Matteo Manassero è scivolato dall’11° al 38° posto con 138 colpi (67 71, +1) nel secondo giro dell’Honda Classic, torneo del PGA Tour che si sta svolgendo sul tracciato del PGA National (par 70), a Palm Beach Gardens in Florida.
Ha proseguito la sua corsa di testa il nordirlandese Rory McIlroy (129 – 63 66, -11), ma malgrado l’andatura sostenuta con un 66 (-4), non è riuscito scrollarsi di dosso, lo zimbawese Brendon de Jonge, secondo con 130 (-10). In una classifica che, comunque, si è allungata Russell Henley è al terzo posto con 132 (-8), Russell Knox e l’inglese Lee Westwood al quarto con 133 (-7), Ryan Palmer, William McGirt e il gallese Jamie Donaldson al sesto con 134 (-6). Sebbene sia nono con 135 (-5) Luke Donald avrà sicuramente problemi nel tentare il recupero, mentre sembrano già fuori Keegan Bradley, Zach Johnson, il nordirlandese Graeme McDowell e l’australiano Adam Scott, 23.i con 137 (-3). Piuttosto deludenti Tiger Woods (71 69), lo spagnolo Sergio Garcia, l’inglese Paul Casey e il fijano Vijay Singh, 66.i con 140 (par), ultimo punteggio utile per rimanere in gara. Sono usciti Phil Mickelson (141, +1), l’argentino Angel Cabrera (141), l’irlandese Padraig Harrington (142, +2), il sudafricano Charl Schwartzel (147, +7) e lo svedese Henrik Stenson (149, +9).
“Non è stato un buon inizio – ha detto McIlroy che è partito dalla buca 10 con due bogey – e ho temuto che potesse essere una giornata difficile. Ho faticato a trovare il ritmo giusto, ho sbagliato qualche colpo lungo e su questo percorso, quando non sei in fairway, è poi difficile recuperare. Ho avuto però molta pazienza e fortunatamente sono tornato in par dopo nove buche. Nel rientro ho ripreso il pieno controllo della situazione come dimostrano i quattro birdie”.
Manassero si è complicato la vita con due doppi bogey, che ha parzialmente compensato con tre birdie per il 71 (+1). Rispetto al primo giro è stato meno preciso dal tee e ha perso una ventina di yards sulla distanza media, mentre è leggermente migliorato nei colpi al green. Woods, che non attraversa un bel momento e che ha rischiato nuovamente di lasciare la scena anzitempo, ha segnato tre birdie e due bogey. Il montepremi è di sei milioni di dollari con prima moneta di 1.080.000 dollari.
Il torneo in TV – Il giro finale dell’Honda Classic sarà teletrasmesso in diretta e in esclusiva sulla TV satellitare Sky collegamento domani, domenica 2 marzo, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 e 3 HD). Repliche: terza giornata, domenica 2, dalle ore 7,30 e dalle ore 15 (Sky Sport 2 e 2 HD); quarta giornata, lunedì 3, dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD), dalle ore 10 e dalle ore 20,30 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Alessandra Caramico e di Nicola Pomponi.
INTERNAZIONALI DI SPAGNA: RESTA IN CORSA ENRICO DI NITTO – Enrico Di Nitto è l’unico italiano rimasto in gara dopo i primi due turni di match play nei Campionati Internazionali di Spagna.
Nello Spanish International Amateur Championship “Copa S.M. El Rey”, sul percorso del Club de Golfe La Reserva de Sotogrande (par 72), a San Roque nei pressi di Cadice, Di Nitto ha superato nel primo turno per 3/1 il francese Victor Veyret e nel secondo l’altro azzurro Edoardo Raffaele Lipparelli (2/1), che in precedenza aveva sostenuto una lunga lotta con il transalpino Ugo Coussaud, battuto solo dopo ben 21 buche.
“Nel primo match – ha detto Di Nitto – per cinque buche il putter mi ha creato problemi, poi ho recuperato l’1 down, sono andato 1 up al giro di boa e ho contenuto la reazione del mio avversario. Quello con Lipparelli non è stato un bell’incontro: alla fine ho prevalso perché ho sbagliato di meno”.
Ha detto Lipparelli: “Contro Coussaud la gara è stata piuttosto faticosa, sempre in equilibrio con prevalenza alterna. Il match con il mio amico Enrico è stato divertente e alla fine ha avuto ragione lui, più incisivo nei momenti chiave”.
Dopo aver vinto la qualificazione su 36 buche medal ha proseguito la sua marcia lo spagnolo Victor Pastor, che ha eliminato con l’identico 3/2 gli irlandesi Cormac Sharvin e Geoff Lenehan. L’iberico ha chiuso la qualifica con 139 colpi (73 66, -5) precedendo Di Nitto (140 – 73 67, -4). In 18ª posizione con 147 (74 73, +3) Lipparelli, mentre sono rimasti fuori dai 32 promossi Teodoro Soldati, 34° con 150 (74 76, +6), Lorenzo Scalise, 53° con 152 (80 72, +8), Guido Migliozzi, 58° con 153 (78 75, +9), Jacopo Guasconi, 68° con 154 (79 75, +10), Luigi Botta (78 77) e Takayuki Matsui (77 78), 73.i con 155 (+11), e Jacopo Vecchi Fossa, 95° con 158 (78 80, +14).
Nel Trofeo delle Nazioni l’Italia B (Di Nitto, Scalise, Vecchi Fossa) si è classificata al secondo posto con 290 (+2) colpi davanti a Danimarca A con lo stesso punteggio. Al primo con 288 (par) Francia C (Thomas Le Berre, Joris Etlin, Mathieu Decottignies), al nono con 296 (+8) Italia A (Lipparelli, Migliozzi, Soldati). Accompagna gli azzurri l’allenatore Gianluca Baruffaldi.
Nello Spanish International Ladies Amateur Championship “Copa S.M La Reina”, sull’ostico percorso del Golf Club El Saler (par 72), a Valencia, Virginia Elena Carta si è imposta contro la scozzese Alyson McKechin (3/2), poi ha lasciato strada all’olandese Dewi Weber (4/3).
L’azzurra è entrata tra le 32 ammesse ai match play con il 12° posto (152 – 76 76, +8) in qualifica dove ha prevalso con 144 colpi (69 75, par) la danese Nanna Koerstz Madsen, poi eliminata dalla francese Anyssia Herbaut (19ª) nel secondo turno.
Non hanno superato il taglio Lucrezia Colombotto Rosso, 43ª con 159 (78 81, +15), Roberta Liti, 49ª con 160 (83 77, +16), Martina Flori (88 80) e Camilla Mortigliengo (86 82), 84.e con 168 (+24).
Nel Trofeo delle Nazioni successo con 296 (+8) della Svezia (Linnea Strom, Emma Svensson, Christine Danielsson), che ha preceduto la Danimarca (297, +9) e la Spagna A (299, +11), al 12° posto con 312 (+24) Italia A (Liti, Carta, Flori) e al 19° con 327 (+39) Italia B (Mortigliengo, Colombotto Rosso). Ha seguito le azzurre l’allenatore Roberto Zappa.






