«La relazione dell’assessore al Turismo Berlangieri ha delineato in modo chiaro ed esaustivo i passi già fatti e quelli ancora da compiere dalla Regione Liguria in vista di Expo 2015, ma occorre un impegno comune per traguardare gli obiettivi promozionali del territorio e delle aziende produttrici del settore agroalimentare che nell’esposizione universale avranno un’imperdibile vetrina internazionale». Così Maruska Piredda, capogruppo di Italia dei Valori in Regione Liguria, che questa mattina in consiglio ha presentato un’interrogazione in merito allo stato di avanzamento delle iniziative della Regione legate a Expo 2015.
«La Liguria – commenta Piredda – è partita col piede giusto, firmando, per prima in Italia, l’intesa che assicura la propria presenza e quella delle imprese liguri nel Padiglione Italia, per guadagnarsi un ruolo da protagonista nella partecipazione a eventi anche collaterali sul proprio territorio e all’Expo di Milano.
Purtroppo, rammarica riscontrare che i ritardi con cui la macchina organizzativa si è attivata, a livello centrale e a cascata anche locale, siano legati alla lentezza decisionale degli ultimi due governi che si sono succeduti in questi anni e al clima di profonda empasse della politica romana, poco sensibile nei confronti di temi strategici per il rilancio dell’economia e della vita delle imprese.
Mi sembra paradossale, ad esempio, che ancora non sia stato reso noto, così come ricordato dall’assessore berlangieri, il costo del biglietto di ingresso all’Expo, un particolare da cui un imprenditore del settore turistico o in generale un tour operator non può prescindere nella preparazione di un pacchetto turistico da vendere sui mercati internazionali. Nonostante ciò, penso anche che la Liguria debba puntare sulla qualità delle proprie strutture ricettive e dei prodotti agroalimentari del territorio per dare contenuti originali ai pacchetti turistici che, ricordiamo, potranno intercettare flussi internazionali, in particolari provenienti dall’Est Europa e del mondo.
A settembre, quando inizieremo gli incontri sul tema con l’assessore Berlangieri, proporrò di creare un modello di struttura organizzativa locale snello, che agevoli le nostre microimprese – il 98% del totale del tessuto economico ligure – nelle pratiche di partecipazione all’Expo sia portando i propri prodotti negli spazi riservati alla Liguria a Milano nel Padiglione Italia sia predisponendo eventi tematici sul nostro territorio».






