo come Centre Circle Carrier durante la cerimonia di apertura della finale di UEFA Women’s Champions League