Matteo Manassero, grazie a un bel secondo giro in 67 (-3), è risalito dal 117° al 65° posto con 140 (73 67, par) colpi, stesso score di Tiger Woods, ed è rimasto in gara nell’Honda Classic (PGA Tour) che si sta disputando al PGA National Champion Course (par 70) di Palm Beach Gardens, in Florida.
Guida la graduatoria con 131 (68 63, -9) Luke Guthrie – 23enne dell’Illinois appena promosso dal Web.com Tour dove ha ottenuto due titoli – con un colpo di vantaggio su Michael Thompson (132, -8). Al terzo posto con 133 (-7) Boo Weekley e il canadese Graham DeLaet, al quinto con 134 (-6) Doug LaBelle II, Charles Howell III, Sean O’Hair, gli inglesi Lee Westwood e Justin Rose e il redivivo australiano Geoff Ogilvy e all’11° con 135 (-5) il nordirlandese Graeme McDowell. Ritardo forse ancora colmabile per Dustin Johnson e per il tedesco Martin Kaymer, 24.i con 137 (-3), meno chances per il sudafricano Charl Schwartzel, 31° con 138 (-2), mentre per Woods, così come per Manassero, è ipotizzabile solo una buona risalita di classifica.
Il veronese ha deciso il suo destino nelle prime sette buche. Dopo il 73 (+3) di partenza doveva ottenere uno score sotto par abbastanza consistente e in sette buche, con quattro birdie e un bogey, ha recuperato tre colpi al campo. Poi ha proseguito in stretto par e sul filo del rasoio, raggiungendo comunque l’obiettivo. Tiger Woods è partito bene con due birdie, poi ha regalato un po’ di tutto, comprese un paio di flappe alla buca 13 con relativo doppio bogey che in quel momento lo avevano messo fuori dal torneo. Subito dopo un birdie lo ha riportato dentro (in totale quattro birdie, due bogey, un doppio bogeyper il 70), ma certo non è la graduatoria che si aspettava. Con un risultato di vertice avrebbe potuto recuperare qualcosa nel world ranking, dove è secondo, nei riguardi del leader, il nordirlandese Rory McIlroy, costretto al ritiro dopo otto buche nel secondo turno per dolori al dente del giudizio. Non ha superato incredibilmente il taglio il colombiano Camilo Villegas, in vetta dopo un giro e uscito per un colpo (76° con 141, +1) dopo un 77 (+7)..
Il montepremi è di sei milioni di dollari dei quali 1.026.000 dollari andranno al vincitore
Il torneo su Sky – La giornata finale dell’Honda Classic sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamento domani, domenica 3 marzo, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2 HD). Repliche: terza giornata, domenica 3, dalle ore 7,30 e dalle ore 14,45 (Sky Sport 2 e 2 HD); quarta giornata: lunedì 4 dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD) e dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD). Sempre lunedì 4, dalle ore 21 alle ore 23 “Speciale Honda Classic†(Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Alessandra Caramico.
LPGA: NA YEON CHOI RAGGIUNGE IN VETTA STACY LEWIS, 47ª GIULIA SERGAS – Giulia Sergas, 47ª con 219 (75 72 72, +3) colpi, ha guadagnato altre quattro posizioni nell’HSBC Women’s Champions in svolgimento sul tracciato del Sentosa Golf Club (par 72) di Singapore, ultimo torneo a invito del LPGA Tour per il quale 61 delle 63 concorrenti in campo (due sono state invitate) si erano qualificate con i risultati della scorsa stagione.
La coreana Na Yeon Choi (202 – 69 66 67, -14), numero due mondiale e ben decisa a sorpassare la leader Yani Tseng, ha raggiunto al vertice Stacy Lewis (202 – 67 66 69), ma nella volata per il titolo la coppia dovrà tener conto anche di Paula Creamer, terza con 204 (-12).
Hanno poche probabilità di dire la loro Danielle Kang, la 16enne thailandese Ariya Jutanugarn, la coreana Sun Young Yoo e la spagnola Azahara Muñoz, quarte con 207 (-9). Sono invece fuori gioco la coreana Jiyai Shin, 13ª con 210 (-6), e la taiwanese Yani Tseng, 19ª con 212 (-4), che dovrà comunque tentare di recuperare il più possibile per limitare i danni nel Rolex ranking in caso di successo della Choi. Sotto tono le prestazioni dell’australiana Karrie Webb e della norvegese Suzann Pettersen, 33.e con 215 (-1), della cinese Shanshan Feng, 41ª con 218 (+2), e di Michelle Wie, 51ª con 223 (+7), una delle due invitate insieme alla Jutanugarn.
