Francesco Molinari si è portato dal quinto al secondo posto con 204 colpi (68 67 69, -12), alla pari con lo svedese David Lingmerth, nel Memorial Tournament (PGA Tour), che si sta disputando al Muirfield Village Golf Club (par 72) di Dublin nell’Ohio.
Il torinese, che rende tre colpi al leader, l’inglese Justin Rose (201 – 68 67 66, -15), sarà in corsa per il titolo nel giro finale insieme a Jim Furyk, quarto con 205 (-11), e a Kevin Streelman, Brendon Todd, all’inglese Andy Sullivan e al giapponese Hideki Matsuyama, campione uscente, quinti con 206 (-10).
E’ stata una giornata nera per Tiger Woods sprofondato in coda alla classifica (71° con 228 – 73 70 85, +12) dopo un devastante 85 (+13). L’ex numero uno mondiale, che alla fine del turno ha evitato di incontrare i giornalisti, ha realizzato lo score più alto della sua carriera, record negativo che quest’anno ha battuto per la seconda volta dopo l’82 (+11) nel Waste Management Phoenix Open.
Tornando alla lotta per il successo, i sei colpi di ritardo lasciano poche speranze a Keegan Bradley, Kevin Kisner, Jason Dufner, al sudafricano Thomas Aiken e all’australiano Marc Leishman, noni con 207 (-9). Praticamente fuori gioco Dustin Johnson e Patrick Reed, 14.i con 208 (-8), Matt Kuchar e il fijiano Vijay Singh, 19.i con 209 (-7), e Jordan Spieth, 24° con 210 (-6).
Ha fatto meno rumore, ma ha comunque lasciato il segno, il 78 (+6) con cui Phil Mickelson è scivolato dal 33° al 63° posto con 218 (72 68 78, +2), altro grande campione che da qualche tempo ha perso la sua brillantezza.
Rose, trentacinquenne nato a Johannesburg in Sudafrica, ha già vinto questo torneo nel 2010, primo dei suoi cinque successi nel PGA Tour ai quali si aggiungono un major (US Open, 2013), un evento del WGC (Cadillac Championship, 2012), cinque titoli nell’European Tour, uno nell’Australasia Tour, uno nel Japan Tour e due nel Sunshine Tour. Gli manca una vittoria nell’Asian Tour per completare il cerchio con i circuiti più importanti del modo. L’inglese, al quinto posto con Molinari dopo due turni a tre colpi dal leader Lingmerth, ha decisamente attaccato con quattro birdie sulle prime sette buche, poi dopo una frenata con un bogey alla nona, ha preso il largo con altri tre birdie nel rientro per il 66 (-6).
Molinari, al debutto nel Memorial Tournament, per nove buche ha tenuto lo stesso ritmo di Rose anch’egli con quattro birdie e un bogey, ma le successive nove le ha percorse in par (un birdie e un bogey per completare il parziale di 69, -3) lasciando spazio all’avversario.
Woods ha perso sei colpi in nove buche con due bogey e due doppi bogey, poi ha proseguito con altri quattro bogey a fronte dell’unico birdie (15ª) e ha concluso con un “8” alla 18ª (par 4). Mickelson ha messo insieme due birdie, sei bogey e un doppio bogey.
Rose e Molinari saliranno sul tee di partenza per ultimi alle ore 13,40 locali, preceduti alle 13,30 da Lingmerth e Furyk.
Sono usciti al taglio dopo due giri Rickie Fowler e l’australiano Jason Day, 72.i con 144 (par), il sudafricano Charl Schwartzel, 90° con 146 (+2), lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, 96° con 147 (+3), e il sudafricano Ernie Els, 106° con 149 (+5).
Il montepremi è di 6.200.000 dollari con prima moneta di 1.116.600 dollari.
SYMETRA TOUR: MOLINARO OTTAVA E CAVALLERI 12ª NEL FIREKEEPERS CASINO HOTEL CHAMPIONSHIP – Sono in alta classifica Giulia Molinaro, da 19ª a ottava con 140 colpi (70 70, -4), e Silvia Cavalleri, da ottava a 12ª con 141 (69 72, -3), nel FireKeepers Casino Hotel Championship (Symetra Tour) che termina con la disputa del terzo giro sul tracciato del Battle Creek Country Club (par 72), a Battle Creek nel Michigan.
