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PRESENTATE, PRESSO IL CIRCOLO DEI LETTORI DI TORINO, LE RASSEGNE CULTURALI E MUSICALI DELL’ESTATE CUNEESE

Si prospetta un’estate avvincente in provincia di Cuneo, grazie alla calendarizzazione di rassegne culturali e musicali dal respiro internazionale, presentate alla stampa martedì 26 giugno scorso presso il Circolo dei Lettori di Torino.

La conferenza, moderata dal Direttore dell’ATL del Cuneese Paolo Bongioanni, ha avuto modo di evidenziare il fermento del territorio cuneese in termini di organizzazione di eventi capaci di attrarre interesse turistico.

Si tratta, nello specifico, dell’Anima Festival in programma presso l’Anfiteatro dell’Anima a Cervere dal 28 giugno al 10 luglio, di Suoni dal Monviso in programma nei Comuni di Saluzzo, Crissolo, Ostana, Sanfront, Busca e Pontechianale in varie date dal 1° luglio al 15 settembre, di Cuneo… col bene che ti voglio che unisce Cuneo Classica Festival in programma a Cuneo dal 6 luglio al 3 agosto con Cuneo Illuminata, sempre nel capoluogo cuneese dal 13 al 21 luglio e che quest’anno si fregerà della contaminazione con Luci d’Artista, di Occit’Amo Festival in programma in varie località del Cuneese dal 7 luglio al 15 agosto e di Wake Up Festival che si svolgerà a Mondovì ed a Mondovicino Outlet Village dal 1° al 30 settembre.

“La programmazione culturale estiva del territorio Cuneese è il segno tangibile della ricchezza e della vivacità che caratterizza quest’area. Un valore aggiunto che costituisce anche un significativo elemento di attrattività turistica, in una stagione estremamente significativa per gli operatori del settore di questo territorio” ha dichiarato l’Assessore regionale al turismo, Antonella Parigi.

“Volontà dell’ATL del Cuneese – afferma con convinzione il Presidente, Mauro Bernardi – è di promuovere queste rassegne culturali e musicali che rappresentano importanti momenti di animazione sul territorio e, al contempo, eventi di richiamo per turisti e visitatori. L’alto livello delle performance in programma, gli ospiti internazionali e le location uniche scelte per gli spettacoli renderanno unica l’estate cuneese che si preannuncia più frizzante che mai.”

“L’Anfiteatro dell’Anima – dicono gli ideatori ed organizzatori storici del Festival dell’Anima Ivan e Natascia Chiarlo – esercita un fascino irresistibile sul pubblico e sugli artisti. Tutti i protagonisti degli scorsi anni, da Noa a Renga, da Nek a Luca Carboni, da Paolo Rossi a Marco Travaglio, hanno sottolineato che esibirsi in questo spazio trasforma la performance in un evento speciale. Grazie alla bellezza naturale del luogo e alla sua unicità, e anche grazie alla nuova collaborazione con Dimensione Eventi, quest’anno il festival ha un respiro internazionale di cui siamo decisamente orgogliosi. Attendiamo i fan di Anatacia, Ermal Meta, Edoardo Bennato e Anna Oxa da tutta la Italia, ma non solo: abbiamo registrato molte prenotazioni anche dall’estero.”

Per Enrico Miolano, direttore artistico di “Suoni dal Monviso”: “Coniugare cultura, arte e montagna in una proposta musicale di alto livello, articolata su più appuntamenti a quote diverse, capace di valorizzare il territorio alpino e le sue genti in un modo inedito e stimolante è l’intento della rassegna Suoni dal Monviso, che si presenta in questo 2018 con un cartellone ambizioso, di altissimo livello, una scommessa artistica a tutto campo, un altro sogno che si appresta a diventare realtà. Attraverso l’organizzazione di Suoni dal Monviso, l’Associazione Corale I Polifonici del Marchesato intende contribuire in modo forte a recuperare e a rafforzare le identità locali e il legame fra l’offerta artistica e il territorio, per una piena valorizzazione delle risorse culturali, storiche, turistiche, naturali ed economiche. E la collaborazione fattiva con le istituzioni locali è la testimonianza reale della bontà del progetto che, quest’anno, può fregiarsi del marchio di evento riconosciuto dalla UE per l’anno europeo del patrimonio culturale.”

