PLEBISCITO PADOVA:
Teani, Barzon 1, Savioli, Gottardo 2, Queirolo 1, Casson, Millo 1, Dario 1, Grab Devin 2, Ranalli 3, Meggiato, Armit 1, Giacon. All. Posterivo
RAPALLO PALLANUOTO: Lavi, Zanetta 1, Viacava, Avegno 2, Marcialis 1, Gaiardi, Giustini, D’Amico, Emmolo 2 (1 rig.), Zimmerman 1, Genee 2, Cocchiere, Risso. All. Antonucci
Parziali 2-2, 4-3, 3-2, 3-2
Uscite per limiti di falli: Zimmerman (R) nel terzo tempo, Savioli (P), Dario (P), Marcialis (R) e Giustini (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 9/19 più un rigore, Rapallo 4/15.
Non riesce l’impresa al Rapallo Pallanuoto: va al Plebiscito Padova l’atteso match giocato questo pomeriggio in casa della formazione patavina. 12-9 il risultato, Rapallo che tiene testa alle campionesse d’Italia in carica per tutti e quattro i tempi ed è un dato che fa ben sperare in casa gialloblu per il proseguo della stagione.
«Ottima partita dal punto di vista della voglia di far bene e della determinazione: ce la siamo giocata fino alla fine – commenta il coach Luca Antonucci – Diciamo che le l’interpretazione della partita per quanto riguarda l’arbitraggio mi ha lasciato parecchio perplesso.. Ci hanno fischiato contro 19 espulsioni, senza contare le doppie espulsioni, e dopo 20 secondi di gioco Avegno aveva un occhio nero e successivamente Emmolo è uscita per tre minuti per un colpo ricevuto al collo. Numeri ed episodi che dovrebbero far riflettere. Ciò detto, torniamo a Rapallo con la convinzione che non manca molto a giocarcela con la squadra campione d’Italia: speriamo nel match di ritorno e andiamo avanti sperando che, la prossima volta, si giochi a pallanuoto e non a rugby».





