Home Altri sport Golf

PGA TOUR: NEL THE BARCLAYS BUBBA WATSON SOLITARIO IN VETTA

Bubba Watson (133 – 65 68, -7) è rimasto da solo in vetta al The Barclays, la prima delle quattro gare dei Playoffs che dovranno assegnare i 10.000.000 di dollari al vincitore della FedEx Cup, in svolgimento al Plainfield Country Club (par 70), a Edison nel New Jersey.

E’ stato un secondo giro ricco di sorprese a iniziare dall’uscita al taglio di Jordan Spieth, 94° con 147 colpi (73 74, +7), leader della FedEx Cup, che ora ha aperto nuovi scenari nella corsa al jackpot.
Watson è seguito con 134 (-6) da Zach Johnson, Tony Finau, Jason Dufner e dallo svedese Henrik Stenson e con 135 (-5) da Jason Bohn e dal colombiano Camilo Villegas. All’ottavo posto con 136 l’australiano Jason Day, al 15° con 137 (-3) Jim Furyk, al 32° con 139 (-1) Phil Mickelson, al 40° con 140 (par) Dustin Johnson e il fijiano Vijay Singh, al 50° con 141 (+1) Jimmy Walker e gli inglesi Lee Westwood e Luke Donald e al 64° con 142 (+2) altri due inglesi, Justin Rose e Paul Casey. Hanno seguito Spieth anche Rickie Fowler, 73° con 143 (+3) e fuori per un colpo, l’australiano Adam Scott e il sudafricano Charl Schwartzel, 79.i con 144 (+4), e l’irlandese Padraig Harrington, 103° con 148 (+7).
Grazie ai 2.000 punti che spettano al vincitore, con questa classifica passerebbe al comando della FedEx Cup Watson (p. 4.407) davanti a Spieth (4.169) e a Day (2.740), ma la strada è ancora lunga. Però alcuni verdetti sono praticamente definitivi. Infatti il taglio subito ha messo fuori dai 100 concorrenti che parteciperanno al successivo Deutsche Bank Championship (4-7 settembre) Adam Scott (106°) e Charl Schwartzel (108°). Anche se nella proiezione al momento sono out, hanno possibilità di rientrare tra i 100 Vijay Singh (103°) e Lee Westwood (105°), mentre appare disperata l’impresa per Luke Donald (114°). E’ in bilico Padraig Harrington (99°) la cui sorte dipenderà ora dagli altri.
Dopo il The Barclays e il Deutsche Bank Championship avranno luogo il BMW Championship (17-20 settembre), dove i concorrenti si ridurranno a 70, e il Tour Championship (24-27 settembre) in cui diventeranno 30.
Per i Playoffs sono cambiati i punti assegnati. Nel corso della stagione al vincitore ne andavano 500 in una gara normale, 600 nei major e 550 in quelle del WGC. Ora il primo ne avrà come detto 2.000, il secondo 1.200, il terzo 760, il quarto 540 e via a scalare. Ciò contribuirà, come si sta verificando, a rivoluzionare l’attuale classifica, tuttavia dopo il BMW Championship i punti acquisiti verranno resettati. Rimarrà ovviamente lo stesso ordine di graduatoria, ma il primo partirà per la volata conclusiva con 2.000 punti, il secondo con 1.800, il terzo con 1.600, il quarto con 1.440, il quinto con 1.280 fino al 30° con 168. In questo modo pure il 30° ha la teorica possibilità di arrivare ai 10.000.000 di dollari, pure se la serie di concomitanze per accaparrarseli è quasi impossibile da realizzarsi. Però la speranza c’è. Inoltre quest’anno è stato usato un criterio ancora più restrittivo nell’attribuzione dei punti per il torneo conclusivo, con le differenze che sono state ridotte. Nel 2014, infatti, il primo aveva 2.500 punti, il secondo 2.250 e il terzo 2.000.
La FedEx Cup complessivamente distribuirà premi per 35 milioni di dollari. Farà una sorta di tombola il vincitore, ma non andrà poi tanto male ai piazzati con tre milioni di dollari al secondo, due milioni al terzo, 1.5 al quarto e un milione al quinto. Inoltre nei quattro eventi il montepremi sarà 33 milioni di dollari, 8.250.000 dollari per ciascun torneo in cui il primo percepirà 1.485.000 dollari.
Al The Barclays poteva partecipare anche Francesco Molinari (99°), ma ha rinunciato ai Playoffs per rimanere in famiglia, essendo diventato da pochi giorni padre per la seconda volta. Assenti anche il nordirlandese Rory McIlroy e lo spagnolo Sergio Garcia.
Il torneo su Sky – La giornata finale del The Barclays sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamento domani, domenica domenica 30 agosto, dalle ore 19 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD). Commento di Lia Capizzi, Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi

