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“Più spengo, più valgo”. Suzuki Italia aderisce a M’illumino di meno 2021

Oggi, venerdì 26 marzo, Suzuki Italia aderisce alla campagna per l’ambiente “M’illumino di meno 2021”, nell’ambito della Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, spegnendo le luci dell’insegna e dei propri uffici durante l’orario di lavoro.
L’obiettivo è diffondere il messaggio “più spengo, più valgo”: ridurre il consumo di energia e le relative emissioni di CO2 rappresenta un valore aggiunto, a sostegno e tutela del pianeta.
Suzuki Italia, che dal 2018 utilizza energia elettrica proveniente, al 100%, da fonti rinnovabili, ha invitato ad aderire all’iniziativa “M’illumino di meno” anche i Concessionari ufficiali Auto, Moto e Marine, che sospenderanno l’illuminazione dei locali commerciali e spegneranno i propri schermi per almeno un’ora, in tutte le loro sedi.
Coinvolgere anche le 311 strutture della rete ufficiale porterà una riduzione stimata, dei consumi elettrici totali, pari a 976,9 kWh, evitando l’immissione nell’atmosfera di circa 423,2 kg di anidride carbonica.
Suzuki Italia e le sue Concessionarie aderiranno al progetto anche attraverso i social network, utilizzando gli hashtag #milluminodimeno e #milluminodimenoconsuzuki, al fine di promuovere l’iniziativa.

Il “Salto di Specie”
“M’illumino di meno” è un progetto lanciato dal programma Caterpillar e da Radio2 nel 2005, con l’idea di chiedere alle persone di spegnere le luci non indispensabili e di ripensare ai loro consumi. Da quando, nell’ambito della trasmissione, si esortava il pubblico a passare alle lampadine a risparmio energetico, molte cose sono ormai cambiate e l’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante.
L’edizione 2021 di “M’illumino di meno” è dedicata al “Salto di Specie”, da intendersi come l’indispensabile evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere. Il concetto proposto è semplice e ambizioso al tempo stesso: cambiare atteggiamento su questioni quali la mobilità, l’abitare, l’alimentazione e l’economia circolare perché ciò ci permetterà di vivere in un mondo migliore.

Un impegno a 360 gradi
Suzuki ha da tempo fatto scelte chiare a favore della sostenibilità ambientale.
La gamma 100% ibrida delle auto Suzuki gioca un ruolo importante nel ridurre la quantità di gas serra immessa nell’atmosfera dal settore automotive, una qualità che viene premiata dallo Stato con incentivi all’acquisto di tutti i modelli Suzuki in caso di rottamazione di un’auto inquinante.
La validità di queste scelte dal punto di vista ambientale traspare anche dai dati diffusi periodicamente dall’Unione Nazionale Rappresentati Autoveicoli Esteri riguardo alle emissioni di CO2 delle auto di nuova immatricolazione. Dalle statistiche UNRAE emerge infatti in modo chiaro come le emissioni medie di anidride carbonicadelle Suzuki vendute in Italia siano sempre molto inferiori a quelle medie del mercato auto nel suo complesso. La media ponderata delle emissioni di CO2 delle Suzuki immatricolate a gennaio si è attestata a 118,5 g/km, mentre il valore medio complessivo relativo a tutte le nuove vetture targate nello stesso mese in Italia è stato di 128,6 g/km. A febbraio, la differenza è addirittura aumentata, con la media Suzuki scesa a 116,8 g/km e quella totale del mercato pari a 125,8.
L’approccio ecologico rientra anche nella filosofia di Suzuki Motor Corporation che dal 2011 è impegnata con Clean-up the World, una campagna che sinora ha coinvolto oltre 8.000 persone desiderose di dare un contributo per risanare l’ecosistema marino e che è stata ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente giapponese nell’ambito della “Plastic Smart Campaign”.
Parlando di mari e di plastica, va ricordato anche l’impegno nello sviluppo della tecnologia Micro-Plastic Collector, un innovativo sistema di filtraggio dell’acqua di raffreddamento dei motori fuoribordo che li rende capaci di raccogliere le micro plastiche durante la navigazione.

 

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