TIGER WOODS VINCE IL MEMORIAL TOURNAMENT Tiger Woods (279 – 70 69 73 67, -9) ha vinto per la quinta volta il Memorial Tournament (PGA Tour) cogliendo il secondo titolo stagionale e il 73° in carriera che gli ha permesso di raggiungere Jack Nicklaus al secondo posto nella classifica del plurivincitori, alle spalle del recordman Sam Snead con 82. Sul percorso del Muirfield Village GC (par 72), a Dublin nell’Ohio, Woods ha superato il sudafricano Rory Sabbatini e l’argentino Andres Romero, appaiati al secondo posto con 281 (-7), e Daniel Summerhays e Spencer Levin, quarti con 283 (-5), quest’ultimo in vetta dopo tre giri e smarritosi sulle ultime nove buche. Al sesto posto con 284 (-4) Matt Every e Jonathan Byrd, all’ottavo con 285 (-3) l’inglese Justin Rose e al 12° con 287 (-1) l’altro inglese Luke Donald, che ha consolidato la sua posizione di leader mondiale essendo uscito al taglio il suo primo interlocutore, il nordirlandese Rory McIlroy. Poco dietro Jim Furyk, 13° con 288 (par), il fijano Vijay Singh e il sudafricano Charl Schwartzel, 16.i con 289 (+1); deludenti l’australiano Adam Scott, 46° con 293 (+5), e il sudafricano Ernie Els, 58° con 297 (+9).Woods ha iniziato il giro finale con quattro colpi di ritardo da Levin, tre da Sabbatini e uno da Rickie Fowler, che però ha subito mollato. L’ex numero uno mondiale con quattro birdie in sette buche ha accorciato le distanze da Levin, che dopo un birdie in avvio ha proseguito in par fino alla nona buca.Woods, però, ha subito un’inattesa e brusca frenata con due bogey alla 8 e alla 10, che però ha avuto una strano effetto su Levin, il quale quando ha visto la porta spalancata verso il primo titolo è naufragato. Con due bogey e un doppio bogey in quattro buche si è trovato a inseguire Rory Sabbatini, che con due birdie ha preso il comando. Woods alla 15 ha approfittato del par 5 per segnare un birdie e portarsi a un colpo da Sabbatini, ma alla buca 16 le sue speranze di recuperare sono state sul punto di svanire quando ha sbagliato il tee shot e la palla gli è volata oltre il green con un lie pressoché impossibile, a una quindicina di metri dal bersaglio. E’ stato, invece, invece l’inizio dello show finale: Tiger ha tirato fuori uno di quei colpi vecchia maniera che solo lui sa fare e la palla, quasi teleguidata, ha percorso la distanza che la separava dalla buca per poi finirci dentro con l’ultimo mezzo giro a disposizione. Un colpo da cineteca e destinato a ripassare chissà quante volte sui circuiti TV. Poco dopo sullo stesso green Sabbatini, che sotto pressione non è mai stato a suo agio, ha segnato un bogey e la situazione si è ribaltata: Woods avanti di un colpo sul sudafricano e su Andres Romero, già in club house. Mentre Sabbatini andava in confusione mentale e salvava a stento la seconda posizione, Woods non sbagliava più nulla e sull’ultima buca chiudeva i conti con il settimo birdie di giornata per il 67 (-5) vincente. Il primo a complimentarsi con lui era proprio Jack Nicklaus, in attesa fuori dal green: quando ottenne il 73° titolo l’Orso d’Oro aveva 46 anni (Masters, 1986), mentre Woods ci è arrivato a 36. “Oggi ho giocato in modo perfetto – ha detto Woods – non ho sbagliato quasi nulla. Ho colpito veramente bene la palla e sui green ho tenuto un gran ritmo. Raggiungere il traguardo dei 73 titoli è stato grandioso, ma sento ancora di avere tanti anni buoni davanti. Sono rimasto soprattutto soddisfatto per il tocco di palla e questo mi rende estremamente fiducioso per il prossimo U.S. Open”.La vittoria gli ha fruttato 1.116.000 dollari su un montepremi di 6,2 milioni di dollari, il settimo posto nell’odine di merito e, soprattutto, il quarto nel world ranking. LPGA TOUR: TERZO SUCCESSO PER STACY LEWIS, OUT AL TAGLIO GIULIA SERGAS – Secondo titolo stagionale e terzo in carriera per Stacy Lewis che si si è imposta con 201 colpi (66 65 71, -12), dopo una corsa di testa, nello ShopRite LPGA Classic (LPGA Tour) svoltosi sul percorso dello Stockton Seaview Hotel & Golf Club (par 71), a Galloway nel New Jersey, e dove Giulia Sergas, 126ª con 154 colpi (79 75, +12), è uscita al taglio.La Lewis, 27enne dell’Ohio, lo