Ha mantenuto la leadership e i due colpi di vantaggio la giapponese Chie Arimura (135 – 66 69, -9), che precede Daniela Iacobelli (137, -7). Al terzo posto con 138 (-6) Brittany Altomare, Madeleine Sheils, la norvegese Caroline Westrup e la coreana Jacey Chun e al settimo con 139 (-5) la venezuelana Veronica Felibert.
La Arimura ha realizzato un parziale di 69 (-3) con sei birdie e tre bogey, la Molinaro è risalita con un 70 (-2) dovuto a quattro birdie e a due bogey e la Cavalleri ha segnato un 72 (par) con un birdie e un bogey, l’unico in 36 buche. Il montepremi è di 100.000 dollari dei quali 15.000 dollari andranno alla vincitrice.
LPGA TOUR IN CANADA: SUZANN PETTERSEN SOLITARIA IN VETTA – La norvegese Suzann Pettersen, leader con 197 colpi (66 65 66, -19), ha distanziato la colombiana Mariajo Uribe (198 – 65 66 67, -18) nel terzo giro del Manulife Classic (LPGA Tour) in svolgimento sul percorso canadese del Whistle Bear Golf Club (par 72), a Cambridge nell’Ontario.
E’ a ridosso Cristie Kerr, terza con 199 (-17), e proverà a proporsi per il titolo anche la svedese Pernilla Lindberg, quarta con 201 (-15). Al quinto posto con 202 (-14) Katie Burnett, Brittany Lang e la taiwanese Yani Tseng e all’ottavo con 203 (-13) Jacqui Concolino, la coreana So Yeon Ryu, la malese Kelly Tan, la paraguaiana Julieta Granada e l’israeliana Laetitia Beck.
Non è riuscita la difesa del titolo alla coreana Inbee Park, numero due mondiale, 32ª con 207 (-9) alla pari con la neozelandese Lydia Ko, numero uno. Il montepremi è di 1.500.000 dollari.
ST. ANDREWS TROPHY: RESTANO IN CORSA QUATTRO ITALIANI – E’ stato annullato il secondo giro del St. Andrews Links Trophy, il prestigioso torneo che si svolge sui percorsi del Jubilee Course e dell’Old Course a St. Andrews in Scozia, e di conseguenza è stato deciso di effettuare il taglio sui risultati del primo.
Hanno avuto accesso agli ultimi due giri, che si svolgeranno nella terza giornata sull’Old Course, dopo l’unico al Jubilee Course (par 72), i primi 61 in graduatoria e sono rimasti in corsa quattro dei dodici italiani: Michele Cea, sesto con 69 (-3) colpi, Gianmaria Rean Trinchero, 11° con 70 (-2), Filippo Campigli e Federico Zucchetti, 23.i con 71 (-1). Fuori Luca Cianchetti e Jacopo Vecchi Fossa, 62.i con 73 (+1), Teodoro Soldati, Edoardo Raffaele Lipparelli e Paolo Ferraris, 82.i con 74 (+2), Federico Zucchetti e Lorenzo Scalise, 109.i con 76 (+4), e Riccardo Michelini, 132° con 79 (+7).
E’ in prima posizione con 65 (-7) l’irlandese Cormac Sharvin, seguito con 66 (-6) dagli scozzesi Connor Syme e Jack McDonald, con 67 (-5) dall’altro irlandese John-Ross Galbraith e con 68 (-4) dallo spagnolo Mario Galliano (68, -4). Accompagnano il team azzurro gli allenatori Alberto Binaghi e Federico Bisazza.
GERMAN GIRLS OPEN: OUT LE AZZURRE – Non hanno superato il taglio le tre azzurre impegnate nel German Girls Open, sul percorso del Course St. Leon (par 72) al Golf Club St. Leon-Rot nella città tedesca che da nome al circolo: Carlotta Ricolfi, 31ª con 147 (70 77, +3), fuori dalle trenta qualificate per un colpo, Angelica Moresco, 34ª con 148 (73 75, +4) e Alessia Nobilio, 37ª con 149 (73 76, +5).
E’ passata a condurre con 138 (69 69, -6) la britannica Hollie Muse che precede di misura la danese Puk Lyng Thomsen e la tedesca Leonie Harm (139, -5), leader dopo un giro, Al quarto posto con 140 (-4) la francese Agathe Laisne, la spagnola Maria Parra, la svizzera Albane Valenzuela e la tedesca Esther Henseleit. Ha accompagnato le azzurre l’allenatore Enrico Trentin.