“Cuneo… col bene che ti voglio è invece il titolo della rassegna che dal 6 luglio al 3 agosto animerà l’estate cuneese.” afferma il primo cittadino di Cuneo, Federico Borgna. “Ricco il calendario degli appuntamenti: dalla musica classica all’opera, dal musical al balletto, dagli spettacoli di luce a tempo di musica alla Processione della Madonna del Carmine, dagli appuntamenti gastronomici al Raduno Alpini d’Oc. A dare il via agli eventi sarà il Cuneo Classica Festival, promosso e organizzato dal Comune di Cuneo e dalla Promocuneo in collaborazione con “Incontri d’Autore” e “Amici della Musica”. Si continuerà poi con Cuneo Illuminata, spettacolo di luci a tempo di musica in programma dal 13 al 21 luglio tutte le sere alle 22 alle 23. Confermati gli appuntamenti con la Solenne Processione della Madonna del Carmine (sabato 14 luglio), la “Cena in Contrada” (lunedì 16 luglio) e “Milleluci nel piatto” (mercoledì 18 luglio), per l’edizione 2018 è in arrivo una grande novità. Per festeggiare il suo quarto compleanno, “Cuneo Illuminata”, col patrocinio del Comune di Torino, ospiterà infatti un’opera di “Luci d’artista”, evento culturale apprezzato in Italia e all’estero. Durante i giorni della manifestazione cuneese, insieme agli spettacoli di luci e musica, in Via Roma sarà possibile ammirare l’opera “Noi”, realizzata dall’artista Luigi Stoisa.”

“Occit’amo è una grande occasione per affermare, attraverso la cultura e la musica, l’identità e la tradizione della nostra storia. La musica popolare, i balli, la letteratura hanno profonde radici in tutte le regioni italiane e in tutti i paesi del mondo. Queste culture possono convivere e possono arricchirsi reciprocamente: le radici, se condivise, aiutano la propria identità e la propria cultura ad aprirsi al mondo. – spiega Mauro Calderoni, sindaco della di Saluzzo – Saranno sei week-end che non vogliono essere dei singoli appuntamenti di intrattenimento, ma una serie di eventi legati tra loro e inseriti all’interno di una vera e propria offerta turistica.”

A chiudere l’estate cuneese sarà il Wake Up Festival che “Torna a Mondovì per la sua terza edizione! – afferma Graziano Gabbio, organizzatore della rassegna, che continua – Il monregalese è un territorio ricco di attrazioni e situato vicino a punti di grande interesse quindi soluzione perfetta per provare a trattenere il pubblico nella zona anche nei giorni vicini alle date degli eventi. Mondovicino inoltre ha gli spazi adatti per allestire una arena, è fornito di più di 4000 posti auto e si trova collegato direttamente all’autostrada grazie al sottopasso interno che porta al parco commerciale. Le prime due edizioni di Wake Up hanno vantato 15 eventi, 4 sold out, 66.000 presenze e 54 artisti nazionali e internazionali, con un aumento del 266% nel 2017 rispetto all’anno inaugurale. Quest’anno gli eventi aumentano e le anteprime gratuite organizzate all’interno di Mondovicino Outlet Village tra giugno e luglio non sono che un assaggio estivo dei grandi eventi pomeridiani e serali che si terranno a settembre. Stefano De Martino, direttamente dalla scuola di Amici sarà al Wake Up il 7 luglio per un’intervista con il giornalista Massimo Cotto e un momento di meet&greet con i fan, ma con lui ci saranno anche i Mates, fenomeni del web, sabato 23 giugno, La Sabri e Klaus sabato 30 giugno e Dj Matrix sabato 14 luglio. Tutti gli ospiti faranno un talking con Cotto e incontreranno il pubblico per foto e autografi e nelle date del 30 giugno e del 14 luglio avremo anche due Dj set. L’apice del festival si raggiungerà il 29 settembre con lo spettacolo serale di Dimitri Vegas & Like Mike, artisti internazionali che approdano per la prima volta a Mondovì direttamente dai più grandi Festival di fama mondiale. I biglietti sono già in vendita on line e presso i punti vendita autorizzati.”

