TIGER WOODS ESCE AL TAGLIO, IN VETTA NICK WATNEY Tiger Woods, 75° con 144 (71 73, par) colpi, è uscito al taglio nel Wells Fargo Championship, torneo del PGA Tour che si sta svolgendo al Quail Hollow Club (par 72) di Charlotte, nel North Carolina. Nuovo leader con 132 (68 64, -12) è Nick Watney, 31enne californiano di Sacramento con quattro vittorie nel circuito e autore di un 64 (-8, con un eagle, sette birdie e un bogey), che precede Webb Simpson (133, -11). Al terzo posto con 134 (-10) Stewart Cink, Ben Crane, D.A. Points e l’australiano John Senden, al settimo con 135 (-9) Ryan Moore, all’ottavo con 136 (-8) Heath Slocum e Hunter Haas. Ha recuperato il nordirlandese Rory McIlroy, da 39° a 13° con 138 (70 68, -6), il quale sta tentando di riportarsi nuovamente in vetta alla graduatoria mondiale dopo essere stato superato la settimana scorsa dall’inglese Luke Donald. A metà classifica il colombiano Camilo Villegas e l’australiano Geoff Ogilvy, 34.i con 141 (-3), quindi Jim Furyk, 49° con 142 (-2), e in coda Phil Mickelson e l’inglese Lee Westwood, 63.i con 143 (-1) ultimo punteggio utile per rimanere in gara. Out l’argentino Angel Cabrera (144) e il fijano Vijay Singh (145, +1). “Non sono a mio agio quando mi posiziono sulla palla: è una questione di impostazione. Devo provare e riprovare ancora per trovare i giusti equilibri” ha detto al termine Tiger Woods, fuori al taglio per l’ottava volta in carriera. Ha colto solo sei fairway e ha dovuto tirare 33 colpi con il putter, tanto che il suo partner di gioco Geoff Ogilvy ha spiegato: “Non ha imbucato come avrebbe potuto. Se avesse solo avuto più feeling sul green ora sarebbe ancora nel torneo”. Woods, che ha girato in 73 (+1) colpi con due birdie e tre bogey, è mancato tra l’altro sui quattro par 5: solo due birdie nel primo giro e sei par. “Non può andar bene così – ha aggiunto l’ex numero uno mondiale – specialmente quando i green sono tutti raggiungibili con i ferri. Inoltre ho sbagliato su quei green anche un paio di corti putt e l’insieme di queste cose, ossia errori sul campo e problemi di impostazione, ha condizionato lo score determinando la mia uscita”. Sono in palio 6.500.000 dollari dei quali 1.170.000 andranno al vincitore. AL LYTHAM TROPHY AZZURRI IN RITARDO – Francesco Laporta, 39° con 73 (+3) colpi, è l’italiano meglio classificato nel Lytham Trophy, il prestigioso torneo iniziato sul percorso del Royal Lytham & St. Anne (par 70) in Inghilterra. Sono in bassa classifica Filippo Bergamaschi, 74° con 75 (+5), e Andrea Bolognesi, 104° con 77 (+7). Guida la graduatoria con 67 (+3) colpi l’olandese Daniel Huizing, seguito con 68 (-2) da Ben Westgate e con 69 (-1) da James Burnett, Paul Howard, Luke Johnson, Criag Hinton, Ross Bell e dal tedesco Moritz Lampert. Si è giocato in una giornata senza vento su un percorso veramente difficile, con ben 260 bunker e che è quasi a punto per il prossimo Open Championship, il terzo major stagionale in programma dal 19 al 22 luglio.Il Lytham Trophy si disputa sulla distanza di 72 buche: dopo le prime 36 passeranno il taglio i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto che disputeranno le altre 36 nella terza e ultima giornata. Gli azzurri sono accompagnati dall’allenatore Giorgio Grillo.






