Home Altri sport Golf

PGA TOUR: JORDAN SPIETH DOMINATORE NEL TOURNAMENT OF CHAMPIONS

Jordan Spieth ha iniziato la stagione nel modo migliore dominando nello Hyundai Tournament of Champions,  torneo inaugurale del PGA Tour 2016 disputato al Plantation Course (par 73) di  Kapalua, nell’isola hawaiana di Maui, e riservato ai vincitori della scorsa stagione (32 partenti).

Il 22enne di Dallas, numero uno mondiale, ha colto il settimo titolo nel circuito con 262 colpi (66 64 65 67, -30), otto di vantaggio su Patrick Reed (270, -22), campione uscente. Al terzo posto con 271 (-21) Brandt Snedeker e Brooks Koepka, al quinto con 272 (-20) Rickie Fowler, al sesto con 275 (-17) Peter Malnati, l’irlandese Padraig Harrington e l’argentino Fabian Gomez. Al decimo con 277 (-15) Bubba Watson, Dustin Johnson e l’australiano Jason Day, al 21° con 281 (-11) Zach Johnson e al 29° con 288 (-4) Graeme McDowell.

Con il successo Spieth ha preso il largo nel world ranking (punti 12,24) portando il suo vantaggio da pochi centesimi a oltre un punto su Jason Day (p. 10,74), apparso non ancora al top dopo il periodo di vacanza. Al terzo posto il nordirlandese Rory McIlroy (p. 10,31), al quarto Bubba Watson (p. 7,62) e al quinto Rickie Fowler (p. 7,12). E’ sceso al 67° Francesco Molinari (p. 2,00), che non gioca dalla fine di novembre e che tornerà in campo da giovedì prossimo, 14 gennaio, a domenica 17 nel Sony Open in Hawaai.

Jordan Spieth, all’85° evento disputato nel tour,  ha concluso la sua corsa con sette birdie e un bogey per il 67 (-6) e ha stabilito il secondo punteggio assoluto del torneo dopo il 261 di Ernie Els (2003). Ha realizzato metodicamente sette birdie in ciascun giro ai quali ha aggiunto due eagle e due bogey. Patrick Reed, in vetta dopo un turno e poi sorpassato dal vincitore, è salito al secondo posto con un parziale di 69 (-4) dovuto a cinque birdie e a un bogey. Per lui un eagle, 21 birdie e ben 68 buche senza bogey, perché l’unico segnato è arrivato a quattro green dal termine.

Spieth ha siglato il settimo titolo, per il quale ha ricevuto un assegno di 1.180.000 dollari su un montepremi di 5.900.000 dollari, a 22 anni, cinque mesi e 14 giorni. A tale età ha fatto meglio di lui sul tour solo Tommy Horton (14 titoli) e, in questa speciale graduatoria, ha agganciato Tiger Woods in seconda  posizione. Con i 500 punti guadagnati è passato dall’87ª alla settima posizione nella graduatoria della FedEx Cup.