A questi importanti appuntamenti si somma il tradizionale Concerto di Ferragosto che si svolgerà il 15 agosto a Pian Muné, nel Comune di Paesana, in valle Po. L’evento, trasmesso in diretta RAI a partire dalle ore 12.55, vedrà esibirsi l’Orchestra B. Bruni diretta dal M° Andrea Oddone. Il programma sinfonico e tutte le informazioni per raggiungere il “Concertone” su www.concertodiferragosto.it.

TORNA L’ANIMA FESTIVAL

28 giugno – 14 luglio 2018  –  Anfiteatro dell’Anima – Cervere (CN)
‘’Un luogo che evoca mistero, solenne e quasi mistico. I dolci clivi delle Langhe e il Monviso che si erge          nel cielo simile ad un’anima in contemplazione… Un vero soffio d’infinito”. Uto Ughi
Il Festival dell’Anima riapre i battenti per una terza edizione sempre più imponente all’Anfiteatro dell’Anima, location magica sospesa tra cielo e terra a Cervere, a pochi passi da Cuneo.
LA LOCATION
“’L’Anfiteatro dell’Anima – dicono gli ideatori ed organizzatori storici del festival Ivan e Natascia Chiarlo – esercita un fascino irresistibile sul pubblico e sugli artisti. Tutti i protagonisti degli scorsi anni, da Noa a Renga, da Nek a Luca Carboni, da Paolo Rossi a Marco Travaglio, hanno sottolineato che esibirsi in questo spazio trasforma la performance in un evento speciale. La bellezza naturale del luogo, immerso nel verde, si fonde con la forza dell’architettura con le pietre monolitiche ad abbracciare il palcoscenico e la scultura “Anima” che si staglia sul panorama, volto di donna, quasi maschera teatrale, dell’artista Germana Eucalipto”.

L’Anfiteatro, rinnovato nel suo aspetto strutturale per una fruibilità sempre migliore del pubblico, ospiterà oltre 3000 posti a sedere, posti ad anfiteatro crescente, su gradoni scenografici rivestiti in pietra di Luserna, con una percezione sonora e visiva godibile da ogni punto della location. Immersa nel silenzio delle colline cuneesi, come in una dimensione sospesa nel tempo, dove potersi rifugiare per staccare la spina per il tempo di un concerto da ricordare come un’emozione.                                                                                                                                                       Nuove aree di accoglienza, zone dedicate e pacchetti vip consentiranno ancora di più al pubblico di farsi coccolare e coccolare i propri cari, in una vera e propria esperienza dell’anima.

GLI ORGANIZZATORI
L’Associazione Culturale Arturo Toscanini (www.associazionetoscanini.it), con alle spalle una decennale esperienza nell’organizzazione di eventi, ha fortemente voluto la realizzazione di una location pensata per poter dare un’offerta culturale in chiave moderna, sulla base concettuale dell’antico teatro greco.
Dimensione Eventi srl (www.dimensioneeventi.it) e Ventidieci srl (www.ventidieci.it), leaders nell’organizzazione di spettacoli su territorio nazionale ed internazionale, si uniscono come direzione artistica e di comunicazione al team organizzativo del festival, apportando nuova energia all’evento grazie ad un decennale know- how dal mondo eventi.
L’obiettivo comune è di crescita del festival, con il coinvolgimento sempre più attivo degli abitanti del territorio, ospitando pubblico da tutta Italia e, vista la straordinaria unicità dell’Anfiteatro dell’Anima, anche dall’estero.

I PARTNERS       Il festival si fregia di importanti collaborazioni come:  
Regione Piemonte, Comune di Cervere, Comune di Fossano, Comune di Cherasco, ATL Cuneese
Fondazione CRC, Fondazione CRT, Fondazione CRSaluzzo, Fondazione CRSavigliano, Fondazione CRFossano, Banca CRS, SISCOM, Sedamyl, Eurotec, Anthea, Alpe Stone, Surrauto, Sereno, Rossini Caffè, Cristal Lab, Distilleria Sacchetto, Granda Zuccheri, Alpi Acque, Banca Mediolanum, Paschetta Ortofruit, Fattorie Fiandino, Inalpi, Gioielleria Paschetta, Sereno Mobili.
Publitalia’80, Radio Grp, Auchan centro e galleria commerciale Cuneo, Evita Disco e Cupole Lido acquaparco