scorso anno a segno in un major (Nabisco Championship), ha preso un consistente vantaggio di sei colpi nel secondo giro e poi ha controllato senza affanni la situazione nel terzo lasciando a quattro lunghezze l’australiana Katherine Hull (205, -8). Al terzo posto con 206 (-7) la sempre più convincente spagnola Azahara Muñoz e la giapponese Ai Miyazato, al quinto con 207 (-6) la giovanissima Lexi Thompson, la svedese Anna Nordqvist e la coreana Hee-Won Han. In alta classifica le altre giocatrici indicate alla vigilia tra le favorite insieme alla Lewis e alla Muñoz: ottava con 208 (-5) Paula Creamer, decima con 209 (-4) la nipponica Ai Miyazato, 12.e con 210 (-3) la taiwanese Yani Tseng, leader mondiale, e la coreana Na Yeon Choi, numero due, e 18ª con 211 (-2) la norvegese Suzann Pettersen, numero tre. Alla Lewis sono andati 225.000 dollari su un montepremi di 1.500.000 dollari. ALPS TOUR: ALLE ANTILLE VITTORIA ANNUNCIATA DI JACK SENIOR, 7° JOON KIM – Vittoria annunciata di Jack Senior nell’Open de Saint-Francois Guadeloupe (Alps Tour), sul tracciato di Saint François (par 71) nell’isola francese di Guadalupa. Il 23enne inglese, al secondo successo stagionale e leader della money list, è rimasto al comando sin dal primo giro e ha concluso con 263 colpi (65 68 64 66), ventuno sotto par, e ben dieci di vantaggio sul secondo classificato, il francese Thomas Fournier (273, -11), e dodici sullo scozzese Ross Kellett e sull’inglese Steven Brown, terzi con 275 (-9). Buona prova di Joon Kim, settimo con 279 (71 70 68 70, -5), di Mattia Miloro, 10° con 281(70 70 70 71, -3), e di Giacomo Tonelli e Leonardo Motta, 15.i con 282 (-2). Sono andati a premio anche Luca Galliano, 19° con 285 (+1), Pietro Ricci, 27° con 288 (+4), Alessandro Grammatica, 34° con 292 (+8), e Nunzio Lombardi 40° con 298 (+14). Si è ritirato nel quarto giro Alberto Campanile e sono usciti al taglio, caduto a 147 (+5), Aron Zemmer, 56° con 151 (+9), Alberto Brandi, 59° con 152 (+10), e Cristiano Terragni, 67° con 156 (+14). Senior ha percepito un assegno di 7.250 euro su un montepremi di 50.000 euro. TURKISH AMATEUR: FRANCESCO LAPORTA SI CLASSIFICA 11° – Francesco Laporta (291 – 67 70 79 75) si è classificato all’11° posto nel Turkish Amateur Open Championship, svoltosi sui due tracciati dell’Antalya Golf Club (Sultan e Cornelia) in Turchia. Al 16° con 296 Filippo Zucchetti (75 70 73 78), al 19° con 299 Filippo Bergamaschi (70 73 78 78) e Andrea Bolognesi (71 72 77 80), al 35° con 309 Valentino Dall’Arche (76 71 80 82), che ha partecipato a titolo personale. Si è imposto con 277 colpi (68 64 71 74) il forte tedesco Maximilian Rottluff, che ha preceduto il connazionale Marcel Schneider (280), il britannico Ben Taylor (281) e il danese Victor Henum (284). Nel campionato femminile dove le concorrenti si sono alternate al Gloria GC sui percorsi del News e dell’Old Course, sempre ad Antalya, Laura Lonardi ha chiuso al 12° posto con 295 (79 71 73 72) e sono terminate più indietro Alessandra Braida, 21ª con 303 (76 72 75 80) e Stefania Avanzo. 22ª con 305 (79 77 75 74). Ha vinto con 284 colpi (71 72 68 73) la danese Nicole Broch Larsen davanti alla francese Manon Gidali (289). Al terzo posto con 290 la tedesca Leigh Whittaker, la giapponese Kotone Hori e la transalpina Celine Boutier. Ha accompagnato le azzurre l’allenatore Gianluca Crespi. GERMAN GIRLS OPEN: VINCE LA TEDESCA LAMPERT, 20ª BIANCA MARIA FABRIZIO – Bianca Maria Fabrizio ha concluso al 20° posto con 220 colpi (70 74 76, +4), il German Girls Open disputato sul percorso del Golf Club St. Leon-Rot (par 72), nei pressi di Heidelberg in Germania. Non ha avuto rivali la tedesca Karolin Lampert (204 – 66 66 72, -12), portacolori del club ospitante, che pur rallentando nel giro finale ha conservato tre colpi di margine sulla francese Perrine Delacour (207, -9), cinque sulla svedese Linn Andersson (209, -7) e sei sull’altra svedese Emma Nilsson (210, -6). Non hanno superato il taglio Roberta Liti, 31ª con 147 (75 72, +3), e Virginia Elena Carta, 46ª con 151 (72 79, +7). Con le azzurre l’allenatore Roberto Zappa e il fisioterapista Luciano Bonici.






