
Dopo oltre vent’anni (l’ultima tappa con partenza da Chiavari risale infatti al 1994) siamo riusciti, grazie anche alla collaborazione della Regione Liguria, a riportare il Giro d’Italia nel Tigullio. Com’è noto si tratta di ben tre tappe, tutte concentrate nel nostro territorio, per un percorso che abbraccerà costa ed entroterra.
Penso che quella di Chiavari sia una delle più belle tappe del giro, anche sotto il profilo ambientale e non soltanto dal punto di vista tecnico e sportivo, con salite e un percorso “nervoso” impegnativo: si partirà da Chiavari e si salirà verso il santuario di Velva per poi scendere verso le 5 Terre percorrendo la Val di Vara per arrivare a La Spezia: dall’elicottero, sperando nel bel tempo, si potrà ammirare uno scorcio di Liguria tra i più belli d’Italia, se non del mondo; partendo da Chiavari, al centro del Tigullio, la visione aerea coinvolgerà infatti anche la zona di Portofino. Ritengo giusto che il comune, quando l’anno scorso si è presentata l’opportunità, abbia dato la massima disponibilità per il Giro, investendo oltre 100.000 euro (anche in eventi e attività collaterali). Si tratta di un’evento dalla portata mediatica mondiale: sarà seguito da oltre 150 paesi in tutto il mondo, da migliaia di giornalisti e centinaia di televisioni, testate, social networks. Il nome della nostra città verrà conosciuto in tutto il mondo, soprattutto nei nuovi mercati turistici come i paesi arabi, l’India, la Cina – non solo, quindi, negli Stati Uniti. Insieme al Tour de France il Giro d’Italia è infatti la manifestazione ciclistica più importante al mondo, e noi abbiamo il privilegio e l’onore di ospitarla proprio qui, a Chiavari, nella nostra bella città.
Rievocazione della crononoscalata Chiavari – Passo del Bocco di 21 anni fa
di Fabio Guidoni
Fu un grande avvenimento che coinvolse un po’ tutti. La tre giorni del Giro a Lavagna e Chiavari dal 7 al 9 giugno del ’94 ebbe il grande merito di unire insieme sport, spettacolo, tradizione e gastronomia. Sicuramente Luigi Panero l’allora presidente dell’Azienda di promozione turistica intuì subito la grande portata dell’evento. Chiavari, governata allora dalla prima giunta di Vittorio Agostino, per una serie di circostanze favorevoli, dopo le anticipazioni di un quotidiano sportivo concorrente che costrinse La Gazzetta dello Sport ad apportare modifiche al tracciato, fece un “colpo” destinato a passare allo storia. Si aggiu dicò la tappa della cronoscalata del Passo del Bocco con spettacolare partenza dal lungomare.
La corsa rosa mancava addirittura dal 1958 quando Silvano Ciampi tagliò per primo il traguardo in viale Tappani. A Lavagna fecero le cose in grande con un’accoglienza straordinaria della carovana attraverso le vetrine addobbate in rosa e i terrazzi nella zona del traguardo posto in piazza Torino che si trasformarono in autentiche tribune. La tappa che portò i girini da Santa Maria della Versa fu vinta da Jan Svorada. Subito dopo si scatenò negli alberghi della zona la caccia agli autografi dei giovanissimi fans. Tra i più richiesti Bugno e Chiappucci. La sera grande festa nelle vie e nelle piazze delle due città. In piazza Milano, sul vecchio lungomare che non aveva ancora l’attuale aspetto, la voce straordinaria di Amii Stewart conquista i chiavaresi, e tutta le gente arrivata dai centri vicini. Applausi e tifo da stadio. Alla stessa ora il centro storico viene invaso da banchetti gastronomici cher vedono protagonisti i commercianti e i ristoratori. Serata di gloria anche per le numerose società sportive che portano nelle piazze i loro atleti che sono applauditissimi.
Ma il clou è la 18° tappa, a cronometro, di giovedì 8 giugno dalla nostra città al passo del Bocco con la scalata del Ghiffi. Partenza, in una giornata splendida con cielo di un azzurro intenso, da piazza Leonardi con percorrenza di tutta la parte orientale del lungomare, lungo fiume, ingresso in corso Dante e poi via Vittorio Veneto, piazza Matteotti, via Entella, via Piacenza, via Parma tra due ali di folla.
Attraversamento dunque del centro storico in una sorta di omaggio alla città che ha risposto con entusiasmo pur se penalizzata fortemente dal traffico dirottato quasi per una intera giornata. Canale 5, con le sue riprese dagli elicotteri, regala immagini irripetibili delle città e dell’entroterra. Da Borzonasca in su, sulla provinciale di Sopralacroce, lo spettacolo è immenso con quasi centomila persone posizionate ovunque per applaudire i corridori.