LPGA TOUR: SECONDO GIRO SOSPESO, RESTA IN GARA GIULIA SERGAS (44ª), ESCONO MOLINARO E CAVALLERI – E’ stato sospeso il secondo giro del Yokohama Tire LPGA Classic (LPGA Tour), che si sta svolgendo al RTJ Golf Trail (par 72), di Prattville in Alabama, ma Giulia Sergas, 44ª con 144 (72 72, par), ha la certezza di superare il taglio. Non è riuscita, invece, a recuperare Giulia Molinaro, 113ª con 151 (79 72, +7), e si è ritirata Silvia Cavalleri, che aveva concluso la prima frazione con un 80 (+8).
Guida la classifica provvisoria con 134 (70 64, -10) la taiwanese Yani Tseng, ex numero uno mondiale e da lungo tempo in fase discendente, che precede Austin Ernst (135, -9) e Lexi Thompson (136, -8). Al quarto posto con “-7” Sydnee Michaels, fermata dopo 14 buche, e la paraguaiana Julieta Granada, stoppata dopo 16, e al sesto con 138 (-6) Stacy Lewis, numero tre mondiale, e Brittany Lang, che guidava il gruppo dopo un turno.
La Tseng si è espressa con il gioco dei suoi momenti migliori siglando in 64 (-8) con un eagle e sei birdie. Stesso 72 (par) e cammino parallelo per la Sergas e per la Molinaro, che hanno segnato entrambe quattro birdie, due bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 1.300.000 dollari.

INTERNATIONAL JRS OF BELGIUM: RICCARDO LEO, SECONDO, IN CORSA PER IL TITOLO – Riccardo Leo è sceso dal primo al secondo posto con 214 colpi (71 68 75, -2), sorpassato dal finlandese Sami Välimäki (212 – 70 71 71, -4), ma sarà in corsa per il titolo nel giro finale del 37° International Juniors of Belgium, che si sta svolgendo sul tracciato del Royal Golf Club of Belgium (par 72) a Tervuren in Belgio.
Hanno qualche chance anche l’olandese Jerry Jl, terzo con 216 (par), e il finlandese Matias Honkala, quarto con 217 (+1). Hanno superato il taglio, che ha lasciato in gara 43 concorrenti, Adalberto Montini, 19° con 224 (71 78 75, +8), Leonardo Bellini, 28° con 226 (78 76 72, +10), Jacopo Albertoni, 33° con 227 (81 69 77, +11) e Giovanni Manzoni, 36° con 228 (79 74 75, +12). Sono usciti: Giovanni Siviero (76 84 72) e Leonardo Novella (78 77 77), 48.i con 232 (+16), Julien Paltrinieri, 56° con 233 (73 81 79, +17), Edoardo Giletta, 58° con 234 (78 77 79, +18) e Andrea Romano, 70° con 238 (78 80 80, +22). Si è ritirato Gregorio Alibrandi.
Nel Trofeo delle Nazioni successo di Finlandia 1 (Sami Välimäki, Matias Honkala) con 429 colpi (144 145 140) davanti a Portogallo 1 (436), a Olanda 1 (439) e a Portogallo 2 (442). Al sesto posto con 451 (152 147 152) Italia 2 (Montini, Albertoni) e all’11° con 464 (156 156 152) Italia 1 (Bellini, Romano)
Il team ufficiale azzurro (Albertoni, Alibrandi, Bellini, Leo, Montini, Novella. Paltrinieri, Romano) è assistito dall’accompagnatore Gianluca Baldasso e dall’allenatore Giovanni Magni.
Nel torneo femminile è salita ancora Carolina Caminoli, da 13ª a quinta con 224 colpi (78 74 72, +8), e sono in buona classifica Alessia Nobilio, settima con 226 (74 77 75, +10), Angelica Moresco, 12ª con 229 (77 78 74, +13), e Karla Camila Vigliotta, 19ª con 231 (78 81 72, +15).
E’ al comando con 217 colpi (73 75 69, +1) la ceca Johanka Steindlerova, seguita con 218 (+2) dalla francese Camille Gollety, con 221 (+5) dalla svizzera Vanessa Knecht e con 223 (+7) dalla transalpina Pauline Roussin-Bouchard.
Sono tra le 37 giocatrici che affronteranno l’ultimo giro anche Camilla Mortigliengo (81 78 78) e Anna Zanusso (78 81 78), 35.e con 237 (+21). Out Ludovica Busetto, 38ª con 238 (83 79 76, +22), Greta Minetto, 46ª con 240 (77 82 81, +24), Benedetta Moresco, 49ª con 241 (79 85 77, +25), Arianna Scaletti, 53ª con 242 (80 80 82, +26), e Carlotta Lanzi, 64ª con 248 (82 83 83, +32).
Nel Trofeo delle Nazioni al primo posto Repubblica Ceca 1 (Johanka Steindlerova, Sára Kousková) con 447 colpi (150 150 147) e al secondo Italia 1 (Caminoli, A. Moresco) con 453 (155 152 146). Quindi Francia 1 (454), Galles 1 e Belgio 1 (463). In 11ª posizione Italia 2 (Zanusso, Scaletti) con 479 (158 161 160). La formazione ufficiale azzurra (Caminoli, A. Moresco, B. Moresco, Scaletti, Vigliotta, Zanusso) è accompagnata dall’allenatore Enrico Trentin

