Francesco Molinari, 55° con il par dopo 16 buche del secondo giro, è tra i quattordici giocatori che, in una giornata dalle condizioni meteorologiche difficili, non hanno potuto concludere il secondo giro del Waste Management Phoenix Open (PGA Tour) che si sta disputando sul percorso del TPC Scottsdale (par 71), a Scottsdale in Arizona.
Ha preso il comando con 132 colpi (66 66, -10) lo scozzese Martin Laird, mentre è stato un turno disastroso per Tiger Woods finito al 132° e ultimo posto con 155 (73 82, +13) dopo un 82 (+11), punteggio più alto sul giro realizzato nei 317 tornei giocati sul circuito da professionista. Uscirà al taglio, previsto a 143 (+1), anche Phil Mickelson, 94° con 145 (+3), che ha ceduto con un 76 (+5).
Laird precede di due colpi Daniel Berger (134, -8) e di tre Justin Thomas (135, -7), due 21enni dalle ottime prospettive. In quarta posizione con 136 (-6) Bubba Watson, Ryan Palmer, Ryan Moore, Zach Johnson, Robert Streb e l’argentino Angel Cabrera, in 13ª con 138 (-4) Jordan Spieth e Keegan Bradley, in 27ª con 140 (-2) Hunter Mahan, Matt Kuchar e Patrick Reed, in 43ª con 141 (-1) il gallese Jamie Donaldson e il sudafricano Retief Goosen.
Laird ha raddoppiato il 66 (-5) di partenza con sei birdie e un bogey. Molinari (70, -1 nel primo turno) ha iniziato con un birdie, poi ha segnato tre bogey nella fase centrale e ancora un altro birdie prima di lasciare il campo.
Woods ha assommato nello score due birdie, sei bogey, due doppi bogey e un triplo bogey. “Ho lottato – ha detto – per tutto il giro e non ho mai mollato, Questo è quanto ho potuto fare. Non è stata una buona giornata dall’inizio alla fine, ma ci ho messo il massimo impegno. Perché avrei dovuto perdere il sorriso? Abbiamo tutti, prima o poi, giornate come questa e occorre prendere tutto ciò che viene, il buono e il cattivo. A me è capitata in un luogo pubblico, davanti a tanta gente, così hanno visto tutti. Ora occorre ancora tanto lavoro perché il vento cambi. Forse nel mio rendimento c’è anche qualcosa di mentale, poiché con un modello diverso di gioco c’è bisogno tempo per prendere confidenza e fiducia”. Il montepremi è di 6.300.000 dollari con prima moneta di 1.340.000 dollari.
Il torneo su SKY – La giornata finale del Waste Management Phoenix Open andrà in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky, canale Sky Sport 3 HD, con collegamento domani, domenica 1 febbraio, dalle ore 21 alle ore 24. Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi, Alessandro Lupi e di Roberto Zappa.
LPGA: LYDIA KO NUOVA LEADER, GIULIA SERGAS 55ª – Giulia Sergas, 55ª con 219 colpi (74 72 73, +3), ha fatto dieci passi indietro nel terzo turno del Coates Golf Championship, torneo inaugurale del LPGA Tour 2015 in svolgimento sul percorso del Golden Ocala Golf & Equestrian Club (par 72), a Ocala in Florida.
Nuova leader con 202 colpi (68 69 65, -14) è la neozelandese Lydia Ko, numero due mondiale, che ha sorpassato la coreana Ha Na Jang (203, -13), in vetta a metà gara. In una classifica che si è piuttosto allungata seguono altre cinque giocatrici in corsa per il titolo: la coreana Na Yeon Choi (204, -12), Stacy Lewis (206, -10), Jessica Korda, Austin Ernst e la coreana Amy Yang (207, -9). Al 15° posto con 213 (-3) la coreana Inbee Park, numero uno del Rolex ranking, al 30° con 215 (-1) Michelle Wie, al 35° con 216 (par) la giapponese Ai Miyazato, al 44° con 217 (+1) Lexi Thompson, al 55° Paula Creamer, che affianca la Sergas, e al 64° con 220 (+4) l’australiana Karrie Webb.
La Ko ha realizzato nove birdie e due bogey per il 65 (-7), la Sergas tre birdie, due bogey e un doppio bogey per il 73 (+1). Il montepremi è di 1.500.000 dollari.
NEL PORTUGUESE INTERNATIONAL COLOMBOTTO ROSSO E RICOLFI IN VETTA, ALL’ITALIA IL TROFEO DELLE NAZIONI – Lucrezia Colombotto Rosso (73 70 73) e Carlotta Ricolfi (72 71 73) sono passate al comando con 216 colpi (par), insieme con la tedesca OIlvia Cowan (74 69 73), a un giro dal termine dell’85° Portuguese International Ladies Amateur Championship, che si sta svolgendo sul percorso del Montado Golf Resort (par 72) a Palmela in Portogallo. Il terzetto precede di un colpo altre due tedesche, Amina Wolf ed Esther Henseleit, l’inglese Emily Slater e la spagnola Ana Pelaez (217, +1).
Ha recuperato Virginia Elena Carta, da 23ª a undicesima con 219 (74 75 70, +3), è scesa dal settimo al 13° posto con 220 (80 65 75, +4) Martina Flori ed entrambe hanno contribuito, insieme a Carlotta Ricolfi, al successo di Italia A nel trofeo delle Nazioni con 425 colpi (146 136 143, -7).
E’ rimasta tra le 44 concorrenti ammesse al turno conclusivo Ludovica Farina, 34ª con 230 (81 72 77, +14), mentre non hanno superato il taglio Xiaolin Tian, 45ª con 232 (76 75 81, +16), tesserata per il GC Ambrosiano e che gioca sotto bandiera cinese, Amber Lee Svendsen, 57ª con 235 (79 77 79, +19) e Alessia Avanzo, 67ª con 240 (76 82 82, +24).
Nel Trofeo delle Nazioni Italia A ha avuto la meglio su Spagna B (430, -2), Germania A (430, -2) e Spagna A (441, +9). Al quinto posto con 444 (152 142 150, +12) Italia B (Svendsen, Colombotto Rosso, Farina).
In una giornata con forte vento e bandiere in posizioni difficili, le tre leader hanno segnato tutte 73 (+1) colpi: per la Colombotto Rosso tre birdie, due bogey e un doppio bogey, per la Ricolfi due birdie e tre bogey e per la Cowan un birdie e due bogey. Accompagna le azzurre l’allenatore Stefano Soffietti.