Nella cronoscalata la maglia rosa Eugenio Berzin mette il proprio sigillo con Miguel Indurain a 20 secondi. Marco Pantani perde 1’37”, ma mantiene il secondo posto in classifica e ciò gli basta dopo il grande exploit di cinque giorni prima nella tappa dello Stelvio e del Mortirolo.
Venerdi 9 è il momento dell’arriverderci al Giro d’Italia e dopo due giorni di grande intensità emotiva una certa melanconia non può che assalire gli amanti del ciclismo. A Lavagna in piazza Vittorio Veneto, da dove muoverà la carovana alla volta di Bra, Miguel Indurain, il “Navarro”, osserva incuriosito i figuranti dei Sestieri, mentre la gente riconosce a applaude campioni del passato come Gino Bartali, Gianni Motta, Italo Zilioli e Francesco Moser.
Il Giro se ne va dalla riviera attraverso la val Fontanabuona dove riceverà pari entusiasmo attraversando i vari centri abitati.
L’Amministrazione di Chiavari ringrazia Fabio Guidoni per il gentile contributo.
#madeinpolisport 24 Associazioni Sportive per Chiavari
Da mercoledì 22 aprile si è aperta, presso Palazzo Rocca, la mostra dedicata alle 24 Associazioni Sportive di Chiavari aderenti al progetto del Centro Polisportivo : #madeinpolisport 24 Associazioni Sportive per Chiavari. L’iniziativa consente di conoscere le associazioni sportive di Chiavari e di ammirare le biciclette d’epoca del Museo della Bicicletta di Luciano Berruti. Un’occasione unica per rivivere momenti storici del passato attraverso le biciclette, foto d’epoca e francobolli/monete tematiche.
Orari museo:
MATTINA: dalle 10 alle 12 Lunedì-Giovedì-Sabato-Domenica
POMERIGGIO: dalle 16 alle 19 da Lunedì a Domenica
Martedì 12 maggio alle 10.00 (tra le attività in programma in occasione del Giro d’Italia) ci sarà anche la presentazione della conclusione del progetto RICICLALABICI.
Davanti alla chiesa di Rupinaro verranno consegnate alla Parrocchia di Rupinaro le 10 biciclette (abbandonate e sequestrate dalla Polizia Municipale di Chiavari) che sono state riparate dagli alunni (con disabilità o difficoltà a concludere un normale ciclo scolastico) della Fondazione CIF Formazione con l’assistenza e la supervisione dei volontari della Ciclofficina dell’Associazione Vivinbici .
Le biciclette verranno messe all’asta nell’ambito della lotteria organizzata dalla Parrocchia di Rupinaro in occasione della festività di luglio dedicata a San Giacomo ed il ricavato sarà destinato al gruppo missionario operante in Repubblica Centraficana.
Saranno presenti:
– Per il Comune di Chiavari l’Assessore ai Servizi Sociali Nicola Orecchia;
– Per la Fondazione CIF Formazione Gabriella Androni e Ilaria Gabellini;
– per l’Associazione Vivinbici, aderente a Fiab, il presidente Marco Veirana ed i volontari della Ciclofficina.
– per la Parrocchia di Rupinaro Don Fausto Brioni.
l’Amministrazione Comunale nell’ottica di promuovere politiche di prevenzione del territorio e di attenzione a persone in situazione di disagio e marginalità sociale, nella persona dell’Assessore ai Servizi Sociali Nicola Orecchia, aveva avviato nel mese di maggio 2014 il progetto “Riciclolabici”, presentato dalle associazioni FIAB Tigullio Vivinbici e Fondazione CIF Formazione, oggetto di un protocollo d’intesa.
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Il laboratorio formativo “CiclOfficina” nasce dalla messa in rete di diverse realtà presenti nel Tigullio: la Fondazione CIF Formazione con i giovani allievi dei Corsi di Attività Professionalizzante Individualizzata Modulare, gli Assessorati alle Politiche Ambientali e Servizi Sociali del Comune di Chiavari, l’Associazione FIAB Tigullio Vivinbici di Sestri Levante, con l’obiettivo di sperimentare un progetto formativo innovativo al servizio del territorio.
La Fondazione CIF Formazione sviluppa attività di Formazione Professionale convenzionate con la Provincia di Genova e che nel Tigullio, la Fondazione CIF Formazione svolge i corsi di formazione a Chiavari in Via Rivarola, 7 .
l’Associazione FIAB Tigullio Vivinbici promuove azioni per una città ciclabile ed altre forme di mobilità sostenibile nel quotidiano e nel tempo libero, e gestisce a Sestri Levante una Ciclofficina.







