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POR di Sampierdarena un fallimento annunciato

l Progetto Integrato si configura come planning articolato e complesso, costituito da una serie di interventi – afferenti a temi, tipologie, contenuti, funzioni, finalità, attività e oggetti diversi – ciascuno dei quali pensato, progettato, attuato e gestito in correlazione gli altri, in una logica di sistema, che consenta il conseguimento di elevati benefici e risultati.

Il Progetto Integrato di Sampierdarena sotto la lente – Gli interventi in corso d’opera a Sampierdarena si sviluppano lungo due direttrici: da un lato i lavori sulla viabilità e sulla gestione del traffico, dall’altro quelli relativi alla riqualificazione, al recupero e al potenziamento degli spazi e dei servizi pubblici. L’investimento complessivo è pari a 12 milioni di euro, di cui 9 messi a disposizione dal P.O.R. e 3 provenienti dalle casse del Comune di Genova. Sono stati localizzati 9 interventi, dei quali 7 sono in corso:

1)Riqualificazione di via Buranello (in fase di realizzazione, costo 2.000.000 euro): fiancheggiata da una parte della ferrovia, la via presenta un elevato volume di traffico lungo tutto l’arco della giornata, che dequalifica il tessuto commerciale, anche a causa della ristrettezza dei marciapiedi. Via Buranello è interessata dalla riqualificazione del rilevato ferroviario a cura di Rete Ferroviaria Italiana, con il rifacimento e il recupero della facciata e il recupero degli spazi voltati. Il programma prevede di limitare il traffico privato attraverso la delimitazione di una zona a traffico limitato, mentre viene agevolata la percorrenza degli autobus su corsia riservata.
Il progetto comprende l’ampliamento dei marciapiedi (con il conseguente miglioramento del traffico pedonale a servizio del tessuto commerciale ed urbano), la realizzazione di una corsia da 4 metri per il trasporto pubblico e privato autorizzato, dei parcheggi sul lato mare e degli attraversamenti pedonali sulle vie trasversali, il tutto pavimentato in autobloccanti fotocatalitici. Piazza Barabino sarà pavimentata in lastre di arenaria e calcestre; i bordi, cordoli e sottobordi saranno in granito su tutta la via; saranno risistemate le reti bianche con l’eliminazione e la razionalizzazione della segnaletica verticale e dell’arredo urbano.

2)Riqualificazione di via Daste – 1° Lotto (in fase di realizzazione, costo 920.000 euro): la strada è il fulcro del centro storico di Sampierdarena: l’intervento prevede la valorizzazione della strada in senso pedonale, con rifacimento completo della pavimentazione, con un riordino dei marciapiedi e delle aree di sosta e un incremento della pedonalizzazione, la  riqualificazione dello spazio antistante l’ingresso principale di Villa Scassi, la diversa distribuzione delle zone a verde e degli elementi di arredo vegetale, nuovi corpi illuminanti, oltre alla riqualificazione della piazzetta posta davanti alle scuole Mazzini e Casaregis. È previsto inoltre il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica,  la realizzazione della rete wi-fi, l’integrazione della rete di smaltimento acque meteoriche ed il ripristino e adeguamento della segnaletica.

3)Riqualificazione di piazza Vittorio Veneto (lavori terminati, costo 451.439 euro): i lavori sono stati finalizzati al miglioramento della viabilità (con la razionalizzazione della sosta per non intralciare i flussi di traffico) e a una maggiore fruibilità pedonale della zona. A questo scopo si è reso necessario l’ampliamento dei marciapiedi e la riqualificazione di alcune zone, la regolarizzazione della sosta delle autovetture organizzata in modo da non intralciare i flussi di traffico in attraversamento, che sono stati ulteriormente agevolati dall’inserimento di una rotonda, che costituisce un’importante misura di fluidificazione del traffico. Nelle zone laterali di ingresso all’area di parcheggio è stata realizzata una pavimentazione in cubetti in porfido, contenuta da cordoli di granito, anche per evidenziarne il transito pedonale. È stata prevista la piantumazione di nuovi alberi lungo il marciapiede lato Sud della piazza, con posizionamento di griglie in ghisa.

4)Riqualificazione di via Chiesa (lavori terminati, costo 372.868 euro): l’intervento ha consentito la riqualificazione di via Chiesa in prosecuzione di via Sampierdarena, ai fini di riordinare lo spazio riservato al parking e l’assetto dei marciapiedi.

5)Riqualificazione di via Cantore (lavori in fase di realizzazione, costo 915.780 euro): la strada si conferma come asse di scorrimento urbano ma anche come spazio commerciale in virtù della presenza di porticati e negozi: l’intervento prevede la sistemazione del pavimento del porticato nelle parti a mosaico deteriorate e la riqualificazione dei marciapiedi.  Le opere previste dal progetto comprendono la realizzazione di attraversamenti pedonali longitudinali rialzati in continuità con i marciapiedi esterni ai portici; la realizzazione di scivoli in corrispondenza degli attraversamenti pedonali; il riordino dell’arredo urbano, della segnaletica stradale e dell’illuminazione. È previsto l’inserimento di nuove alberature  di un’area wi-fi.

