PGAI CHAMPIONSHIP | In testa è Jacopo Vecchi Fossa

Sala Baganza (Parma). «Non capita spesso di partire con cinque birdie nelle prime
cinque buche, certo una bella spinta, ma creano aspettative e la testa va un po’ in confusione». Parole
del leader di giornata Jacopo Vecchi Fossa, che ha poi ceduto due colpi nei par 3 prima di mettere in
fila altri quattro birdie per un 65 finale, sette sotto il par del campo. «Che non è complicato, ma se inizi
a sbagliare diventa difficile portare a casa uno score come questo», ha sottolineato il giocatore
modenese, forte del titolo più prestigioso di PGA Italiana conquistato nel 2019 ad Antognolla (Perugia).
Nel frattempo un percorso in crescita. «Quella era la mia seconda vittoria da pro dopo l’Omnium 2017;
mi ha dato confidenza per un altro successo, questa volta sull’Alps Tour, con buoni riferimenti per il
lavoro da fare». Che ha poi pagato nel 2021 quando quel circuito internazionale lo ha vinto con due
titoli nella stagione e un rendimento costante. Salito di grado, nelle fila del Challenge Tour ha faticato
quest’anno con tanti tagli mancati di poco.
Al Golf del Ducato di Sala Baganza sono in due alle sue spalle con 66 colpi. C’è chi queste occasioni
non le manca, come Andrea Rota, titolo assoluto di PGA Italiana 2016 quando prevalentemente
giocava, campione tra i maestri nel 2019. Ora insegna allo Sport Indoor di Bergamo ma si tiene in
allenamento con le pro-am. «Il gioco c’è e anche la serenità di chi non ha nulla da perdere. Il campo
poi mi piace molto, delicato, con le linee dei green che meritano molta attenzione». Così il 36enne pro
bergamasco.
C’è anche Gianmaria Rean Trinchero, contento del gioco («molto bene da tee a green con qualche
putt lasciato per strada») soprattutto in vista del secondo stage di qualifica per approdare al DP World
Tour (ex European Tour), avendo da poco superato il primo a Bogogno (Novara). 27 anni di Aosta,
giocatore azzurro dai 14 ai 21 anni, poi lo studio e una laurea, il corso per maestri nel 2020 e l’attività
di famiglia con un laboratorio di fitting al Golf Molinetto di Milano. «Ma l’ultima stagione l’ho dedicata
al gioco», dice. E i risultati cominciano ad arrivare. Domani il secondo giro che lascerà in campo per
l’ultimo solo i migliori 40 e pari merito.
Leaderboard dopo il primo giro
65 Jacopo Vecchi Fossa
66 Andrea Rota, Gianmaria Rean Trinchero
68 Federico Maccario
69 Jacopo Albertoni, Luca Cianchetti, Stefano Mazzoli, Gianluca Proietti
70 Massimo Florioli, Michele Ortolani, Gregorio De Leo, Mauro Bianco
La classifica completa sul sito pga.it

condividi
Translate »
Exit mobile version