INFO E BIGLIETTI     La prevendita biglietti per tutti gli eventi del festival viene gestita dal circuito Ticket One (on-line su www.ticketone.it ed in tutti i punti vendita affiliati).
Per maggiori informazioni sul festival:
Infoline 011/2632323 (dal lunedì al venerdì 10-13 e 15-19);
e-mail: [email protected][email protected]
Sito: www.animafestival.it;       FB: www.facebook.com/animafestivallive

OCCIT’AMO FESTIVAL 2018

4 luglio – 15 agosto
Valli Stura, Maira, Varaita, Po-Bronda, Infernotto, Grana, Pianura saluzzese,
… con incursioni in Francia e Val di Susa

Oltre venti concerti e sei weekend ricchi di laboratori, cinema, performances, gusto, artigianato, letteratura.
Luoghi di grande fascino, paesaggi mozza fiato, Castelli, Palazzi e antiche Chiese medievali a fare da palco. La salita al Monviso in ghironda e, se il “Re” lo vorrà, il concerto più alto d’Europa. Due tappe francesi, due grandi ospiti, gruppi da Italia e Francia.
Questo è Occit’amo Festival 2018 in poche righe e qualche immagine. Ora ve lo raccontiamo.

«Occit’amo è una grande occasione per affermare, attraverso la cultura e la musica, l’identità e la tradizione della nostra storia. La musica popolare, i balli, la letteratura hanno profonde radici in tutte le regioni italiane e in tutti i paesi del mondo. Queste culture possono convivere e possono arricchirsi reciprocamente: le radici, se condivise, aiutano la propria identità e la propria cultura ad aprirsi al mondo» spiega Mauro Calderoni, sindaco della di Saluzzo, coordinatrice del festival “saranno sei week-end che non vogliono essere dei singoli appuntamenti di intrattenimento, ma una serie di eventi legati tra loro e inseriti all’interno di una vera e propria offerta turistica”

Questo è il biglietto da visita della kermesse che alla quarta edizione cresce ancora. Si conferma il format cultural-turistico che dedica a ogni vallata un intero weekend di spettacolo, si arricchiscono le collaborazioni con importanti Festival italiani e francesi che raccontano la montagna e la tradizione, arrivano grandi ospiti nelle Terre del Monviso.

Dove e quando Le Valli Stura, Maira, Po-Bronda e Infernotto, la Pianura del Saluzzese, le Valli Varaita e Grana dal 4 luglio 2018 sono pronte ad accogliere 22 gruppi musicali provenienti da tutta Italia e Francia, scrittori e cantanti che fanno letteratura. Un focus su sonorità che vedranno rappresentate tutte le regioni storiche dell’Occitania d’oltralpe e alcuni stage perché anche l’insegnamento sia uno fra i momenti cardine del Festival.
Il format Danza e musica popolare, abbracci collettivi a ritmo condiviso, voglia esuberante di suonare ma anche passeggiate alla scoperta delle malghe o tour in bicicletta per scoprire sentieri e prodotti delle vallate o agri-gelaterie che hanno ridato vita e gioia ad antiche borgate.
Il “personale” del Festival lo si trova paese dopo paese, sono coloro che hanno scelto la montagna come casa, che hanno investito sulla tradizione innovandola. Un birrificio, uno chef stellato, un gruppo di operatori che promuove una nuova destinazione turistica, cuochi che mettono in gara le ricette di Valle in una sera d’estate, il Monviso ad unire. Insomma, le forze non mancano. Come la passione d’altronde. Protagoniste assolute saranno ovviamente la musica e la cultura occitana, declinate in molteplici forme d’arte che vanno dalla danza alla rappresentazione, canora e corale, fino al cinema e alla parola, e saranno legate tra loro da un vincolo strettissimo con il patrimonio paesaggistico e artistico locale: i sentieri, le baite, i colli, le chiese, le cappelle, i conventi, siti storici e architettonici di pregio saranno palco naturale.

