Varese-Sampdoria: Un maxi schermo in Piazzale Kennedy Un maxi schermo in Piazzale Kennedy, 1.111 tifosi direttamente sul posto. La voglia di serie A è sempre più viva nei cuori dei tifosi sampdoriani. E l'opera si concluderà domani sera con inizio alle ore 20.45 allo stadio Ossola nella città lombarda. Alla Sampdoria andranno bene due risultati su tre. Un po' come avvenuto nella semifinale, la compagine di Beppe Iachini ha annullato lo svantaggio dovuto alla peggior posizione in graduatoria dopo la prestazione marassina. Tutto nelle mani di Da Costa, nei piedi di Pozzi e perché no nella testa di Gastaldello il futuro dei genovesi. Il Varese si è dimostrato squadra tosta, ostica, molto corsaiola ma anche con buoni mezzi tecnici. De Luca è la star di questa formazione. Un giocatore che certamente la prossima stagione calcherà i palcoscenici maggiori viste le tante richieste giunte in casa biancorossa. Mancheranno gli squalificati Troest e Zecchin e Terlizzi è a forte dubbio. Insomma per il tecnico Maran i problemi non saranno solo quelli di recuperare lo svantaggio ma pure di mandare in campo una formazione, soprattutto nel reparto difensivo, valida nel contrastare gli avversari.
Beppe Iachini è ad un passo da un vero e proprio miracolo sportivo. Arrivato con qualche scetticismo, aveva iniziato la stagione senza grandi risultati e la Sampdoria pareva destinata ad un campionato d'oblio, senza grandi soddisfazioni. Ed invece, in pochi mesi, ha recuperato tutto lo svantaggio accusato nei confronti delle avversarie dirette raggiungendo brillantemente la sesta posizione.
Ma adesso è arrivata la sfida della vita per lui e per il popolo blucerchiato. Novanta minuti da dentro o fuori che potrebbero però diventare anche 120 se il Varese dovesse trovarsi in vantaggio allo scoccare del tempo regolamentare (ma con un solo gol di scarto).
I campi polverosi, poco accoglienti e spesso posti nella provincia italiana hanno visto per una stagione la Sampdoria, Adesso è giunta l'ora di abbandonarli definitivamente per ritrovare la categoria che merita ed un derby che è sempre il più bello d'Italia, per colori, per tifo e per correttezza.
Franco Avanzini






