
Juniores in campo a Perugia su un impianto sussidiario dello stadio Renato Curi, campo che riporta alla mente dei calciofili senesi il ricordo della prima storica gara in Serie A del Siena. Sarà l’aria del Curi che fa bene al bianconero, anche se, come in quella gara del 31 agosto 2003, a passare in vantaggio dopo pochi minuti sono le biancorosse di casa con un colpo di testa nel cuore dell’area del centrale di difesa, salito a colpire in occasione di un calcio d’angolo.
Ma, come dimostrato in altre occasioni, le senesine hanno mille cuori e una grinta da vendere, al 26′ calcio di punizione dai 40 metri: tutti aspettano il pallone in area di Mazzella che invece, visto il portiere fuori dai pali, calcia direttamente a rete con un pallonetto perfetto. Bellissima rete, 1-1 e palla al centro.
Le senesine non si fermano, continuano a spingere, ottengono un’altro calcio di punizione dal limite al 36′: Mazzella ha il piede caldo e chiama ancora all’intervento Roccaforti, la respinta non è impeccabile e Fossi da vera rapinatrice d’area ne approfitta, destro al giro e palla in rete. Ribaltata la situazione, sulle ali dell’entusiasmo le bianconere fiutano le difficoltà del Perugia e spingono per chiudere il conto: palla profonda per Di Fiore, la pioggia battente rende scivoloso il campo e la palla arriva un po’ lunga, la quattordicenne punta amiatina riesce comunque a battere a rete ma Roccaforti riesce a chiudere lo specchio. Poco dopo, stessa situazione capita ad Acuti, che lanciata a rete si vede schizzare via la palla e riesce a raggiungerla sulla linea, ma la pericolosità dell’azione è ormai sfumata.
Nell’intervallo, piacevole sorpresa per le ragazze che ricevono la visita dell’ex mister del Siena in A2, Oliviero Montanelli, mentre la pioggia continua a cadere incessante e mister Del Toro carica le sue, prevedendo la reazione del Perugia da grande squadra qual è. Difatti, nella ripresa la situazione si presenta da subito intrigata: le locali spingono forte alla ricerca del pareggio e le ragazze in bianconero che si arroccano in difesa. Ma Picciafuochi abbassa la saracinesca: intorno al 60′ sventa una velenosa conclusione dalla distanza, la palla acquista uno strano effetto sul terreno viscido attraversando tutta l’area e uscendo sul fondo dalla parte opposta. Sul conseguente calcio d’angolo, il portierone senese sale in cielo ad anticipare di pugno l’altissima Koaudio, pronta a correggere di testa da pochi passi, che la colpisce violentemente in testa obbligando a fermare il gioco per alcuni minuti. Al 66′, col Siena schiacciato a ridosso dell’area, Fiorucci si libera al tiro sporco e centra il palo, sulla ribattuta si avventa ancora Koaudio che però incrocia troppo e la palla si perde incredibilmente sul fondo dalla parte opposta. In seguito, ancora provvidenziale Picciafuochi che di pugno, senza paura nonostante il precedente infortunio, sbroglia una mischia intricata. Il Siena soffre ma è pericolosissimo in contropiede: al 69’ Di Fiore calcia di sinistro dal lato sinistro dell’area, mancando di poco il bersaglio. Anche il Perugia incomincia a perdere di lucidità , non riuscendo a trovare il bandolo della matassa, e una parola di troppo forse proferita da una giocatrice spinge l’arbitro, che non aveva ancora tirato fuori neppure un cartellino, a mandarla anzitempo sotto la doccia lasciando le locali in 10 per l’ultimo quarto d’ora. Siena che prova subito ad approfittarne in contropiede, con la sponda di Di Fiore per l’inesauribile Acuti che col destro al giro accarezza letteralmente il palo lontano. Il Perugia ha ancora un occasione, con un rimbalzo che favorisce l’inserimento del centrocampista, ma la stessa zolla di campo che aveva tradito due volte il Siena nel primo tempo è maledetta anche per le grifone, e il tiro da pochi passi finisce alto. Corso questo enorme brivido le bianconere si ricompongono, Del Toro manda in campo due altre esordienti quattordicenni delle Giovanissime, Favilli e Pastorelli, in luogo delle esauste Fossi e Mazzella. Al 91’ è addirittura l’estremo difensore biancorosso a creare l’ultimo pericolo con una pregevole rovesciata su calcio d’angolo, ma Picciafuochi blocca sicura, poi le senesi non riescono ad approfittare della porta lasciata sguarnita. Ma al 94’, su un pallone controllato alla destra della propria area dal portiere, è proprio la neoentrata Pastorelli a crederci e a scippare la palla, venendo travolta dall’estremo difensore nel disperato tentativo di rimediare o comunque evitare la segnatura ormai certa. Tuttavia questo gesto risulta inutile, in quanto l’arbitro si vede costretto a decretare la massima punizione che Di Fiore trasforma di precisione con una freddezza da attaccante consumato. Si chiude così un’avvincente partita, che le senesi conducono in porto col cuore facendo felici anche i tantissimi genitori accorsi fino alla capitale umbra per un derby da sempre sentito.
Così, negli spogliatoi, parte il canto della Verbena per un successo fondamentale in chiave finali nazionali.
Vittoria di grande importanza anche per le Giovanissime, sebbene il livello dell’avversario non fosse certo paragonabile. I presupposti non erano stati dei migliori, con Fantocci costretto a rinunciare a entrambi i suoi portieri –uno impegnato con la serie C, l’altro influenzato – e costretto a schierare in porta il terzino Gangi. Il problema è stato però risolto brillantemente dalle sue ragazze, che hanno impedito alle ospiti di operare un solo tiro verso la porta; al contrario, il portiere gialloblu è stato violato ben sei volte.
Piacevole sorpresa – e conferma – è stata data da Monnecchi, classe 2001, la più piccolina del gruppo, che dopo il gol all’esordio ha realizzato oggi una doppietta sbloccando peraltro il risultato. Davvero un’ottimo impatto in queste prime due gare con le “grandi†per la promessa delle Pulcine allenate da Salvino Gangi. Non è affatto una novità invece l’altra doppietta, quella di Di Fiore, che bissa così la rete del giorno precedente a Perugia. Meritatissimo primo centro stagionale per Bagni, che ci da così modo di sottolineare una grande stagione, in un ruolo di grande sacrificio in mezzo alla difesa; un muro su cui si sono spesso schiantate le attaccanti di ogni squadra del torneo. A chiudere il conto Pastorelli, che dopo essersi procurata il rigore il sabato trova la soddisfazione personale anche di domenica. Sfortunata invece Bernardini, che nonostante un po’ di influenza ha dispensato assist alle compagne e si è vista negare dal palo la gioia del gol. I complimenti, insomma, li merita indubbiamente tutta la squadra.
La nota stonata è rappresentata da una serie C, decimata nel numero e ospite della capolista, che è uscita pesantemente sconfitta. Da segnalare, oltre all’impegno profuso per 90’ da tutte le ragazze, qualche buona parata di Cappelli e il gran gol di Biagini, che partendo da centrocampo ha saltato tre avversarie e fulminato il portiere con un gran destro al volo dal limite dell’area.
Sabato, impegno importantissimo alle 17 a Uopini per le Juniores, contro il Lucca diretta concorrente per le finali nazionali. Gara sulla carta più semplice quella di domenica mattina per le Giovanissime, che però dovranno fare i conti con la sveglia per essere alle 10 a Scarperia, nel Mugello. Chiude il programma la serie C, in un test alquanto proibitivo con l’Aglianese capolista.
Mickey Balducci






