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PGA TOUR

TIGER WOODS ARRIVA A 74 TITOLI E SUPERA JACK NICKLAUS  

Tiger Woods ha ottenuto il terzo successo stagionale imponendosi con 276 colpi (72 68 67 69, -8) nell'AT&T National sul percorso del Congressional CC (par 71), a Bethesda nel Maryland. E' stata la 74ª vittoria in carriera che gli ha permesso di rimanere da solo al secondo posto nella classifica dei plurivincitori staccando Jack Nicklaus (73 titoli) e avvicinandosi ulteriormente al leader, Sam Snead (82).

Woods ha superato dopo in un acceso duello finale Bo Van Pelt (278 – 67 73 67 71, -6), che ha ceduto con tre bogey nelle ultime tre buche. Al terzo posto con 279 (-5) l'australiano Adam Scott, al quarto con 280 (-4) Robert Garrigus, Bill Hurley III, il giovanissimo coreano Seung-Yul Noh e il venezuelano Jhonattan Vegas, all'ottavo con 281 Hunter Mahan e l'australiano Jason Day. Ha ceduto nettamente Brendon de Jonge, dello Zimbabwe, leader dopo tre giri e 11° al traguardo con 283 (-1) dopo un 77 (+6), così come il fijano Vijay Singh, da 11° a 49° con 292 (+8), penalizzato da un 81 (+10). Prestazione in grigio di Jim Furyk, 34° con 289 (+5), e di Dustin Johnson, 44° con 291 (+7).

Woods ha iniziato la gara al 30° posto con 72 (+1) colpi, poi è risalito all'11° ed è partito per il giro finale al secondo alla pari con Bo Van Pelt e con Seung-Yul Noh, a un colpo da Brendon de Jonge. Questi è subito uscito di scena e praticamente dopo nove buche Woods e Van Pelt sono rimasti da soli a contendersi il titolo.

I due sono andati di pari passo fino alla 15 dove Woods ha imbucato da circa cinque metri per il birdie e il suo avversario ha risposto da distanza più breve. Alla 16 (par 5) entrambi hanno fatto degli errori, ma a un certo momento Van Pelt sembrava in grado di segnare un par che avrebbe messo in grave difficoltà Woods, perché questi finiva in "6" dopo 41 buche di fila senza bogey. Invece sotto pressione il 37enne di Richmond (Indiana), con un successo in carriera, ridava fiato all'ex numero uno mondiale con la classica "flappa". Non si riprendeva dalla delusione e con altri due bogey lasciava via libera a Woods (tre birdie e un bogey per il parziale di 69, -2), che si limitava a non mancare il par sugli ultimi due green.

Woods, che ha intascato un assegno di 1.170.000 dollari su un montepremi di 6,5 milioni di dollari, è salito in vetta alla graduatoria FedEx Cup, riconquistandola dopo cento settimane. Nel World Ranking è rimasto al quarto posto, preceduto da Luke Donald, Rory McIlroy e da Lee Westwood, ma ha ridotto il distacco.

LPGA TOUR: SPRINT DI AI MIYAZATO, UN BEL 14° POSTO PER GIULIA SERGAS – Giulia Sergas, con un ottimo giro finale in 67 (-4) colpi e lo score di 208 (73 68 67, -5) ha ottenuto un gratificate 14° posto nel Walmart NW Arkansas Championship (LPGA Tour), disputato sul tracciato del Pinnacle Country Club (par 71) a Rogers in Arkansas.

Ha vinto la 27enne giapponese Ai Miyazato (201 – 68 68 65, -12), che con un birdie sull’ultima buca ha superato la connazionale Mika Miyazato e la spagnola Azahara Muñoz, seconde con 202 (-11). La rookie venezuelana Veronica Felibert, leader per due turni, ha ceduto con un 72 (+1), tuttavia si è mantenuta in alta classifica terminando quarta con 203 (-10) alla pari con la coreana Inbee Park. A ridosso altre due coreane, Hee Kyung Seo, sesta con 204 (-9), e Amy Yang, settima con 205 (-8), quindi con 206 (-7) Brittany Lang e la svedese Anna Nordqvist.

Il torneo si è svolto in condizioni difficili per il caldo umido, che ha reso proibitivo il gioco nel pomeriggio, e ha riservato parecchie sorprese. A parte la Miyazato, tutte le altre favorite sono state in difficoltà: la norvegese Suzann Pettersen ha recuperato qualcosa nel finale per arrivare insieme alla Sergas; la cinese Shanshan Feng è scesa dal quarto al 19° posto con 209 (-4) dove ha avuto la compagnia di Stacy Lewis, numero due mondiale. Poco più indietro la coreana Na Yeon Choi, 23ª con 210 (-3), e Paula Creamer, 28ª con 211 (-2). Sono uscite al taglio, caduto a 143 (+1), Cristie Kerr (144, +2), Laura Davies e Michelle Wie (146, +4), la coreana In-Kyung Kim e la taiwanese Yani Tseng (147, +5), leader del Rolex ranking.

La Miyazato, quarta dopo 36 buche a cinque colpi dalla Felibert, ha segnato sei birdie nelle prime 15 buche, salendo in vetta, poi ha rimesso in corsa le sue due rivali con un bogey alla 17ª, ma con il birdie alla 18ª per il 65 (-6) ha firmato il nono titolo nel tour e il 25° in carriera, poiché ne ha collezionati altri 15 nel circuito giapponese e ha vinto una World Cup (2005). Per lei 300.000 dollari su un montepremi di 2.000.000 di dollari.

La Sergas ha iniziato il torneo al 76° posto con un 73 (-3), quindi ha evitato il taglio con un 68 (-3) salendo al 42° e infine il balzo finale con il 67 (-4) frutto di quattro birdie. La triestina, con i 27.979 dollari guadagnati si è portata al 54° posto nell’ordine di merito ($ 96.019). In vetta è salita la Miyazato con $ 1.035.727, che ha superato Yani Tseng ($ 1.005.527).

AL GC LA PINETINA I CAMPIONATI PULCINI E PULCINE – Sul percorso del Golf Club La Pinetina prendono il via i Campionati Nazionali Pulcini e Pulcine (3-5 luglio) che hanno avuto un grosso successo di iscrizioni. Infatti saranno al via 132 concorrenti Under 16 (90 ragazzi e 42 ragazze) ma sono quasi un centinaio coloro che sono rimasti in lista di attesa.

Nei tornei dei giovanissimi le previsioni sono sempre molto aleatorie. Comunque nel campionato maschile possono dire la loro Niccolò Capacchietti (Parco di Roma), Filippo Massorbio (Torino), Tommaso Giancaterino (Sanremo) e Giovanni Magagnin (Asolo),

In quello femminile saranno da seguire, tra le altre, Federica Torre (Villa Carolina), Amber Lee Svendsen (Parco di Roma), Arianna Scaletti (Croara) e Carolina Caminoli (Castelgandolfo). Entrambi i tornei si svolgono sulla distanza di 54 buche: dopo trentasei accederanno al turno finale i primi 48 ragazzi e le prime 33 ragazze.