JACQUES LÉGLISE TROPHY: GB&I AVANTI PER 6,5-5,5 SULL’EUROPA CONTINENTALE – La selezione di Gran Bretagna & Irlanda è in vantaggio per 6,5 a 5,5 su quella dell’Europa Continentale dopo la prima giornata del Jacques Léglise Trophy, sfida a livello di Under 18 in svolgimento sul percorso del Royal Dornoch Golf Club, a Dornoch in Scozia.
Dopo il pareggio (2-2) nei doppi i britannici, diretti dall’inglese Peter McEvoy, hanno preso il punto di margine con un parziale di 4,5 a 3,5 nei singoli. Nel team del Resto d’Europa, affidato al portoghese Miguel Franco de Sousa, sta giocando Guido Migliozzi che non è riuscito a fare punti. Infatti nel doppio, insieme al francese Adrien Pendaries, è stato sconfitto dal duo inglese Bradley Moore/William Enefer (3/2) e nel singolo ha lasciato strada ancora a Bradley Moore (3/1).
Nei doppi i gallesi Tim Harry/Thomas Williams hanno prevalso su Tim Widing (Sve)/Gisli Sveinbergsson (Isl) per 1 up e i due punti continentali sono arrivati dai norvegesi Viktor Hovland/Kristoffer Reitan (sconfitti Marco Penge (Ing)/Thomas Mulligan (Irl) per 5/4) e dai danesi Christoffer Bring/John Axelsen (4/3 sugli scozzesi Sandy Scott/Calum Fyfe).
Nei singoli gli altri successi della GB&I sono stati ottenuti da Marco Penge (4/3 sul tedesco Maximilian Schmitt), da Tim Harry (1 up su Kristoffer Reitan) e da Sandy Scott (2/1 su Tim Widing). Per i continentali punti di Viktor Hovland (5/3 su Thomas Mulligan), Gisli Sveinbergsson (3/2 su Calum Fyfe) e di John Axelsen (3/2 su William Enefer). Pari tra Christoffer Bring e il gallese Ben Chamberlain.
La gara, giunta alla 47ª edizione, si conclude con la seconda giornata nella quale verranno disputati ancora quattro doppi e otto singoli. Il bilancio è in favore di GB&I con 36 successi a 10. Il Resto d’Europa è reduce da due sconfitte, per 15-9 nel 2013 e per 12,5-11,5 nel 2014. In entrambe le occasioni il capitano era Miguel Franco de Sousa.