Matteo Manassero occupa il 38° posto nello Shell Houston Open (PGA Tour), dopo aver completato il primo giro in 69 (-3) colpi sul percorso del Golf Club of Houston (par 72), a Humble in Texas.
Guidano la graduatoria con 65 (-7) Bill Haas e Charley Hoffman, seguiti con 66 (-6) da Keegan Bradley, Matt Kuchar, J.B. Holmes, Erik Compton e Jim Renner. Sono in campo numerosi big, che hanno preferito l’attività al riposo in vista del Masters Tournament, primo major stagionale in programma la prossima settimana (10-13 aprile) sul percorso dell’Augusta National, ad Augusta in Georgia.
Hanno tenuto un buon ritmo, oltre a Bradley e a Kuchar, anche lo spagnolo Sergio Garcia e il sudafricano Charl Schwartzel, noni con 67 (-5) alla pari con Stewart Cink, Michael Thompson, Ben Curtis, Justin Hicks e con il colombiano Camilo Villegas. Non sono stati da meno Phil Mickeson, osservato speciale dopo le prove poco convincenti d’inizio stagione e il ritiro nel Valero Texas Open, Webb Simpson, l’argentino Angel Cabrera e i sudafricani Ernie Els e Retief Goosen, 18.i con 68 (-4). Hanno marciato a corrente alternata il nordirlandese Rory McIlroy e gli inglesi Ian Poulter e Lee Westwood, 59.i con 70 (-2), e dovranno cambiar passo, per evitare il taglio, il tedesco Martin Kaymer, lo svedese Henrik Stenson e l’inglese Luke Donald, 76.i con 71 (-1), e il sudafricano Louis Oosthuizen, 97° con 72 (par). Si è ritirato Dustin Johnson.
Particolarmente soddisfatto Mickelson, in terna con Bradley e Simpson: “Nessuno di noi – ha detto – ha segnato bogey ed è la prima volta in carriera che mi capita una cosa simile giocando in un trio. Abbiamo avuto qualche difficoltà sui primi green incontrati, perché la palla saltava un po’, ma siamo riusciti comunque a mantenere il controllo. La schiena? Le cure stanno facendo effetto: prima sentivo dolore dopo una prestazione, ora soltanto un fastidio e le cose dovrebbero migliorare ulteriormente”. Quattro birdie per Mickelson e Webb, sei per Bradley.
Ha effettuato un giro senza bogey anche Hoffman, con sette birdie, mentre è stato un po’ più articolato il cammino di Haas, con un eagle, sei birdie e un bogey.
Manassero, partito dalla buca 10, ha iniziato con la sequenza birdie-bogey-birdie, poi ha perfezionato lo score con altri due birdie, alla 17ª in uscita e all’8ª nel rientro. Il montepremi è di 6.400.000 dollari dei quali 1.152.000 andranno al vincitore.
Il torneo su Sky – Lo Shell Houston Open viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamento dalle ore 21 alle ore 24: sabato 5 aprile e domenica 6 sui canali Sky Sport 3 e 3 HD. Repliche: seconda giornata, sabato 5 aprile dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD) e dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD); terza giornata, domenica 6 dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD) e dalle ore 15 (Sky Sport 2 e 2 HD); quarta giornata, lunedì 7 dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD), dalle ore 10 e dalle ore 21 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi
LPGA: NEL PRIMO MAJOR STAGIONALE SCATTA SHANSHAN FENG, BUONA DIFESA DI GIULIA SERGAS (29ª) – Al Mission Hills CC, sul Dinah Shore Tournament Course (par 72), a Rancho Mirage in California, è iniziato il Kraft Nabisco Championship, primo dei cinque major stagionali femminili, nel quale Giulia Sergas è in 29ª posizione con 73 (+1) colpi.
Ha preso il comando con un ottimo 66 (-6) la cinese Shanshan Feng, che precede di un colpo Michelle Wie e la coreana Se Ri Pak (67, -5) e di due l’altra coreana Amy Yang e la dilettante statunitense Angel Yin (68, -4). In una classifica abbastanza allungata sono al sesto posto con 69 (-3) Cristie Kerr, la coreana Jiyai Sinh e la rediviva filippina Jennifer Rosales e al nono con 70 (-2) Tiffany Joh, Morgan Pressel e le coreane Chella Coi, Haeji Kang e So Yeon Ryu. Poco più indietro la svedese Anna Nordqvist, 14ª 71 (-1), e Paula Creamer, 21ª con 72 (par), mentre hanno lo stesso score della Sergas anche Stacy Lewis, Lexi Thompson, la neozelandese Lydia Ko e l’australiana Karrie Webb.
In ritardo la coreana Inbee Park, 46ª con 74, +2, leader mondiale e campionessa uscente, la taiwanese Yani Tseng, 60ª con 74 (+2), e la giapponese Ai Miyazato, 82ª con 77 (+5). Ha rinunciato all’ultimo momento la norvegese Suzann Pettersen, numero due del Rolex ranking, che era regolarmente iscritta.
La Feng 25enne di Guangzhou con tre titoli nel circuito comprensivi di un major (LPGA Championship, 2012), cinque nel Japan Tour, due nel Ladies European Tour e un successo a squadre nel World Ladies Championship, l’ultima versione della World Cup al femminile, ha infilato sette birdie a fronte di un solo bogey. La Sergas, lo scorso anno settima in questo major, ha confermato il suo buon momento e ha condotto una gara molto attenta realizzando un birdie, due bogey e quindici par. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari.