Portabandiera di questa edizione un cantautore, Francesco De Gregori. Artista fra i più importanti della scena musicale italiana, nelle sue canzoni ha saputo far incontrare musicalmente sonorità varie, dal rock alla canzone d’autore, con riferimenti anche alla musica popolare. Con Giovanna Marini, a inizio anni 2000, ha rispolverato alcune canzoni popolari di grande suggestione della tradizione, da Sacco e Vanzetti a Il tragico naufragio della nave Sirio, da Bella Ciao a Saluteremo il signor padrone. Un omaggio, un viaggio nella musica popolare italiana che in questa edizione del Festival, che vuole percorrere questo sentiero, è il grande ospite che non poteva mancare. Sera dopo sera lo sguardo al passato si mescola sapientemente con le sperimentazioni portate avanti, in Italia come in Francia, o dalla musica emergente occitana delle Valli di Occit’amo.
Si riconferma la produzione targata Occit’amo. Dopo Gran Bal Dub e BandaBriga, tocca ora a Confluencia – Esprit Libre. Cinque musiciste provenienti rispettivamente da Marsiglia, Gap, Brignoles, Nizza e Cuneo si incontrano. Le diverse tradizioni, culture e stili che ciascuna musicista apporta alla formazione, crea una sonorità ricca di sfumature e particolarità timbriche tipica della musica popolare di queste regioni.

Sul palco Grande Orchestra Occitana, Lou Dalfin, Gran Bal Dub e Madaski, Lou Pitakass, San Salvador, Francesco De Gregori, Mauresca, Trip, Confluénçia, Duo Ancelin-Rouzier, la Mesquia, Richard Galliano, Lhi Destartavelà, Très de Garona, Gruppo Spontaneo Trallalero, BandaBrisca, Bal Bodega, L’Indian Joli, La Talvera, Teres Aoutes String Band, Murmur Tour, I giovani suonatori della valle Grana

Le collaborazioni crescono, o si rafforzano, e offrono una manifestazione ancora più ricca, capace di proporre linguaggi diversi e conquistare pubblici molto diversi tra loro.
I prodotti dell’Atlante dei Sapori (curato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo).
Le birre artigianali di C’è Fermento, patrimonio locale, che è ormai divenuto un marchio nazionale.
Espaci Occitan e Nuovi Mondi Festival, Festival Borgate dal Vivo, Prima DOC, La Fabbrica dei Suoni, Premio Nazionale Città di Loano, Le vie dei canti, TRAD’IN – Hautes Alpes, Francia, “SOLSTIZIO. FESTA DEL TURISMO DOLCE SULLE ALPI” – Associazione TRIP Montagna.
Novità, un fuoriporta in alta Val Susa. Terra occitana, la cui comunità ancora parla un patois che ha mantenuto antiche radici, ha invitato il Festival ad una serata di “gemellaggio” artistico. Ben lieti del nuovo incontro, in agosto si salirà sino a Cesana Torinese.

Info www.occitamofestival.it
Facebook @occitamo / Instagram occitamofestival

Cuneo… col bene che ti voglio è la rassegna estiva  che unisce Cuneo Classica Festival a Cuneo Illuminata.

“Luci d’Artista” sbarca in città e ‘contamina’ “Cuneo Illuminata”

Dal 13 al 21 luglio, nell’ambito della manifestazione “Cuneo Illuminata”, la Città di Cuneo ospiterà, con il patrocinio della Città di Torino, “Noi”, opera ideata e realizzata dall’artista Luigi Stoisa per il progetto “Luci d’Artista”.
Evento culturale apprezzato in Italia e all’estero, “Luci d’Artista” è un percorso espositivo d’arte contemporanea in spazi pubblici, che offre a cittadini e turisti, scenari artistici inediti. Promossa dalla Città di Torino e realizzata da Iren Energia e dalla Fondazione Teatro Regio di Torino con il sostegno di Iren, Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt, la rassegna è cresciuta negli anni, diventando una galleria d’arte di poetiche, visioni e sensibilità di diversi artisti attratti dalle possibilità espressive della luce artificiale e dai suoi dispositivi tecnologici in costante aggiornamento.
Per il suo quarto compleanno, “Cuneo Illuminata” si unirà a “Luci d’Artista” per un progetto culturale condiviso che ha come fulcro la luce, declinata come spettacolo folkloristico-musicale e come percorso artistico
Affiancata alle moderne strutture di Mariano Light, ispirate quest’anno al sole e ai suoi infiniti raggi, l’opera di Stoisa, giganti profili di uomo realizzati con tubi fluorescenti rossi e protesi l’uno verso l’altro fino a fondersi e trasformarsi appunto in un “Noi”, sarà posizionata nel tratto di strada compresa tra la metà di Via Roma (angolo Via Caraglio) e la Chiesa di Sant’Ambrogio.