6)Incremento servizi nel palazzo del Municipio (lavori in fase di realizzazione, costo 1.200.000 euro): l’intervento è in connessione con un’opera di restauro e risanamento dell’edificio, che prevede il recupero delle facciate e dei serramenti. La facciata principale sarà oggetto di accurato intervento di restauro conservativo degli elementi architettonici neoclassici che la caratterizzano. È stato realizzato un ascensore esterno ai fini di adeguare l’accessibilità ed abbattere le barriere architettoniche, e verrà realizzato il cablaggio dell’intero edificio. L’intervento prevede un ampliamento dei servizi, con implemento delle infrastrutture telematiche per l’erogazione di servizi ai cittadini (centro di alfabetizzazione informatica) e la realizzazione di una nuova sede della Polizia Municipale. Si prevede altresì che l’immobile divenga centro di gestione delle aree hot spot.

7)Realizzazione di un centro per anziani nell’edificio dell’ex-biblioteca civica Gallino (lavori in fase di realizzazione, costo 400.000 euro): l’intervento prevede la trasformazione dell’immobile in un centro per persone anziane finalizzato all’inclusione sociale, adeguandone l’accessibilità con l’inserimento di un ascensore e risanando l’immobile, oltre alla realizzazione di un’area hot spot. È stato necessario dare la priorità all’adeguamento dell’edificio per il superamento delle barriere architettoniche, con l’introduzione di rampe pavimentate in grès porcellanato antiscivolo con una ringhiera in ferro.

8)Realizzazione di un asilo nido nell’ex scuola di via Pellegrini (lavori in fase di realizzazione, costo 1.600.000 euro): il progetto prevede la demolizione della struttura esistente, oggi abbandonata, con bonifica degli elementi in amianto, e la realizzazione di un nuovo servizio pubblico dedicato alla prima infanzia (asilo nido), riqualificando l’accessibilità con recupero della scala esterna e realizzazione di un ascensore nel terrapieno. L’inserimento di un servizio dedicato all’infanzia trova riscontro nel fabbisogno dell’area, dove è insediata una popolazione in gran parte immigrata caratterizzata da forte natalità. Il progetto prevede inoltre la connessione dell’asilo con le aree verdi pubbliche retrostanti e la realizzazione di un edificio, ad una sola elevazione, costituito da diversi corpi indipendenti che identificano diverse funzioni, raccordati da un elemento che rappresenta il fulcro dell’edificio stesso in quanto luogo di accoglienza dei bambini ma anche spazio comune, da utilizzare anche in occasioni particolari che prevedono la presenza dei genitori.

9)Realizzazione di un nuovo ascensore tra via Cantore e Villa Scassi (progetto definitivo approvato il 4 agosto scorso in Giunta, costo 4.290.700 euro): l’intervento prevede la riqualificazione della galleria di accesso con l’inserimento di una cabina che verrà traslata in orizzontale e poi sollevata in obliquo fino a uscire al confine della villa. La nuova localizzazione consente di eliminare le attuali criticità di accesso e il percorso in curva cieca, con incremento della sicurezza per gli utenti. L’ascensore consentirà l’accesso all’ospedale di Villa Scassi oltre che al quartiere circostante e al parco dall’alto.
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Oggi siamo a tre mesi da termine dei lavori e la maggior parte di questi progetti o sono stati realizzati male vedi la riqualificazione di Via Cantore e Via Buranello, o non sono stati realizzati proprio vedi la Biblioteca Civica Gallino, o non finiranno in tempo come la situazione dell’ ascensore di Villa Scassi come è emerso dalle dichiarazioni dell’ Assessore Regionale Rixi.
Già a suo tempo nel 2013 lanciai con un apposito documento dubbi sulla efficienza e sulla certezza di fine lavori di questo POR, Municipio e Comune mi rassicurarono, rassicurazioni che ebbi anche a giugno 2015 in una seduta di commissione dove citai proprio l’ ascensore come cartina di tornasole dell’ efficienza di questo progetto, oggi si scopre, ma per gli addetti ai lavori era nell’ aria da tempo, che l’ ascensore non finirà nei tempi previsti cioè il 31/12/2015 e che o il Comune fa una fideiussione o una delibera di giunta ad hoc per salvare il progetto o saltano i fondi dell’ intera progettualità per circa dieci milioni di euro, mettendo a rischio nuovi progetti e bandi europei a favore dell’ intera Liguria, fa capire bene ai cittadini il livello basso di questa giunta comunale davvero disattenta anche a queste questioni che sono importantissime per il futuro della città.
Premesso che presenterò apposita mozione in Municipio sperando che l’ intera municipalità sostenendola mobiliti il Comune affinchè risolva il problema non mettendo a rischio l’intera Liguria, la beffa della figuraccia è stata comunque fatta ed era evitabile con un minimo di accortezza e umiltà che a questa Giunta Doria non sono mai appartenute fino a oggi.
Davide Rossi
Capogruppo Lega Nord Municipio Centro Ovest