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PLAYOFFS: ATTACCA RORY MCILROY, INSEGUE TIGER WOODS (3°)

Tiger Woods

Tiger Woods

Il deciso attacco di Rory McIlroy ha cambiato volto alla classifica del Deutsche Bank Championship, seconda delle quattro gare dei Playoffs che assegneranno i 10 milioni di dollari della FedEx Cup al vincitore di una speciale classifica a punti.

Sul tracciato del TPC Boston (par 71), a Norton nel Massachusetts, il 23enne nordirlandese, numero uno mondiale, si è espresso con un 65 (-6) e ha preso il comando con 130 colpi (65 65, -12), ma gli hanno risposto il sudafricano Louis Oosthuizen, secondo con 131 (-11), e Tiger Woods, in terza posizione con 132 (64 68, -10) alla pari con Ryan Moore. E’ sceso in quinta con 133 (-9) il giovane coreano Seung-Yul Noh, in vetta dopo un giro, e hanno lo stesso score anche Jason Dufner, Chris Kirk, D.A. Points e il sudafricano Charl Schwartzel, che ha bisogno di un buon risultato per evitare di uscire dalla FedEx Cup poiché alla partenza del torneo era fuori dai 70 giocatori che saranno ammessi al terzo Playoffs (BMW Championship, 6-9 settembre). Costoro si ridurranno a 30 nell’ultima prova, il Tour Championship (20-23 settembre). Prima di tale evento i punti verranno resettati secondo un’apposta tabella in modo che tutti i 30 finalisti possano essere in grado di vincere.

Piccolo passo avanti di Phil Mickelson, da 17° a 15° con 136 (-6), un colpo in più per l’inglese Ian Poulter e per il sudafricano Ernie Els, 19.i con 138 (-4), e media classifica per Brand Snedeker, secondo in FedEx, e per gli inglesi Luke Donald e Lee Westwood, 25.i con 139 (-3), per Nick Watney, leader in FedEx dopo il successo nel The Barclays, per Zach Johnson, quinto in FedEx, e per Jim Furyk, 38.i con 141 (-1). Rischia di uscire dalla competizione Vijay Singh, 53° con 142 (par) che sta ballando pericolosamente attorno al 70° posto della graduatoria di FedEx Cup. Battuta a vuoto per l’inglese Justin Rose (145, +3) e per Bubba Watson (147 (+5) usciti al taglio (caduto a 144, +2), che però malgrado lo zero nella casella dei punti acquisiti restano saldamente tra i primi trenta.

Con l’attuale graduatoria del torneo McIlroy passerebbe dal quarto al primo posto nella FedEx Cup con poco meno di 1.500 punti di vantaggio su Watney e poco più su Woods, che rimarrebbe terzo. Inoltre, sempre con tale responso, il nordirlandese sorpasserebbe Woods in vetta alla money list statunitense.

McIlrory ha segnato per il 65 un eagle, sei birdie e due bogey; Woods per il parziale di 69 (-3) ha messo insieme cinque birdie e due bogey. Il montepremi è di otto milioni di dollari con prima moneta di 1.440.000 dollari.

Il torneo su Sky – La giornata finale del Deutsche Bank Championship andrà in onda sulla piattaforma satellitare Sky in diretta e in esclusiva sui canali Sky Sport 2 e HD lunedì 3 settembre, dalle ore 21 alle ore 24.

J. LEGLISE TROPHY AL RESTO D’EUROPA, BENE PARATORE E CASTAGNARA – La selezione giovanile Under 18 del Resto d’Europa ha battuto per 13,5 a 10,5 quella dei pari età di Gran Bretagna e Irlanda nel Jacques Léglise Trophy, che si è disputato al Portmarnock GC in Irlanda. Dopo aver concluso in vantaggio per 7-5 i matches della prima giornata, i continentali hanno messo un punto fermo sul loro successo con un secco 4-0 nei doppi della seconda, poi hanno contenuto la rabbiosa reazione dei britannici nei singoli conclusi con un parziale a loro favore di 5,5 a 2,5 insufficiente per rimediare.