LUIGI STOISA
Luigi Stoisa nasce a Selvaggio di Giaveno (Torino) nel 1958, dove attualmente vive e lavora. La sua attività artistica ha inizio a partire dalla fine degli anni ’70, durante la sua esperienza scolastica, quando ancora era studente all’Accademia di Belle Arti di Torino, dove consegue il Diploma di Pittura.
Ha esordito nel 1984 con la sua prima mostra personale nella Galleria Tucci Russo di Torino.
La sua ricerca ha così inizio negli anni Ottanta, l’epoca del post-modernismo ed è proprio a questo periodo che risalgono le sue prime opere “mature”.
Da allora tutta la sua poetica è sempre stata legata al mutamento della materia che inesorabile modifica forme e immagini. Al centro della scena è il catrame, presente in molte opere, che trasforma sé stesso e i materiali intorno a sé. Stoisa tuttavia lavora con molti altri materiali sperimentando tecniche sempre nuove, dalla pittura, declinata in molte forme, alla scultura, in terracotta e in bronzo, alle installazioni polimateriche, al disegno, “prima forma dell’idea”.
È stato protagonista di importanti eventi espositivi personali e collettivi in sedi quali Fundación Joan Miró di Barcellona (Spagna, 1985), De Appel Foundation di Amsterdam (Paesi Bassi, 1986), Museo d’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (Italia, 1988), Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Nizza (Francia, 1993), Neue Nationalgalerie di Berlino (Germania, 1996), Complesso Monumentale San Michele a Ripa Grande di Roma (Italia, 2004), Reggia di Caserta (Italia, 2005), XVIII Biennale di Scultura di Carrara (Italia, 2008), Palazzo Litta di Milano (Italia, 2010), Accademia di Belle Arti di Torino (Italia, 2010), The Frost Art Museum di Miami (USA, 2011), Palazzo Chiablese di Torino (Italia, 2011), Reggia di Venaria (Italia, 2017).
Vincitore di premi per la realizzazione di sculture di arredo urbano e di edifici pubblici: 1° Premio Umberto Mastroianni (Torino, 1996), installazioni luminose per Luci d’Artista (Torino, dal 1998 a oggi), installazione per l’A.I.S.M. di Torino (2004), sculture in bronzo per la Biblioteca Italo Calvino (Torino, 2008), realizzazione della Porta Santa per il Duomo di Torino (2015).
Hanno scritto su di lui molti critici d’arte tra cui G. Dorfles, F. Poli, G. Verzotti, M. Bertoni, G. Castagnoli, A. Barzel, G. Ciavoliello, M. Meneguzzo, D. Trento, C. Levi, D. Lancioni, G. Curto, R. Miracco, B. Corà, A. Bonito Oliva, G. Cordero, Mons. T. Verdon.
da http://stoisa.it/it/biografia/

Giovedì 21 giugno, inizierà la prevendita dei biglietti della prima edizione del
Cuneo Classica Festival
6 luglio – Complesso di San Francesco – Ore 21.30
Philharmonische Camerata Berlin
Musiche di Bach, Vivaldi Mozart

10 luglio – Piazza della Costituzione – Ore 21.30
Turandot, opera lirica di Giacomo Puccini

12 luglio – Complesso di San Francesco – Ore 21.30
Quatuor de l’Orchestre Philarmonique de Nice
Musiche di Debussy, Webern, Piazzolla

13 luglio – Piazza della Costituzione – Ore 21.30
Broadway Celebration
100 voci interpretano i più grandi successi del Musicali

26 luglio – Piazza della Costituzione – Ore 21.30
La traviata, opera lirica di Giuseppe Verdi

30 luglio – Piazza della Costituzione – Ore 21.30
Il lago dei cigni balletto musicato da Pëtr Il’i? ?ajkovskij

3 agosto – Piazza della Costituzione – Ore 21.30
Orchestra Tzigana di Budapest

La prevendita dei biglietti inizia il 21 giugno in Promocuneo
Lungostura Kennedy, 4f – Cuneo, con il seguente orario:
da martedì a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00; venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Tel. 0171 698 388 – 333 4984128  e-mail: [email protected]