La Choi ha viaggiato in 67 (-5) colpi con sei birdie e un bogey; la Lewis è partita male con due bogey, poi ha rimesso in piedi lo score con cinque birdie (69, -3). La Sergas ha segnato il secondo 72 (par) consecutivo con tre birdie e tre bogey. Il montepremi è di 1.400.000 dollari.
INTERNAZIONALI DI SPAGNA: ESCONO GLI ITALIANI – Nei Campionati Internazionali di Spagna nessun italiano è rimasto in gara. Nello Spanish International Amateur Championship/Copa S.M. El Rey, al South Course del La Manga Golf Club a Cartagena, sono usciti nel primo turno di match play Renato Paratore, superato per 2/1 dallo spagnolo Ivan Cantero dopo aver avuto più di un problema sui green (33 putt), ed Ernico Di Nitto sconfitto per 2/1 dall’inglese Max Orrin. I due erano entrati nel tabellone (32 ammessi) con lo stesso score di 152 colpi, al 25° posto Di Nitto (76 76) e al 26° il romano (75 77). Nella qualifica su 36 buche medal hanno concluso in vetta con 145 l’inglese Harry Casey (73 72) e l’irlandese Richard O’Donovan (71 74), classificati nell’ordine, seguiti con 146 dall’altro inglese Jamie Rutherford e con 147 dallo svedese Marcus Kinhult, dall’inglese Ashley Chesters e dal gallese Will Jones.
Non hanno superato il taglio Stefano Pitoni, 56° con 156 (74 82), Giorgio De Filippi, 66° con 157 (80 77), Giulio Castagnara, 74° con 158 (78 80), Filippo Campigli, 82° con 159 (87 72), Luigi Botta, 95° con 162 (78 84), Filippo Zucchetti, 101° con 163 (81 82), Corrado De Stefani, 102° con il medesimo score (80 83), e Valerio Pelliccia, 115° con 170 (90 80).
Nel Trofeo delle Nazioni successo di Irlanda A (Richard O’Donovan, Chris Selfridge, Reeve Whitson) con 293 colpi davanti a Spagna A (295) e a Inghilterra C (297). Al 18° posto con 310 Italia B (Castagnara, De Stefani, Campigli), al 19° con 312 Italia A (Para tore, Botta, Zucchetti), al 22° con 327 Italia C (Pelliccia, De Filippi).
Nello Spanish International Ladies Amateur Championship/Copa de S.M. la Reina, al Club Esportiu Pula Golf, a Son Servera nell’Isola di Maiorca, Virginia Elena Carta è stata fermata nel secondo turno dalla ceca Katerina Vlasinova (2/1) dopo che aveva eliminato agevolmente la scozzese Jessica Meek (6/5). Nel turno iniziale Bianca Maria Fabrizio ha ceduto alla 19ª buca contro la svedese Josefine Nyqvist al termine di un incontro molto equilibrato.
La Fabrizio era entrata tra le 32 concorrenti ammesse ai match play con l’11° posto in qualifica (154 – 74 80), e Virginia Elena Carta era giunta 23ª con 156 (74 82 colpi). In prima posizione con 147 la francese Shannon Aubert (73 74) davanti alla svedese Jessica Vasilic e alle spagnole Patricia Sanz e Luna Sobron, tutte con 149.
Non si sono qualificate Francesca Avanzini, 45ª con 162 (82 80), Stefania Avanzo, 53ª con 164 (78 86), Lucrezia Colombotto Rosso, 64ª con 166 (81 85), Ludovica Farina, 81ª con 170 (79 91), e Camilla Mortigliengo, 89ª con 174 (87 87).
Nel Trofeo delle Nazioni ha prevalso con 302 colpi Francia B (Shannon Aubert, Emma Broze, Anyssi Herbaut), che ha preceduto Spagna A (304) e Danimarca (306). In settima posizione con 310 Italia A (Liti, Fabrizio, Carta), in 18ª con 332 Italia C (Avanzini, Farina), in 20ª con 338 Italia B (Avanzo, Mortigliengo)