Hanno fatto parte della selezione vincitrice Giulio Castagnara e Renato Paratore, che sono stati tra i protagonisti dell’impresa. Castagnara ha colto due successi e un pari nei tre incontri in cui è stato impegnato e Paratore due vittorie e una sconfitta. Nella prima giornata il portacolori del GC Lignano ha giocato in doppio insieme allo spagnolo Mario Galiano e la coppia ha pareggiato contro Harry Ellis e Matthew Fitzpatrick, mentre Paratore, tesserato per il Parco di Roma, nel singolo ha battuto con un secco 3/2 Toby Tree.

Nella seconda giornata il selezionatore continentale, l’austriaco Gary Stangl, ha schierato i due azzurri insieme che lo hanno ripagato superando nettamente Gavin Moynihan e Alex Gleeson (4/3). Nel singolo Castagnara ha vinto un incontro tiratissimo e delicato con lo stesso Moynihan (1 up) portando in quel momento a 12 i punti della selezione continentale, ossia a mezzo punto dal successo. Paratore invece, pur battendosi con grande coraggio, ha ceduto a Max Orrin (2/1)..

Nel doppi gli altri tre punti del Resto d’Europa sono stati opera dell’austriaco Matthias Schwab e del tedesco Dominic Foos (1 up su Toby Tree/Max Orrin), degli svedesi Hannes Ronneblad e Victor Tarnstrom (2/1 su Ashton Turner/Patrick Kelly) e dei francesi Kenny Subregis/Romain Langasque (2 up su Harry Ellis/Matthew Fitzpatrick). Nei singoli lo spagnolo Mario Galiano ha siglato il punto della sicurezza (2/1 su Alex Gleeson) e Dominc Foos ha pareggiato con Harry Ellis. Per la GB&I si sono imposti, oltre a Orrin, anche Toby Tree (5/4 su Hannes Ronneblad), Matthew Fitzpatrick (2/1 su Romain Langasque), Ashton Turner (1 up su Matthias Schwab) e Bradley Neil (2 up su Victor Tarnstrom).

Sullo stesso percorso il Resto d’Europa ha fatto un clamoroso en-plein poiché nel St. Andrews Trophy, per selezioni di dilettanti, ha battuto la GB&I per 12,5 a 11,5.

ANNIKA INVITATIONAL: BIANCA MARIA FABRIZIO AL SETTIMO POSTO – Bianca Maria Fabrizio è scesa dal primo al settimo posto con 148 colpi (70 78, +4), penalizzata da un 78 (+6), nel secondo giro dell’Annika Invitational Europe che si sta svolgendo sul tracciato del Linkopings Golf Club (par 72), in Svezia. E’ passata a condurre con 142 (74 68, -2) la svedese Linnea Strom che precede di due colpi la connazionale My Leander (144, par). Al terzo posto con 145 (+1) la slovena Katja Pogacar e la belga Leslie Cloots, al quinto con 146 (+2) la spagnola Clara Baena e la danese Malene Krolboll. Ha perso terreno anche Francesca Avanzini, da quarta a 12ª con 151 (73 78, +7), stesso score di Virginia Elena Carta (77 74) risalita dalla 21ª piazza. In recupero anche Camilla Mortigliengo, da 31ª a 18ª con 153 (79 74, +9), e Roberta Liti, da 40ª a 26ª con 155 (81 74, +11).

Il torneo si disputa sulla distanza di 54 buche, senza taglio. E’ voluto dalla grande campionessa svedese Annika Sorenstam, che si è ritirata dall’attività ancora giovane, dopo aver vinto 72 gare nel LPGA Tour, comprensive di 10 major, aver preso parte alla Solheim Cup con la formazione europea per otto volte e dopo aver dominato la scena mondiale, incontrastata regina, per oltre un decennio.